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Us Open: Paolini ci prova ma agli ottavi ci va Cirstea

Sul cemento di Flushing Meadows Jasmine (n.19) cede in due set alla rumena (n.16) contro la quale aveva sempre vinto nei tre precedenti. L’azzurra non ha sfruttato un break di vantaggio in avvio in entrambi i parziali

| 04 settembre 2026

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Ci ha provato con tutto quello che aveva, perché nel suo DNA c’è scritto ‘non arrendersi’. Ma purtroppo, al cospetto di un’avversaria in grande spolvero, non è bastato. E’ finita al terzo turno la corsa di Jasmine Paolini nello Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York, trasmesso in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus.

Nel match che ha aperto il programma sul Court 17 la 30enne di Bagni di Lucca, n.21 del ranking e 19 del seeding, tornata a farsi seguire da coach Marc Lopez (già nel suo box in occasione del trionfo agli Internazionali BNL d’Italia del 2025), ha ceduto per 63 63, in un’ora e quindici minuti di partita, alla rumena Sorana Cirstea, n.17 del ranking e 16 del seeding, al suo ultimo anno sul tour. Per la 36enne di Bucarest, che ha chiuso conquistando tutti gli ultimi cinque game, è la prima vittoria in quattro confronti con l’azzurra. “Jas” - che si è arresa solo al quarto match-point - non ha sfruttato un break di vantaggio sia nel primo (2-0) che nel secondo set (3-1), ed ha pagato le poche partite giocate dopo Wimbledon (in pratica solo le due a New York) a causa del problema al piede destro.

Per Cirstea a referto 16 vincenti a fronte di 16 gratuiti: 12 contro 25, invece, il bilancio per la tennista toscana, che ha comunque avuto la capacità di salvare ben 9 delle 14 palle-break che ha offerto.

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Il match. L’azzurra aveva vinto tutte e tre le sfide precedenti - peraltro estremamente combattute - con la 36enne di Bucarest, che a Flushing Meadows vanta i quarti nel 2023 (stoppata da Muchova): la più recente in semifinale a Dubai (cemento) nel 2024, quando Jasmine avrebbe poi conquistato il suo primo trofeo da “1000”. Con due dopi falli consecutivi “Jas” concede subito una palla-break nel game d’avvio del primo set ma Sorana mette in rete la risposta di rovescio (1-0). E nel gioco successivo è lei, alla seconda opportunità, a strappare il servizio alla rumena grazie ad una risposta di rovescio che pizzica la riga costringendo la sua avversaria all’errore (2-0).

Paolini manca due opportunità per allungare e concede il contro-break con un diritto che non trova il campo (2-1). Dal possibile 3-0 per l’azzurra sono dieci i punti di fila di Cirstea, che firma il sorpasso su un colpo in rete della tennista toscana (3-2). Con un diritto sbagliato Sorana ferma a dodici punti la sua striscia positiva ma conquista il suo quarto game consecutivo e allunga (4-2). Con una prima robusta e una bordata di diritto incrociato Jasmine cancella due palle del doppio-break alla sua avversaria restando in scia (4-3). Con il quarto ace Cirstea ristabilisce le distanze (5-3) e poi, su un rovescio in rete di Paolini, si prende un altro break, addirittura a zero, e chiude 6-3.

Sorana Cirstea in azione (foto Getty Images)

Sorana Cirstea in azione (foto Getty Images)

Jasmine prova a reagire e nel terzo gioco del secondo parziale sfrutta un piccolo passaggio a vuoto della rumena, che sotterra in rete il diritto, e si prende il break (2-1). Poi con una prima vincente consolida il vantaggio (3-1). Con due ace consecutivi Cirstea interrompe a tre game la striscia positiva dell’azzurra e resta a contatto (3-2).

Nel sesto gioco Jasmine risale da 0-40, annulla altre due palle-break ma alla sesta si arrende al lungolinea di rovescio della sua avversaria (3-3). Cirstea è “on fire”: prima sorpassa l’azzurra (4-3) e poi le strappa nuovamente la battuta (5-3).

La rumena, inarrestabile, con il nono punto consecutivo si procura tre match-point: sul primo mette in rete il diritto incrociato, sul secondo si fa sorprendere dall’attacco di rovescio di Paolini che pizzica la riga, sul terzo è ancora il cross di diritto a tradirla. Jasmine non molla e si procura una palla-break ma stavolta il diritto incrociato della rumena fa il suo dovere. Con una seconda che resta dentro all’incrocio di un capello si procura il quarto match-point, sul quale ci mette una prima robusta (6-3). Firmando il primo successo in carriera in quattro sfide con l’azzurra.

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

Il bilancio complessivo di Jasmine in stagione è ora di 18 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 14 sconfitte. Migliori risultati per lei i quarti sull’erba di Wimbledon e la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano.

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