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Sul cemento di Flushing Meadows la russa (n.5) batte in rimonta l’austriaca Potapova (n26), che s’infortuna proprio nell’ultimo game. La giovane regina di Parigi è per la prima volta tra le migliori otto allo Us Open
Tiziana Tricarico | 07 settembre 2026
E’ Mirra Andreeva la vincitrice del derby russo sotto mentite spoglie (Anastasia ha cambiato nazionalità solo a dicembre del 2025) andato in scena negli ottavi dello Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York, trasmesso in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus.
La 19enne di Krasnoyarsk, n.5 del ranking e del seeding, ha battuto in rimonta per 57 64 63, dopo una battaglia di quasi due ore e mezza, l’austriaca Anastasia Potapova, n.25 WTA e 24esima testa di serie, centrando per la prima volta un posto tra le migliori otto del Major a stelle e strisce, lei che a maggio al Roland Garros ha conquistato il suo primo trofeo Slam. Partita intensa, ma con scelte tattiche a volte discutibili. Per entrambe molti più errori gratuiti che vincenti: 48 contro 23 per Mirra, 19 contro 41 per Anastasia.
“Nastia è un’amica: dopo una battaglia come quella di oggi non è stato bello vederla cadere - ha commentato Andreeva a caldo -. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarci: non è questo il modo in cui volevo vincere. Ma lei è una guerriera, più di me, e sono sicura che tornerà più forte di prima. Felicissima di aver saputo trovare le motivazioni dentro di me per rimontare. Nel primo set davvero non sapevo cosa fare, lei aveva tutte le contro mosse ai miei colpi. La prossima avversaria? Sarà comunque durissima perché una è una giovane emergente, l’altra ha già vinto qui”.
Il match. Mirra era avanti 3-1 nel bilancio dei confronti diretti con la 25enne nata a Saratov (Russia: ha preso la cittadinanza austriaca solo a dicembre del 2025) e si era aggiudicata proprio gli ultimi tre, il più recente in occasione della finale del “500” di Linz (terra indoor) lo scorso aprile. Subito break per Potapova nel secondo gioco del primo set (2-0): immediato, però, il contro-break di Andreeva (2-1). Entrambe restano agganciate ai rispettivi turni di battuta, anche se la regina di Parigi concede qualcosina di più. Il disastro, però, Mirra lo combina nel dodicesimo game quando, con due doppi falli ed un errore di rovescio, subisce il break a zero, ed Anastasia può incamerare il 7-5.
Arriva, però, immediata la reazione della russa in avvio di secondo parziale, sottoforma di break (1-0), pure confermato grazie a qualche bella discesa a rete (2-0). Mirra potrebbe prendersene anche un secondo ma sbaglia di diritto (2-1), si innervosisce e concede il contro-break, ancora con un errore di diritto (2-2). Momento delicatissimo per Andreeva che nel sesto gioco, con un doppio fallo, offre un’altra palla-break, ma la cancella con uno smash, e poi riaggancia la sua avversaria (3-3). E’ invece Potapova a cedere il turno di servizio, con doppio fallo finale (4-3). Grazie ad un parziale di undici punti a uno Mirra consolida il vantaggio ed allunga (5-3), Anastasia riesce a rimanere in scia (5-4) ma Andreeva pareggia il conto (6-4) su un rovescio in corridoio della rivale.
Con un doppio fallo Potapova concede una palla-break nel primo gioco della frazione decisiva, poi completa l’opera sbagliando lo smash (1-0). “Educatamente” Andreeva restituisce il break a zero con un gratuito di rovescio (1-1). Ma se riprende (2-1) e stavolta lo conferma anche grazie ad un’accelerazione di rovescio lungolinea fuori misura (3-1). Mirra difende il vantaggio (4-2) ma Anastasia è brava ad evitare il ko cancellando due opportunità per il doppio break (la seconda con un nastro benevolo) nel settimo game (4-3).
La tennista allenata da Conchita Martinez non si distrae (5-3). Nel primo punto del nono gioco, recuperando un diritto Potavova mette male il ginocchio sinistro: la prima soccorrerla è proprio Andreeva che l’aiuta a raggiungere la sedia, e poi entra in campo la trainer. Abbondantemente incerottata, Anastasia prova a continuare, giusto per i tre punti necessari a Mirra per archiviare la pratica con una risposta di rovescio (6-3). Belo l’abbraccio tra le due, con Potapova in lacrime consolata da una Andreeva bravissima a non esultare nè festeggiare.
Nei quarti Andreeva affronterà la vincente del derby notturno “made in USA” tra Iva Jovic, n.14 WTA e 14esima testa di serie, per la prima volta così avanti a New York, e Coco Gauff, n.4 del ranking e del seeding, campionessa nell’edizione del 2023.