-
Slam

Us Open, Sabalenka avanti: “Provo a godermi queste giornate a New York”

Sul cemento di Flushing Meadows la bi-campionessa in carica inizia la sua corsa al tris newyorkese - che per lei è anche l’unica chance per sperare di restare sul trono mondiale - superando in due set la colombiana Osorio

| 31 agosto 2026

Aryna Sabalenka saluta il pubblico (foto Getty Images)

Aryna Sabalenka saluta il pubblico (foto Getty Images)

Non è la sua miglior versione - quella che nei primi tre mesi le ha permesso di vincere 23 dei 24 match disputati, con l’unica sconfitta rimediata da Rybakina nella finale di Melbourne - ma lei stessa sa che è così, e che deve adattarsi. E sì perché se vuole avere una chance di restare sul trono mondiale Aryna Sabalenka deve a tutti i cosi firmare il tris newyorkese (l’ultima a riuscirci è stata Serena Williams, 2014-2016), lei che nelle ultime tre edizioni dello Slam a stelle e strisce ha perso una partita soltanto, la finale del 2023 contro Coco Gauff.

Un esordio abbastanza convincente quello della 28enne di Minsk, n.1 del mondo, che si è imposta per 62 64, in poco meno di un’ora e mezza di partita, sulla colombiana Camila Osorio, n.59 del ranking, nel match che ha aperto il programma sull’Arthur Ashe Stadium nel day 2 dello Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York, trasmesso in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus. Per Aryna è la 14esima vittoria consecutiva nel Major a stelle e strisce.

“Abbastanza contenta del livello di gioco che ho espresso e soddisfatta per aver chiuso in due set - ha commentato a caldo Sabalenka, che ha messo a referto 32 vincenti ma anche 23 gratuiti -. La pressione di dovermi riconfermare? Provo a non pensarci e a godermi le mie giornate a New York”. Dopo un primo set ‘comodo”, nel secondo ha fatto un po’ fatica: “Penso che lei si sia semplicemente avvicinata un po’ di più alla rete, abbia giocato in modo un po’ più aggressivo e mi abbia costretta ad arretrare - ha aggiunto Aryna in conferenza stampa -. Quando ne avevo l’occasione, cercavo di avanzare. Lei ha giocato benissimo. Ha dato battaglia e ha lottato davvero bene, mentre io ho cercato di rimanere il più aggressiva possibile. A volte ho dovuto arretrare solo per rimettere la palla in gioco e provare ad entrare in campo”.

A0E316AC-743F-49D7-8134-BA5F8D4C805F
Play

Il match. La bielorussa aveva vinto in due set entrambi i precedenti con la 24enne di Cùcuta, disputati al terzo turno sull’erba di Wimbledon nel 2021 e al terzo turno sulla terra di Madrid nel 2023. Va a corrente alternata il tennis di Aryna che nel primo set prende due break di vantaggio (4-1), ne restituisce uno (4-2) ma poi vince otto degli ultimi undici punti incamerando il 6-2.

La regina del tennis mondiale prende un break di vantaggio anche in avvio di seconda frazione (1-0) ma lo restituisce immediatamente con un turno di battuta disastroso (1-1). E’ ancora la colombiana a non sfruttare due palle-break nel sesto game (3-3) ma riesce con grande determinazione a restare avanti (4-3). Nel nono gioco è Aryna a procurarsi una palla-break: Camila sente la pressione del momento e mette largo il rovescio incrociato, cedendo la battuta (5-4). La prima di servizio abbandona di colpo la bielorussa che arriva comunque al doppio match-point: sul primo commette il suo quarto doppio falo ma sul secondo ritrova la prima al centro e chiude 6-4.

Un recupero di diritto di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Un recupero di diritto di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Sabalenka ha così allungato a 24 la striscia di vittorie consecutive al primo turno dei tornei dello Slam: l’ultima sconfitta risale all’Australian Open del 2020 contro la spagnola Suarez Navarro. E a proposito di Major in questo 2026, oltre alla già citata finale in Australia (persa con Rybakina), ha raggiunto i quarti al Roland Garros (sconfitta da Shnaider, non vincendo nemmeno uno degli ultimi dieci game…) e gli ottavi a Wimbledon (fermata da Osaka).

Aryna è una delle sole due giocatrici del Tour ad aver vinto tre titoli in questa stagione (il “500” di Brisbane ed oi “1000” back-to-back di Indian Wells e Miami) insieme a Mirra Andreeva (Adelaide, Linz, Roland Garros). Sul cemento quest’anno ha un record di 28 vittorie e 3 sconfitte: meglio di lei, per numero di successi, solo Rybakina e Pegula (29). Proprio sul cemento la bielorussa ha conquistato 21 dei suoi 24 trofei WTA, compresi i tre titoli del 2026.

Tutta la grinta di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Tutta la grinta di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Al secondo turno Sabalenka troverà dall’altra parte della rete la russa Polina Iatcenko, n.160 del ranking, promossa dalle qualificazioni nel suo primo main draw Slam in carriera: tra Aryna e la 22enne di Murmansk non ci sono precedenti.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti