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Shelton ferma Fonseca: ai quarti lo aspetta Mensik

Nei quarti di finale a Montreal si affronteranno gli unici due vincitori di un Masters 1000 rimasti in tabellone

10 agosto 2026

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Il campione in carica Ben Shelton ha posto fine alla corsa del 19enne Joao Fonseca al National Bank Open presented by Rogers, il Masters 1000 di scena quest'anno a Montreal. Lo statunitense ha sconfitto il giovane brasiliano 63 76(3), firmando così il secondo successo in altrettanti confronti diretti.

Unico Top 10 rimasto in tabellone, Shelton ha raggiunto così i quarti di finale e mantiene vive le ambizioni di conquistare il suo quarto titolo stagionale, dopo i trionfi ottenuti a Dallas, Monaco di Baviera e Stoccarda. 

Per un posto in semifinale affronterà Jakub Mensik in un match che metterà di fronte gli unici due giocatori ancora in corsa con un titolo Masters 1000 all'attivo. Campione a Miami nel 2025 in finale su Novak Djokovic, il ceco ha superato 64 75 l'olandese Botic van de Zandschulp, che al secondo turno aveva eliminato a sorpresa la quarta testa di serie Daniil Medvedev.

Shelton: "C'era tanto vento, una partita così aumenta la fiducia"

In entrambi i set, Shelton ha perso il servizio per primo, ma Fonseca non è riuscito a difendere il vantaggio. "È sempre un’iniezione di fiducia quando sei sotto di un break e riesci a recuperarlo. Oggi, all’inizio di entrambi i set, ho avuto due game molto complicati che in qualche modo mi hanno messo in difficoltà, ma ho risposto bene e sono riuscito a rientrare in partita", ha dichiarato Shelton in zona mista.

Lo statunitense si è mostrato comprensibilmente soddisfatto anche per il modo in cui ha gestito un match giocato in condizioni non semplici per entrambi. "C’era tantissimo vento, così diventa impossibile giocare un tennis pulito e bello da vedere. Bisogna quindi trovare delle soluzioni, capire come affrontare le varie situazioni. Qualche brutto errore può capitare. Ma bisogna continuare a venire avanti, a rete, mettendo pressione sull’avversario", ha spiegato Shelton, che ha chiuso il match conquistando il 78% dei punti al servizio quando ha messo in campo la prima (35/45) e 14 dei 18 punti giocati a rete.

Perso il servizio nel primo game, il numero 10 del mondo ha firmato l'immediato contro-break. Ha poi firmato il secondo e decisivo break nell'ottavo gioco, illuminato da un fulminante vincente di diritto sulla riga.

"È stato davvero importante riuscire a ottenere un break nel finale - ha detto- Voglio essere un giocatore capace di fare la differenza e di trovare il break con maggiore frequenza. In passato non è stato così, ma ultimamente sono diventato molto più costante sotto questo aspetto. È un aspetto importante del mio gioco su cui sto cercando di lavorare e di migliorare".

Anche nel secondo set Fonseca è partito meglio. Ha allungato sul 3-0, poi sul 3-1 è sembrato subire una torsione alla caviglia destra. "Niente di serio. È stato semplicemente qualcosa che ho sentito in quel momento. Poi, subito dopo, ho iniziato a non sentirlo più. Però è stato spaventoso. Mi sono semplicemente spaventato", ha rassicurato il brasiliano in zona mista.

La stretta di mano tra Ben Shelton e Joao Fonseca a Montreal (Getty Images)

La stretta di mano tra Ben Shelton e Joao Fonseca a Montreal (Getty Images)

Shelton ha recuperato lo svantaggio (3-3), e Fonseca si è ritrovato sotto pressione. Il brasiliano ha annullato una palla break sul 5-5 30-40, ma al tie-break non ha avuto scampo contro lo statunitense.

"Ho giocato un ottimo tie-break. Ho commesso soltanto un errore, non ho perso neanche un punto al servizio. È sempre importante. Quello è stato l'elemento decisivo: mettere pressione", ha detto il 23enne di Atlanta, che ha festeggiato la sua trentesima vittoria stagionale.

Mensik leader sul duro nel 2026

Nei quarti cercherà di ottenere la seconda vittoria in quattro confronti diretti con Mensik, che l'ha battuto negli ultimi due incontri. Il ceco è diventato il giocatore con più vittorie sul duro nel circuito ATP nel 2026, 19 come Sinner e Medvedev. 

Il ceco ha raggiunto per la quarta volta i quarta volta i quarti di finale in un Masters 1000, la prima in stagione, dopo quelli disputati a Shanghai nel 2024, a Miami e Madrid nel 2025.

Il 20enne è stato a soli tre punti dal perdere il secondo set, quando Van de Zandschulp serviva sul 5-4, ma ha infilato tre game consecutivi, conquistando la vittoria in un’ora e 29 minuti. "Non era una situazione facile per me, con lui che serviva per il set - ha detto Mensik - nell'intervista a caldo - Nel secondo set ho avuto la sensazione di giocare un po’ peggio e di faticare a trovare il ritmo per tutta la partita. Ma più a lungo rimanevo in campo, meglio mi sentivo".

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