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Sul cemento di Melbourne Park Jasmine (n.7), complice un problema di stomaco, cede in due set alla giovane statunitense (n.29), mai così avanti in uno Slam. Per Iva è la prima vittoria in carriera su una top ten
di Tiziana Tricarico | 23 gennaio 2026
Per il secondo anno di fila finisce al terzo turno la corsa di Jasmine Paolini all’Australian Open (montepremi complessivo record di 111,5 milioni di dollari australiani) che si sta disputando sui campi in cemento di Melbourne Park. Nel terzo match sulla John Cain Arena, la 30enne di Bagni di Lucca, n.8 del ranking e 7 del seeding, ha ceduto per 62 76(3), dopo poco più di un’ora e tre quarti di partita, alla giovane statunitense Iva Jovic, n.27 WTA e 29esima testa di serie
La 18enne californiana è una delle “rising star” del circuito: in questo avvio di stagione è già stata semifinalista ad Auckland (battuta da Svitolina) e finalista ad Hobart (stoppata da Cocciaretto), ed ora per la prima volta è negli ottavi in uno Slam grazie alla prima vittoria in carriera su una top ten (vincendo per giunta tutti gli ultimi cinque punti del tie-break!). La numero uno azzurra, però, non ha potuto competere nelle migliori condizioni a causa di un problema di stomaco accusato prima dell’inizio dell’incontro.
Tutti favorevoli all’americana di origini serbe - che in questo inizio di 2026 ha vinto 10 dei 12 singolari disputati - i numeri del match: per Jas il 65% di prime in campo con il 50% dei punti vinti contro il 58% di prime ma il 59% di punti vinti di Iva, che ha portato a casa più punti anche con la seconda, il 56% contro il 40%. Jovic ha messo a segno 20 vincenti a fronte di 25 gratuiti: 12 contro 35 il bilancio di Paolini che ha trasformato però 4 palle-break su 6 mentre la sua avversaria ne ha sfruttate solo 6 su 12.
Domenica sarà dunque Jovic a giocarsi un posto nei quarti con la kazaka Yulia Puntintseva, n.94 WTA, che si è imposta per 63 67(3) 63, dopo oltre due ore e mezza di gioco, sulla turca Zeynep Sonmez, n.112 del ranking, proveniente dalle qualificazioni. Tra le due non ci sono precedenti.
Jovic b. Paolini 62 76(3), in un’ora e 46 minuti
TIE-BREAK:
Si parte a tutta con due grandi soluzioni, una per parte con break e mini-break (1-1). Paolini si prende anche un secondo punto in risposta (2-1) ma non ne approfitta (2-2). Vince un gran scambio l’azzurra, che chiude con il diritto e resta avanti (3-2). L’equilibrio continua, con Jovic che non si lascia sorprendere da un colpo di Jas che supera di un niente la rete (3-3). Con la combinazione servizio ad uscire e diritto dall’altra parte la statunitense torna in vantaggio (4-3), poi con un’accelerazione di rovescio lungolinea si prende un mini-break (5-3) e poi un altro con una risposta vincente (6-3). E sono tre match-point. Basta il primo, perché il diritto di Iva si stampa sulla riga (7-3). GAME, SET, MATCH!
Paolini c. Jovic 26 6-6
Momento della verità number two per Iva, costretta di nuovo ad inseguire nel punteggio nel suo turno di battuta, con la prima che continua a latitare. Arrivano due palle-break per Jasmine: sbaglia la prima, ma sulla seconda piazza il diritto inside-out, anche un tantino fortunato. BREAK! Deciderà il tie-break
Paolini c. Jovic 26 5-6
Momento della verità per Iva, che inizia mettendo in rete il diritto (guarda caso): poi sbaglia di rovescio ed ancora di diritto. Ed arrivano tre palle-break: con coraggio Jovic annulla la prima ma sulla seconda mette in rete il rovescio, (5-5) BREAK! Resetta immediatamente Iva che si procura una palla-break su un diritto lungo dell’azzurra, che però si salva con una buona prima al centro. Ne arriva un’altra, e stavolta il rovescio di Jas è lungo
Paolini c. Jovic 26 4-5
Mostra un po’ di fretta con il diritto Iva, ma del resto è umana anche lei! Ad ogni modo allunga e “vede” il traguardo (3-5). Jas va a servire per restare nel match con le palle nuove e ne approfitta restando in corsa
Paolini c. Jovic 26 3-4
E’ furbetta Iva, che dopo uno scambio particolarmente duro si prende tutto il tempo necessario. E poi piazza l’ace sulla riga per chiudere il turno di battuta (2-4). Con un diritto lungolinea Jovic si procura una prima palla-break anche nel settimo gioco ma Paolini piazza una buona seconda. Poi ne annulla un'altra con uno scambio a base di rovesci slice. E con un diritto sulla riga prova a riavvicinarsi
Paolini c. Jovic 26 2-3
Recupera da 0-30 Jovic ma poi commette due errori su altrettante palle alte di Paolini (suggerimento di Sara…) ed arriva il contro-break (2-2). L’azzurra, però, non ne approfitta: va sotto 0-40, annulla le prime due palle-break ma sulla terza mette fuori il rovescio incrociato su un altro scambio massacrante. BREAK!
