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A 39 anni Novak Djokovic batte Felix Auger-Aliassime per 76 36 63 67 76 (10-4) raggiungendo per la 15esima volta le semifinali a Wimbledon. E venerdì ci sarà la super sfida con Jannik Sinner.
di Luca Marianantoni | 07 luglio 2026
Un monumentale Novak Djokovic supera in 5 ore e 15 minuti - lo stesso tempo impiegato nel 2018 per battere Rafael Nadal in semifinale - il canadese Felix Auger-Aliassime raggiungendo Jannik Sinner alle semifinali di Wimbledon: 76 36 63 67 76 (10-4) il punteggio in favore dell'immortale 39enne serbo che venerdì giocherà la sua 15esima semifinale a Wimbledon (2 in più di Federer), la 55esima negli Slam (9 più di Federer).
Primo set - L'avvio è all'insegna dell'equilibrio, con Djokovic molto attento come sempre a non concedere niente. Felix serve meglio, fa più punti sulla prima e più ace, ma lo stallo rimane. Sul 4-3 Nole arriva alla prima palla break del match, ma Felix si aggrappa al servizio. Sul 5-4 Djokovic chiede l'intervento del fisio per un problema al polpaccio sinistro, ma al rientro in campo è più in forma che mai. Qui arrivano i primi due set point che il serbo non converte e sul 5 pari è il canadese ad arrampicarsi per la prima volta a palla break. A decidere il set ci pensa un tie-break lungo ed estenuante: Felix è il primo ad arrivare al set point e ci arriva per tre volte, sul 6-5, sull'8-7 e sul 10-9. Il più clamoroso è questo ultimo: Nole stecca in uscita dal servizio, ma la palla rimane miracolosamente in campo prima dell'errore di Felix. Nole invece si dilapida un set point sul 7-6, poi uno sul 9-8. Alla quinta occasione complessiva, quella dell'11-10 il serbo va a segno e si porta a casa un set fondamentale.
Il secondo set è ancora più scarno del primo: non ci sono game che vanno ai vantaggi, ma sul 4-3 Nole commette un doppio fallo sulla palla break e così Auger-Aliassime può andare a servire per pareggiare il conto dei set. Nole sale sullo 0-30, per due volte arriva alla palla del contro break, ma Felix è guardingo e con il servizio ribalta il game chiudendo il set per 6-3.
Il tetto viene chiuso, c'è la pausa e una nuova partita che inizia indoor sulla distanza dei due set su tre. Si riprende e Nole salva una palla break molto importante. Ma la sagra delle occasioni perdute continua: in un interminabile secondo game di 20 punti e 7 parità, il serbo non trasforma 3 palle break portando il totale dall'inizio della partita a 8 palle break sprecate su 8. Il match si avvicina velocemente alle 3 ore di gioco e ancora Nole non è riuscito a strappare la battuta al rivale. Ma sul 3-2 Nole allunga, strappa per la prima volta la battuta al rivale, alza il ritmo e si porta avanti 2 set a 1.
Il momento positivo di Nole dura anche nei primi game del quarto set. Il serbo assesta il break e vola avanti 2-0. Felix però reagisce immediatamente. Sul 2-1 Nole commette un doppio fallo e poi mette in corridoio un dritto d'attacco giocato con il naso sopra la rete. Felix si anima nuovamente, conquista 3 palle break e fa assesta il contro break per il 2-2.
Felix apre il tie-break con l'ace numero 22, poi va a rete per chiudere la volèe di dritto per il 2-0. Nole infila una prima vincente, il canadese va a segno con lo smash ma poi sbaglia con il dritto restituendo il mini break. Il sesto punto è uno scambio durissimo sulla diagonale del rovescio: a cedere è Nole che mette in rete per il 4-2 Auger-Aliassime.
Djokovic accorcia con l'ace, ma Felix va ancora a rete per chiudere lo smash e salire 5-3. Il rovescio di Nole è lungo e il canadese trova tre set point consecutivi. Nole salva il primo con un ace, ma sul secondo mette in rete un dritto d'attacco e dopo 4 ore e 4 minuti inizia il quinto set.
Il momento delicato arriva sul 4 pari dopo 4 ore e 44 minuti di gioco. Nole inizia il turno di battuta con un doppio fallo e poi sbaglia il dritto incrociato. Il serbo è sul baratro sotto 0-30. Il canadese prova a tirare il rovescio lungolinea che però esce. Poi palla corta vincente del serbo per il 30 pari. Con una prima vincente Nole si arrampica sul 40-30 e poi altra prima al centro per il 5-4.
Felix tiene bene per il 5 pari e Nole fa lo stesso per il 6-5. Felix vacilla nel momento di portare la sfida al tie-break. Nole parte con lo 0-15, poi accelera per il 15-30, ma Felix piazza una prima al centro per il 30 pari. Ace numero 29 e 40-30 quando la partita entra nella sesta ora di gioco. Ancora prima al centro e tie-break conclusivo con il pubblico tutto in piedi.
Il tie-break a 10 si apre con uno scambio pazzesco vinto da Nole che recupera una palla corta con un vincente di dritto incrociato. Il pubblico è tutto in piedi. Prima a uscire e 1-1, poi Djokovic comanda lo scambio fino all'errore di rovescio del canadese. Prima al centro per Nole e 3-1, poi Felix di sposta per sparare il dritto anomalo che Nole non contiene per il 3-2. La volée di Auger-Aliassime finisce in rete per il 4-2 Djokovic, poi 30esimo ace di Felix per il 4-3. In spaccata Novak si difende e sale 5-3. La resistenza fisica e mentale di Nole è inossidabile. Prima vincente e 6-3 dopo 5 ore e 10 minuti. Djokovic richiama il pubblico, Felix sbaglia ancora e va sotto 7-3. Nole si appresta a servire sul 7-4 con 2 mini break di vantaggio. L'errore di rovescio di Felix lancia Nole a due punti dalla vittoria sull'8-4. Djokovic vince ancora un punto spettacolare, si procura 5 match point rimanendo piegato sulle gambe. Gli basta il primo per diventare il secondo semifinalista più anziano dell'Era Open a Wimbledon dopo Ken Rosewall nel 1974.