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Dopo i due rispettivi singolari, Tsitsipas e Sakkari vincono anche il doppio misto e portano la Grecia in testa al Gruppo E
di Samuele Diodato | 02 gennaio 2026
Dopo la vittoria contro-pronostico dell’Argentina sulla Spagna, la Grecia ha vinto 3-0 la sfida col Giappone nella prima giornata di United Cup. Dopo il successo di Maria Sakkari (n.52 WTA) su Naomi Osaka (n.16), e quello di Stefanos Tsitsipas (n.36 ATP) su Shintaro Mochizuki (n.99), gli ellenici hanno completato l'opera vincendo anche il doppio misto contro Nao Hibino e Yasutaka Uchiyama.
Il punto decisivo, in termini di punteggio, è stato però il 63 64 di Tsitsipas, che ha tirato un sospiro di sollievo dopo i dubbi della vigilia: "Sono stati mesi difficili per me. Ero molto incerto e non ero sicuro di poter competere davvero, quindi rivedermi di nuovo a quel livello e mostrare un tennis davvero buono è qualcosa di cui sono grato", ha detto il greco riferendosi ai tanti problemi fisici accusati nella seconda parte del 2025, tanto fargli dubitare del proprio futuro.
Specialmente col dritto, però, oggi è stato in grado di marcare una certa differenza tra lui e Mochizuki, che si era portato anche avanti sul 2-0 nel primo parziale. Solo un piccolo incidente di percorso per Tsitsipas, che ha vinto 8 dei successivi 10 game fino al 63 3-1. Ha anche avuto diverse chance del doppio break nel secondo parziale, "accontentandosi" però di una semplice gestione dei turni di servizio nel finale.
Con un eloquente 64 62, Maria Sakkari (n.52 WTA) aveva poco prima dominato la sfida contro Naomi Osaka (n.16), portando la Grecia momentaneamente sull'1-0. "Ho lavorato molto sul rovescio lungolinea in questa off-season - ha detto Sakkari nell'intervista post match -. Ho sempre avuto un ottimo rovescio incrociato e sapevo che sarebbe stata una lotta su quella diagonale, quindi fare la differenza sul lungolinea era importantissimo"
Beware the SakkAttack ??@mariasakkari gives Team Greece the perfect start in Perth. pic.twitter.com/2O0YqufDOc
— United Cup (@UnitedCupTennis) January 2, 2026
Una vittoria importante con cui iniziare la stagione 2023 per l’ex n.3 del mondo, che non batteva una giocatrice tra le prime 20 al mondo dal torneo di Washington della scorsa estate. La greca – che era sotto 3-2 nei precedenti contro Osaka – ha dato costantemente la sensazione di poter fare molto di più dell’avversaria, denotando anche una maggiore freschezza atletica e lucidità mentale.
Osaka, che era tornata in Top 20 grazie alla semifinale raggiunta allo US Open, non è riuscita ad incidere col proprio servizio (non basta il 54% di punti vinti con la prima), ed in risposta ha patito le capacità difensive di Sakkari, brava ad allungare lo scambio e a trovare traiettorie profonde per forzarne ripetutamente gli errori. Dopo un scambio di break nella fase iniziale del match, Sakkari ha firmato l’allungo decisivo nell’ultimo game del primo parziale, e nel secondo ha preso immediatamente il largo sul 4-1, senza mai dare concrete chance di rientro all’ex n.1 al mondo.
Complice il risultato già acquisito, poi, il Giappone è sceso in campo forse con minori motivazioni. Tanta invece l'alchimia del duo Tsitsipas/Sakkari, che contro Uchiyama/Hibino hanno chiuso per 62 63 senza perdere neanche una volta il servizio il servizio e strappandolo anzi tre volte agli avversari. Percorso netto dunque per la Grecia nella prima sfida, con un parziale di 6-0 anche nei set che mette la squadra di capitan Petros Tsitsipas (fratello di Stefanos) in un'ottima posizione in vista della seconda sfida contro la Gran Bretagna, l'altra squadra del Gruppo E. Il prossimo incontro, in quest'ambito, è quello tra i britannici e il Giappone, in programma nella nottata italiana tra sabato e domenica.