Paolini c. Jovic 26 1-2
Cede un “quindici” dopo 11 punti di fila al servizio l’americana ma rimedia immediatamente con un ace esterno (1-1). Il carattere non fa sicuramente difetto alla teen-ager, intenzionata a sfruttare la giornata complicata della rivale. Arrivano due palle-break consecutive al termine di uno scambio prolungato: basta la prima perché il diritto di Jas finisce lungo. BREAK!
Paolini c. Jovic 26 1-0
Dopo una pausa (toilette-break) abbastanza lunga, il match riprende. E Jasmine tiene a zero, per la prima volta, il turno di battuta. Sottolineando il tutto con un bel “ruggito”. Tanto per mandare un messaggio chiaro alla “baby”…
Paolini c. Jovic 2-6
Non si distrae IVA, con un secondo turno di battuta immacolato, chiuso da un rovescio lungolinea, si assicura il SET!
Paolini c. Jovic 2-5
Scatenata Iva, che tiene il turno di servizio a zero e prende il largo (1-5): del resto se un ano fa era a stento in top 200 ed oggi e numero 27 un motivo dovrà pur esserci! Con un diritto che pizzica la riga Jasmine accorcia le distanze. Ma al cambio campo arriva il medico per l’azzurra, che prende una pastiglia (già prima del match aveva lamentato qualche problema di digestione)
Paolini c. Jovic 1-4
Va sotto 0-30 l’americana, complice un doppio fallo con una seconda fuori di un soffio. Recupera ma poi commette un errore di rovescio e concede la prima palla-break dell’incontro che l’azzurra trasforma venendo a prendersi il punto a rete. BREAK (1-3). Jasmine è entrata in partita ma Iva non molla, si procura una palla per un nuovo doppio break e la trasforma con un potente diritto ad uscire. BREAK!
Paolini c. Jovic 0-3
Esordisce al servizio con un ace la statunitense di origini croate, scesa in campo senza nessun tipo di timore reverenziale. L’azzurra continua a sbagliare un po’ troppo di rovescio e con una seconda di servizio coraggiosa al centro Jovic conferma il vantaggio (0-2). Iva spinge a tutta e si procura una prima palla-break anche nel terzo game, ma Jas si salva con una prima robusta. Se ne procura una seconda, e stavolta il diritto dell’azzurra finisce lungo. BREAK!
Paolini c. Jovic 0-1
Inizia il match con due errori di rovescio Jasmine, che però rimedia. Ma Iva con un diritto inside-out si procura una palla-break sulla quale l’azzurra sbaglia il terzo rovescio del game. BREAK!
ORE 7:13 - Si comincia, Jasmine ha vinto il sorteggio ed ha scelto di servire.
ORE 7:05 - Jasmine Paolini e Iva Jovic fanno il loro ingresso sulla Rod Laver Arena per il match di terzo turno degli Australian Open.
Impegno di terzo turno per Jasmine Paolini nel day 4 dell’Australian Open (montepremi complessivo record di 111,5 milioni di dollari australiani) che si sta disputando sui campi in cemento di Melbourne Park.
Venerdì, nel terzo match sulla John Cain Arena (alle 7 del mattino in Italia), la 30enne di Bagni di Lucca, n.8 del ranking e 7 del seeding, trova dall’altra parte della rete la giovane statunitense Iva Jovic, n.27 WTA e 29esima testa di serie, una delle “rising star” del circuito, in questo avvio di stagione già semifinalista ad Auckland (battuta da Svitolina) e finalista ad Hobart (stoppata da Cocciaretto).
La numero uno azzurra ha vinto entrambe le sfide precedenti giocate con la 18enne californiana di Torrence, disputate al secondo turno di Indian Wells (tre set) ed al secondo turno dello Us Open (due set), sempre sul cemento e sempre nel 2025. “Alla sua età in pochi mesi si fanno grandi progressi - ha detto Paolini dopo la vittoria su Frech -. E’ fortissima, ordinata, con le idee chiare in campo”.
La giocatrice toscana, in gara nel main draw dello Slam Down Under per la settima volta di fila, vanta come miglior risultato gli ottavi di finale del 2024 (la prima edizione in cui è riuscita a vincere un match) quando, dopo aver battuto Shnaider, Maria e Blinkova, è stata stoppata da Kalinskaya. In questa edizione la numero uno azzurra - sorteggiata nel primo quarto del tabellone (parte alta), ha lasciato appena tre game all’esordio alla bielorussa Sasnovich, n.104 WTA, proveniente dalle qualificazioni, e si è ripetuta al secondo turno superando in due set la polacca Frech, n.57 WTA.