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Il 22enne ligure batte in tre set il rumeno Papoe in finale. A marzo 2026 aveva vinto il suo primo Challenger ad Asuncion
18 ottobre 2026
Gianluca Cadenasso è il campione del "TS Monte Ka'Tira-Città di San Gregorio", nuovo Challenger 50 dotato di un montepremi di 56.700 euro, che è concluso sui campi in terra rossa di San Gregorio di Catania.
Numero 220 ATP, terza testa di serie, Cadenasso ha sconfitto in finale 64 36 64 il rumeno Radu Mihal Papoe, 24enne numero 326 ATP: nell'unico precedente confronto diretto, nei quarti al'M25 di Pitesti nel 2025, il 22enne genovese si era ritirato quando era sotto 1-5 nel primo set.
Cadenasso ha così vinto il secondo titolo Challenger in stagione e in carriera, dopo il successo ad Asuncion dello scorso marzo. A luglio si è anche sottoposto a un’operazione per un legamento lesionato al polso nel mese di luglio, pochi giorni dopo aver festeggiato il best ranking alla posizione numero 190 del mondo.
Quest'anno ha potuto giocare le qualificazioni al Roland Garros e a Wimbledon. “Vivere un’atmosfera diversa rispetto ai classici tornei del circuito è sempre bello. Giocare gli Slam ti permette di seguire da vicino gli allenamenti dei migliori giocatori al mondo. Non ho vissuto con serenità il torneo di Wimbledon perché sapevo che poi mi sarei dovuto fermare. Il Roland Garros, invece, mi è piaciuto tantissimo: Parigi è stupenda, poi a me piace giocare sulla terra battuta ed esordire in uno Slam su questa superficie ha avuto un sapore diverso” ha detto a SuperTennis.
Inoltre agli Internazionali BNL d’Italia ha vinto un set contro l'argentino Tirante. "Mi sono trovato avanti di un set e un break, poi si è fatta sentire un po’ di tensione: mi sono reso conto di essere vicino alla vittoria e mi sono bloccato" ha ammesso.
In occasione del Sardegna Open, il Challenger 175 di Cagliari, si era raccontato a SuperTennis subito dopo aver ricevuto la notizia della wild card per il main draw al Foro Italico. "Sono un ragazzo tranquillo, ho sempre solo giocato a tennis, non ho mai fatto altri sport. E' sempre stata la mia passione. Mi piace il calcio, quando posso vado allo stadio a vedere il mio Genoa. Le mie passioni sono comunque tutte verso lo sport, sia calcio sia Formula 1" diceva. Nel tennis ha avuto due grandi idoli, racconta: "Rafa Nadal, senza dubbio. Mi svegliavo anche di notte per guardare le sue partite. E Fabio Fognini: ovviamente essendo ligure come me avevo un motivo in più per guardarlo e tifarlo".