Sul veloce indoor della Coca Cola Arena di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la regina del tennis mondiale cede in due set all’australiano davanti a 30mila spettatori
di Tiziana Tricarico | 28 dicembre 2025
Nick Kyrgios firma la “Battle of the Sexes” 2025 andata in scena sul veloce indoor della Coca Cola Arena di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, davanti a 30mila spettatori (90 milioni quelli stimati in tutto il mondo): l'australiano ha battuto per 63 63, in poco più di un'ora e un quarto di partita, Aryna Sabalenka. La sfida tra la regina del tennis femminile e l’ex n.13 ATP, finalista a Wimbledon 2022 (attualmente n.671 dopo un lungo stop per infortunio), è andata in scena su un campo modificato - la metà di Sabalenka era più piccola del 9%, per riequilibrare le differenze medie nella velocità di movimento tra uomini e donne, con un curioso “effetto scalino” dalla visuale televisiva - e con il limite di un solo servizio per ciascuno dei due contendenti.
“Sono sicura che sarà un match di alto livello e… che gli farò il c..o! Aveva detto lo scorso 10 dicembre Aryna Sabalenka, ospite al “The Tonight Show”, celebre programma NBC condotto da Jimmy Fallon. Ma non è andata così. La regina del tennis mondiale ha messo a segno i due punti più belli del match (entrambi con il diritto) ma alla stretta finale di ciascun set l’australiano è riuscito a fare la differenza.
La più famosa “Battaglia dei Sessi” è stata quella del 20 settembre 1973 vinta da Billie Jean King, all’apice della carriera, sul 55enne Bobby Riggs (diventata nel 2017 anche un film con Emma Stone e Steve Carell), in un match dal significato ben diverso. “Quella sfida ha rappresentato un momento storico - aveva detto Sabalenka - noi lo facciamo per divertirci e per far crescere il tennis”. E lo spettacolo c’è stato.
Arriva alla Coca-Cola Arena in groppa ad un cammello Nick: si spengono le luci e in soprabito sbrilluccicante color argento (a nascondere un sobrio ed elegante out-fit total black), sulle note di “Eye of the tiger”, Aryna fa il suo ingresso in campo Rocky-style. Con cavalleria l’australiano lascia la scelta alla regina del tennis mondiale che vince il sorteggio e sceglie di…servire!
Il primo punto del match è un contropiede di rovescio di Nick ma è Aryna a portare a casa il game d’apertura del primo set tenendo il turno di battuta. Che poi - forza dell’abitudine - va a cambiare campo…! (1-0). Kyrgios pare non avere intenzione di rischiare brutte figure (1-1) ed è Sabalenka la prima a cedere il servizio, per di più a zero (2-1). L’australiano annulla con una stop-volley una prima palla-break ma sulla seconda la contro-smorzata della bielorussa è vincente (2-2). Nick però si riprende immediatamente il break di vantaggio (3-2), dimostrando di non avere eccesivi problemi in risposta (considerando che con una sola palla a disposizione non si può forzare più di tanto).
Nel sesto game Nick annulla le prime due palle-break ma non la terza (3-3): fa ancora peggio Aryna in quello successivo con ben tre errori al servizio mentre con un diritto in rete cede di nuovo la battuta (4-3) nonostante un vantaggio di 40-15. In tribuna ad applaudire arrivano anche spettatori vip come Kakà e Ronaldo, e Kyrgios decide che il set vuole portarlo a casa e con un servizio dal basso per la prima volta conferma il break (5-3). E poi si assicura il 6-3, in 35 minuti, con un parziale di 12 punti a due (di cui i primi 11 consecutivi), su un recupero in rete della numero uno del tennis femminile.
Nonostante un secondo passante di diritto tirato dalla prima fila da applausi di Sabalenka (che ne aveva messo a segno uno anche nel primo parziale), Kyrgios infila il quarto gioco consecutivo e parte bene nel secondo set (1-0). Sabalenka interrompe la striscia positiva del rivale (1-1).
Aryna corre, Nick non ne ha tanta voglia (dei due è sicuramente quello che appare più affaticato), e probabilmente non gli serve nemmeno. Anche se nel terzo game con un errore di rovescio manda la 27enne di Minsk avanti di un break (2-1).
Sabalenka continua a regalare un po’ troppo col servizio, ma riesce a confermare il vantaggio (3-1). Time-out sul 30 pari del quinto game per permettere ad Aryna di…ballare la Macarena per la gioia del pubblico! Nick non si distrae ed accorcia le distanze (3-2).
Sesto gioco fotocopia del quarto, solo che stavolta la bielorussa il break lo restituisce (3-3). Come nel primo parziale Kyrgios decide che ne ha abbastanza e con il quarto gioco di fila vola (5-3), strappando per la seconda volta di fila la battuta a Sabalenka.
Nel nono game Aryna annulla un match-point mentre Nick chiama il time-out… (ma non balla): alla ripresa con un diritto lungolinea la bielorussa annulla anche il secondo match-point. Ne arriva un terzo, che Sabalenka cancella con la volée di rovescio incrociata. Ma sul quarto Kyrgios trova il servizio vincente per il definitivo 6-3.