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Slam

US Open, Jodar già fuori: che lezione da Bu! Avanti Medvedev e Shelton

Lo spagnolo vince quattro game contro il lucky loser cinese, battuto da Cinà all'ultimo turno di qualificazioni. Daniil Medvedev supera la wild card statunitense Sebastian Gorzny per 61 63 75, Shelton ferma Hurkacz. Fuori Rublev e Nakashima

| 02 settembre 2026

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La sorpresa della giornata allo US Open 2026 in singolare maschile è venuta dal lucky loser cinese Yunchaokete Bu che ha superato per 62 61 61 in un'ora e 48 lo spagnolo Rafael Jodar, testa di serie numero 12.

Il cinese, battuto all'ultimo turno delle qualificazioni dal nostro Federico Cinà, ha spinto dall'inizio alla fine senza la minima paura; Jodar invece, oltre a commettere una valanga di errori gratuiti, non è riuscito a invertire l'inerzia del match raccogliendo appena 4 game in un match giocato dall'inizio alla fine con scarsa lucidità e pochissime idee.

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Nessuna sorpresa, invece, per il campione del 2021 Daniil Medvedev che ha superato, ancora in tre set come all'esordio, la wild card statunitense Sebastian Gorzny (731) per 61 63 75.

Le cinque categorie e passa di differenza tra i due contendenti si sono palesate già dal break del primo game e si sono manifestate ancor più nettamente con il parziale di 5 game a zero messo a segno dal russo dal 2-1 del primo set all'1-0 del secondo. Dopo aver portato a casa la seconda frazione grazie al break del quarto game, Medvedev ha un po' allentato la presa, Gorzny ha preso la necessaria confidenza per rimanere a ruota al rivale per tutto il terzo set. Sul 4 pari Medvedev ha sprecato 4 occasioni per andare a servire per il match lasciando un game interminabile di 18 punti all'americano. Ma sul 5 pari Gorzny ha ceduto la battuta arrendendosi pochi minuti dopo all'ex campione del 2021.

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Medvedev ha chiuso con 14 ace in 14 turni di battuta, 3 doppi falli, il 65% di prime con una realizzazione straordinaria di 46 punti ottenuti su 53 prime messe in campo (87%). Al terzo turno Medvedev attende il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 26, il quale ha superato per 76 62 75 lo spagnolo Jaume Munar.

Prima dell'arrivo della pioggia sorpresa per l'eliminazione di Brandon Nakashima, testa di serie numero 16 e fresco finalista all'Open del Canada, primo Masters 1000 estivo del calendario. L'americano, campione alle Next Gen Atp Finals di Milano 2022, si è arreso quasi senza lottare al connazionale Alex Michelsen (46) per 63 64 64. A Nakashima è mancata la risposta e l'iniziativa per tentare almeno di mettere in crisi le certezze al servizio del suo avversario.

Nakashima è stato avanti nel punteggio soltanto a inizio match (2-0), poi gli sono stati fatali i break subiti nell'ottavo game del primo set, nel settimo del secondo e nel terzo del terzo.
E Michelsen trova al terzo turno lo spagnolo Daniel Merida che invece ha eliminato il russo Andrey Rublev per 67 62 64 64. Avanza anche Botic van den Zandschulp che ha dato 63 61 76 al britannico Jan Choinski.

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Intanto il secondo top 10 a centrare l'accesso al terzo turno è lo statunitense Ben Shelton che sotto il tetto dell'Artur Ashe ha battuto per 63 57 76 75 il polacco Hubert Hurkacz.

Una lotta serrata di 3 ore e 24 minuti decisa da pochi punti (alla fine sono stati 144 a 133 per Shelton) e soprattutto dal disastroso tie-break affrontato da Hurkacz nel terzo set quando il match sembrava poter girare a suo favore. Il polacco aveva giocato fino a quel momento un partita molto intelligente, rispondendo alle accelerazioni di Shelton con colpi altrettanti efficaci. Ma il tie-break perso per 7 punti 3 ha permesso a Shelton di giocare un quattro set con i nervi più distesi.

Sul 4 pari del quarto set Hurkacz ha avuto anche due palle break per andare a servire per portare la sfida al quinto, ma non è riuscito ad essere incisivo. E poi sul 6-5 ha perso la battuta sotto la pressione costante dell'americano.

Ben Shelton (Getty Images)

Ben Shelton (Getty Images)

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