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Sulla terra parigina la polacca lascia appena tre giochi all'australiana Jones: la russa uno in più alla slovena Erjavec. Prosegue il la crisi di Zheng Qinwen
di Tiziana Tricarico | 25 maggio 2026
La regina di Parigi si è presentata. Un'oretta appena sul "Philippe Chatrier", giusto il tempo per riprendere confidenza con il "rosso" francese. E' stato un esordio sul velluto quello di Iga Swiatek al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) di scena sui campi in terra rossa di Parigi. La 24enne di Varsavia, n.3 del ranking e del seeding, quattro volte campionessa del Major francese (2020, 2022, 2023 e 2024), ha regolato per 61 62, in un'ora esatta di partita, l'australiana Emerson Jones, n.136 WTA, in tabellone grazie ad una wild card e al debutto assoluto nel torneo.
Un abisso in termini di esperienza tra le due: la 17enne di Golad Coast, vincitrice del Trofeo Bonfiglio nel 2024 e numero uno del mondo junior, disputava la prima partita da professionista sulla terra battuta in carriera a qualsiasi livello. Emerson aveva giocato su questa superficie solo a livello junior, raggiungendo le semifinali proprio al Roland Garros di categoria lo scorso anno. Al contrario Iga è la figura dominante della sua generazione sul "rosso", con 10 titoli su questa superficie al suo attivo, di cui quattro - come detto - a Parigi.
Swiatek ha imposto la sua autorità fin dall'inizio, conquistando i primi otto punti, compreso un break a zero caratterizzato da tre vincenti: complessivamente ne ha totalizzati 17, compreso un diritto vincente sul secondo match-point. Solo 5, invece, i vincenti per Jones che è comunque riuscita a sfruttare al meglio le occasioni che le si sono presentate: la polaca ha infatti concesso due game di servizio costellati di errori, uno quando era in vantaggio 2-0 nel primo set e l'altro quando era avanti 3-0 nel secondo. In entrambe le occasioni, Jones ha strappato il servizio con colpi vincenti impeccabili. Il record della ex numero uno del mondo nei primi turni Slam è ora di 28-1, con l'unica sconfitta subita contro la svizzera Viktorija Golubic a Wimbledon 2019: non ha ancora perso più di sei game nel primo turno del Roland Garros (la sua vittoria per 63 63 su Rebecca Sramkova nel 2025).
Il record di Swiatek a livello di tour su questa superficie è ora di 107-18: avrà la possibilità di migliorarlo ulteriormente contro la campionessa di Abu Dhabi Sara Bejlek, 20enne ceca di Znojmo, n.35 WTA, che domenica ha sconfitto in due set la qualificata - ma finalista nel 2018 - statunitense Sloane Stephens, n.363 del ranking. Tra le due non ci sono precedenti.
Ne ha concesso uno in più di game, restando in campo per un'ora e un quarto Elena Rybakina, all'ottava presenza nel main draw del Roland Garros dove non è mai andata oltre i quarti di finale, raggiunti sia nel 2021 che nel 2024. La kazaka, n.2 del ranking e del seeding, si è infatti sbarazzata per 62 62 della slovena Veronika Erjavec, n.84 WTA ("best"), all'esordio assoluto sulla terra parigina.
Non ha nemmeno spinto più di tanto con la sua arma più pericolosa, il servizio, Elena: per lei 2 ace e un doppio fallo e soltanto il 45% di prime in campo, con il quale ha portato però a casa l'84% dei punti. A referto 27 vincenti a fronte di 27 gratuiti, a raccontare un match tutt'altro che impeccabile: 11 contro 10 il bilancio di Erjavec.
Al secondo turno la 26enne di origini moscovite troverà dall'altra parte della rete l'ucraina Yuliia Starodubtseva, n.54 WTA: tra le due non ci sono precedenti.
Prosegue, invece, il periodo negativo per Qinwen Zheng, che sulla terra parigina aveva conquistato l'oro olimpico ai Giochi del 2024. La 23enne cinese, scesa al n.56 WTA, ha subito una sorprendente sconfitta al primo turno per mano della qualificata polacca Maja Chwalinska, n.114 del ranking: 64 60 lo score, in un'ora e mezza di gioco.
Chwalinska ha provato subito ad allungare nel primo set (4-1) ma Zheng ha messo a segno il contro-break nel settimo game, riagguantadola poi sul 4 pari. Da lì in avanti, però, è stato un monologo della 24enne mancina polacca che si è aggiudicata tutti gli ultimi otto giochi.
Zheng era imbattuta al primo turno del Roland Garros. Aveva un record di 4-0 nelle partite d'esordio a Parigi, compreso un quarto turno al suo debutto nel 2022 e una presenza nei quarti di finale lo scorso anno. Questa ha segnato anche la sua quarta sconfitta al primo turno in 16 partecipazioni ai tabelloni principali degli Slam: le altre tre sono avvenute tutte a Wimbledon.
Per Chwalinska, invece, è solo la seconda vittoria in un main draw Slam dopo quella ottenua a Wimbledon 2022. La polacca ha fatto il suo debutto in un Major giocando le qualificazioni dell’Australian Open 2020: da allora, questa è stata solo la sua terza partecipazione al tabellone principale di uno Slam, dopo Wimbledon 2022 ed Australian Open 2026. In tutte e tre le occasioni, ha superato le qualificazioni per guadagnarsi un posto nel main draw.
A Parigi in quattro vittorie - tre nelle qualificazioni e una nel tabellone principale - Chwalinska non ha ancora perso un set, e tre degli otto set che ha vinto si sono conclusi con il punteggio di 6-0. La polacca è arrivata al Roland Garros in ottima forma dopo aver conquistato il titolo WTA 125 a Oeiras il mese scorso. Prossima avversaria per lei la belga Elise Mertens, n.23 del ranking e del seeding, mai affrontata in carriera.