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Wimbledon: Paolini, che rimonta con Montgomery!

Sui prati dell’All England Club Jasmine (n.14) rimedia un “bagel” nel primo set ma poi si impone alla distanza sulla 21enne statunitense. Giovedì affronterà l'elvetica Golubic

di | 30 giugno 2026

Un'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Un'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Una vittoria che forse può dare una svolta ad una stagione finora parecchio al di sotto delle attese. Esordio positivo, anche se decisamente con qualche brivido di troppo, per Jasmine Paolini a Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club, che quest’anno mette in palio un montepremi ancora una volta da record: 64,2 milioni di sterline (circa 75,8 milioni di euro).

La 30enne di Bagni di Lucca, n.17 del ranking e 13esima favorita del seeding - alla sesta partecipazione al tabellone principale, con la finale del 2024 come miglior risultato -, ha battuto in rimonta per 06 64 75, dopo quasi due ore e mezza di lotta, la statunitense Robin Montgomery, n.195 del ranking, che tre settimane fa sui prati di s’-Hertogenbosch aveva vinto il suo primo trofeo WTA (per ritiro di Krajcikova), partendo addirittura dalle qualificazioni. Per la 21enne di Washington si trattava della seconda presenza a Wimbledon (nel 2024 era stata eliminata al secondo turno da Jabeur).

 

Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Che rimonta "Jas"!

Un’avversaria mai affrontata e soprattutto piuttosto “erbivora” non è certo l’ideale per la “Jas” vista in quest’ultimo periodo. La statunitense, infatti, con una risposta seguita da un diritto vincente, centra il break già in avvio di primo set (1-0). Poi, con la combinazione servizio-diritto, la 21enne di Washington prova subito l’allungo (2-0). Pazzesco il terzo gioco dove, dopo ben 24 punti, Paolini cede di nuovo la battuta, alla sesta palla-break, su un diritto che finisce largo (3-0). Ancora il diritto tradisce l’azzurra (4-0) mentre nel gioco successivo è il rovescio a costarle il terzo break (5-0). Con il terzo ace del game Montgomery rifila un “bagel” (6-0) ad una Paolini irriconoscibile.

Con la combinazione servizio-diritto finalmente Jasmine conquista il suo primo gioco, in apertura di secondo parziale (1-0). Ed in quello successivo arriva anche la prima palla-break per l’azzurra, cancellata però da un ace al centro: seconda palla-break ed ennesima prima vincente ma sulla terza se ne va il diritto dell’americana (2-0). Grazie alla risposta di diritto in corridoio della sua avversaria, può allungare la giocatrice toscana (3-0). L’americana muove il punteggio (3-1) e poi, al termine di un altro game infinito (18 punti), mette a segno il contro-break, grazie ad una risposta di rovescio vincente (3-2). Con una seconda coraggiosissima Robin completa la rimonta chiudendo un turno di battuta immacolato (3-3). Paolini salva due palle-break e resta davanti (4-3), ma il servizio della statunitense fa davvero male (4-4). Parte per la tangente il diritto di Montgomery che non sfrutta una palla-break anche nel nono game (5-4). Con due diritti in rete consecutivi Robin cede la battuta proprio nel decimo gioco e Jasmine può pareggiare il conto (6-4).

Grande equilibrio nella frazione decisiva fino al quinto game, quando è ancora il diritto a tradire Jasmine, consegnando il break alla sua avversaria (3-2) al termine di un altro long game (14 punti). Con la combinazione servizio-diritto Montgomery consolida il vantaggio (4-2). Con un turno di battuta immacolato, chiuso da un ace, Paolini resta in scia (4-3) e poi sfrutta un turno di battuta praticamente senza prime in campo dell’americana, che sotterra il diritto sulla palla-break, e la riagguanta (4-4). Nel nono gioco “Jas” annulla una prima palla break con un diritto in contropiede vincente: la seconda la spreca Robin con un diritto in rete mentre sulla terza, con un diritto in contropiede arriva il break tricolore. E stavolta il long game (16 punti) è dell’azzurra (5-4). Nel decimo game Jasmine spreca un match-point sbagliando clamorosamente il passante: l’americana si salva e si va avanti (5-5). Paolini non molla e si assicura almeno il tie-break (6-5) ma arrivano altri tre match-point per lei, ed anche il più terribile doppio fallo per Montgomery (7-5).

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

Giovedì al secondo turno Paolini dovrà vedersela con l’elvetica Victorija Golubic, n.62 WTA, che ha avuto bisogno di tre set per sbarazzarsi della bielorussa Iryna Shymanovic, n.215 del ranking, proveniente dalle qualificazioni.

La 33enne di Zurigo è avanti per 3-1 nel bilancio dei confronti diretti con l’azzurra che però ha vinto proprio il più recente, disputato nei quarti di Varsavia (terra) nel 2022. Le due non si sono mai affrontate sull’erba.

Il percorso ipotetico della numero uno d’Italia prevede poi al terzo turno teoricamente la danese Tauson (n.24), reduce dai quarti a Bad Homburg o anche una possibile rivincita con la russa Rakhimova. Negli ottavi poi la sfida con la campionessa in carica Swiatek (n.3), non proprio in un periodo esaltante: quarti teorici contro Svitolina (n.8) o Kostyuk (n.12) e semifinale contro Rybakina.

Non arriva al meglio “Jas” al clou dello swing sui prati: dopo quattro settimane di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, è rientrata ad Eastbourne dove ha giocato un solo match, perdendo in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Il suo bilancio complessivo in stagione è di 13 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 12 sconfitte. Il miglior risultato la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano.

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