Chiudi
Il 39enne Novak Djokovic raggiunge i quarti battendo per 76 63 36 63 il russo Roman Safiullin al termine di un match dispendioso ed estenuante, fatto di scambi lunghi e potenti.
di Luca Marianantoni | 05 luglio 2026
Safiullin difende la rete con i riflessi giusti, poi va a segno con il rovescio lungolinea mettendo in mostra un repertorio più che completo. Dopo il primo doppio fallo, il russo torna a mettere a frutto il servizio e sale 5-2. Nole ricorre al serve and volley per recuperare da 15-30 nel game che dovrebbe mantenerlo in vita. Con il passante Safiullin arriva al set point e Djokovic lo annulla con una prima a uscire. Sul secondo set point Nole tira fuori l'ace, poi altro ace per il vantaggio, ma Safiullin resiste ancora chiudendo uno scambio fantastico con la palla corta. Il 7 volte campione di Wimbledon si aggrappa ancora al servizio per accorciare sul 3-5.
La pressione passa a Safiullin che va a servire per chiudere dopo i due set point mancati. Nole è più guardingo, approfitta di due errori di Safiullin per salire 15-30, poi il russo sbaglia la stop volley di rovescio e Nole arriva alla doppia chance del contro break. Basta la prima, Safiullin colpisce male il dritto in uscita dal servizio e Nole torna vivo. A decidere il set ci pensa il tie-break.
Si inizia con il mini break per Nole con Safiullin che mette in rete una volée di rovescio. Safiullin non ci sta e con lo smash e passante ribalta la situazione: è lui ora a servire avanti 2-1. La sagra dei contro break non finisce: Nole recupera e poi con un serve and volley il serbo sale 4-3. Un errore per parte e Nole arriva al 5-4 con due servizi a disposizione. Con un serve and volley Nole si guadagna un doppio set point. Il primo è sul servizio: prima a uscire, poi volée di rovescio che sembrava definitiva. Ma Safiullin recupera, Nole non chiude lo smash e il russo rimane vivo. Il secondo set point è sul servizio del russo che è costretto a giocare la seconda: Nole si allunga alla risposta ma non basta e siamo 6 pari. Nole torna a set point con il servizio e questa volta è quello buono. Prima al centro vincente e set che va in archivio.
Sul 3-2 del secondo set Djokovic si procura due palle break che non trasforma (sulla seconda scivola nel tentativo di recuperare una palla corta). Ma con una risposta di rovescio incrociata il serbo si procura una terza chance, ma mette in rete il dritto dopo uno scambio decisamente lungo. Nole non regge lo scambio sulla diagonale del rovescio e Safiullin arriva alla palla del 3 pari. Il russo gioca una seconda e poi sbaglia il rovescio. Nole capisce che il momento è quello giusto e alla quarta occasione, nel game più lungo del match, assesta il break decisivo. Il serbo allunga sul 5-2 e poi sul 5-3 va a servire per portarsi avanti due set a zero. Nole ritrova con successo il serve and volley, poi sale a set point e questa volta con un altro serve and volley chiude il secondo parziale.
Nel terzo set Safiullin prova a sfruttare il passaggio a vuoto di Nole. Fa il break, sale 2-0, ma viene immediatamente ripreso dal serbo. Sul 3-2 Safiullin chiede l'intervento del fisio, il quale gli massaggia la coscia sinistra. Alla ripresa Nole salva 5 palle break, ma si arrende alla sesta. Safiullin ne approfitta, Nole si innervosisce e il passaggio a vuoto regala di fatto il set al russo, tornato a sprazzi quello del primo set.
Il quarto set inizia con la palla break salvata da Djokovic che vacilla. Il serbo di situazioni così ne ha vissute moltissime nella sua ventennale carriera. Il momento torna caldo, Nole si arrampica sullo 0-40 e fa il break per il 2-0. Per il 3-0 deve stringere i denti perché si fa recuperare da 40-0 a 40-30, ma il dritto fuori misura di Safiullin lo salva.
Nole tiene e arriva sul 4-2 a giocarsi due palle del 5-2. Fa serve and volley chiudendo lo smash per il 5-2. Ora il traguardo è veramente vicino.
Nole apre il game che lo porta ai quarti con un ace e poi con una prima vincente. Djokovic è a meno due, poi ancora prima vincente all'incrocio delle righe per il triplo match point. Infine serve and volley capolavoro per chiudere l'incontro. Leggendario Djokovic. Nessuno a 39 anni ha mai giocato un tennis come il suo.