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Rotterdam, De Minaur in finale contro Auger-Aliassime

Nell'ATP500 olandese Demon piega in due set Humbert qualificandosi per la sua ventiduesima finale in carriera sul circuito ATP, la terza consecutiva in Olanda. Il canadese ha dominato Bublik

di | 14 febbraio 2026

Alex De Minaur (Getty)

Alex De Minaur (Getty)

Prima testa di serie del tabellone nonché top10 ormai consolidatosi da tempo nel ranking, Alex de Minaur ha battuto in due set il francese n.36 del mondo Ugo Humbert nella prima semifinale dell'ABN AMRO Open di Rotterdam col punteggio di 64 63 e si accinge ora a disputare la sua finale numero ventidue in carriera che, in caso di successo, riporterebbe in parità il suo bilancio in carriera quando chiamato a competere negli ultimi atti di un torneo (10-11). Nella sfida per il titolo se la vedrà con Felix Auger-Aliassime che ha sconfitto Alexander Bublik 61 62.

"Sono davvero soddisfatto della mia prestazione - ha dichiarato a caldo De Minaur - Oggi ci sono stati molti momenti delicati, molte palle break e altrettante situazioni rischiose. Ma sono riuscito a tirarmene fuori e sono carico all'idea di giocare un'altra finale qui e darmi così un'altra chance di poter puntare al titolo".

Merito a Demon, dunque. Ma Humbert avrà di che recriminare nella nottata che ora l'attende. Perché il francese, ormai ex numero uno del suo paese per gli infortuni che ne hanno contrassegnato il finale della scorsa stagione, ha avuto a disposizione ben 10 palle break nel corso del match per provare a invertire una tendenza che l'australiano ha contribuire se non nell'ordinario compito da lui portato a termine, ribadendo però nelle dieci occasioni in cui è stato testato, la differenza di status che ancora lo separa dal francese. 

L'avvisaglia si è manifestata nel corso del quarto game, quando già in svantaggio di un break Humbert era riuscito a portarsi sullo 0-40 in suo favore con ben tre chances di riallinearsi nel punteggio. Sciupate le tre occasioni e di nuovo a un punto dalla chiusura del game, il n.36 del ranking ha finito col fallire invece in modo grossolano una comoda volé in dritto che, atterrata in corridoio, ha consentito a De Minaur di confermare il suo vantaggio. Humbert, anziché dimenticarsene, ha lasciato che quell'errore scavasse dentro di lui tarli di dubbi e incertezze che ne hanno condizionato la prestazione lasciandogli in eredità ben 41 gratuiti che sommati ai soli 4 vincenti messi a segno dall'aussie ben riassumono il copione della partita.

Nel secondo set, ceduto subito il servizio, Humbert ha dovuto ancora rincorrere e merito va lui dato di aver riprovato a bussare alla porta del suo rivale, specialmente nel suo ultimo turno di battuta, scandito da ben sedici punti tre dei quali utili a De Minaur per annullare altrettante palle break. In caso di successo in finale l'australiano potrebbe guadagnare una posizione nel ranking ai danni di Taylor Fritz, attualmente ancora impegnato nelle semifinali a Dallas. Ma quale che sia l'epilogo di questo week-end, l'altalena tra i due contendenti, così come tra gli altri pretendenti a un posto stabile in top10, resterà ancora un capitolo aperto destinato a chiudersi solo in autunno. Tempo per provare ad inserirsi nella contesa ce ne sarà.

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