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ATP Rotterdam: storia, albo d'oro e migliori risultati degli italiani

Tutto sull'ABN AMRO Open, ATP 500 di Rotterdam vinto da Jannik Sinner nel 2024

di | 16 febbraio 2026

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L'ABN AMRO Open, in programma al Rotterdam Ahoy, è uno dei tornei di maggior prestigio in Olanda. Organizzato dal 1974, ha fatto parte prima del circuito WCT (World Championship of Tennis), e dal 1990 dell'ATP World Tour. 

La sede dell'ATP 500 di Rotterdam
Il Rotterdam Ahoy (più semplicemente Ahoy o Ahoy Rotterdam) è un centro congressi tra i più grandi d'Olanda. Ha ospitato diversi eventi sportivi internazionali, concerti e festival musicali tra cui il FIFA Futsal World Championship 1989, gli MTV Europe Music Awards (nel 1997 e nel 2016) e l'Eurovision Song Contest 2021. 

ATP Rotterdam, storia e albo d'oro

La prima edizione del torneo risale al 1972, ed è stata vinta da Arthur Ashe. In origine il Rotterdam Open faceva parte del circuito World Championship Tennis e nel 1978 entrò a far parte del circuito del Grand Prix. Dal 1990 è incluso nell’ATP Tour. Dal 2004, l’ex tennista olandese Richard Krajicek ricopre il ruolo di direttore del torneo.

In singolare, Roger Federer vanta il record di titoli. Lo svizzero ha trionfato nel 2005, 2012 e 2018, quando si è raggiunto il record di 120 mila presenze complessive nel corso del torneo.

Arthur Ashe (1975-76), che ha vinto anche un precedente torneo organizzato a Rotterdam nel 1972; Stefan Edberg (1986–87), Nicolas Escudé (2001–02), Robin Söderling (2010–11) e Gaël Monfils (2019–20) condividono il record di titoli consecutivi. 

In termini di finali giocate, invece, i primatisti sono Federer (2001, 2005, 2012 e 2018) e Jimmy Connors (1978, 1981–82 e 1984). L'ultima finale di "Jimbo", contro Ivan Lendl, non si è conclusa: interrotto a causa di un allarme bomba, il match non è più ripreso.

In doppio, guidano l'albo d'oro Anders Järryd (1987, 1991, 1993, 1995), Nenad Zimonjic (2009–10, 2012–13) e Nicolas Mahut (2014, 2016, 2018, 2020), i campioni più titolati. Resta imbattuto anche il primato di tre successi consecutivi di Frew McMillan (1974–76).

Sinner, la rivincita di Rotterdam

Sinner, la rivincita di Rotterdam

I campioni del 2026

In singolare Alex De Minaur, alla terza finale a Rotterdam, ha festeggiato il primo titolo nel torneo, e in un ATP 500 sul duro indoor, battendo Felix Auger-Aliassime 63 62.

In doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno confermato il titolo vinto nel 2025 battendo in finale 63 64 Ray Ho e Hendrik Jebens, che li avevano sconfitti al secondo turno dell'Australian Open. Hanno messo in bacheca il loro ottavo trofeo in doppio. Gli azzurri sono diventati la prima coppia a trionfare per due anni di fila nel torneo in doppio dai tempi di Daniel Nestor e Nenad Zimonjic, che ci riuscirono nel biennio 2009-2010.

I migliori risultati degli italiani a Rotterdam

TITOLI - Due le vittorie italiane nel torneo di Rotterdam in singolare. Nel 1991 si impone Omar Camporese battendo in finale Ivan Lendl per 36 76 76. Il bolognese salva un match point e poi schianta il numero 3 del mondo conquistando il tie-break conclusivo per 7 punti a 4. Festeggia così il primo titolo ATP

Nel 2024 trionfa Jannik Sinner, finalista un anno prima. Raggiunge ai quarti le 200 vittorie in carriera nel circuito maggiore, primo giocatore nato negli anni 2000 a riuscirci. Nella sfida per il titolo batte Alex de Minaur e sale alla posizione numero 3 nel ranking mondiale, eguagliando la migliore di sempre raggiunta da un italiano: Nicola Pietrangeli era stato considerato numero 3 del mondo nel 1959 e 1960 dal giornalista Lance Tingay che allora stilava la classifica più considerata dei migliori tennisti. Sinner è anche il primo giocatore dal 2001 a vincere il suo primo torneo giocato dopo aver conquistato il suo primo Slam. 

FINALI - Jannik Sinner ha raggiunto anche un'altra finale, nel 2023. E' la cinquantesima nella storia del torneo. Nel primo set Jannik gioca il suo tennis migliore, poi però emerge Daniil Medvedev che si impone in rimonta.

SEMIFINALI - Quattro gli azzurri sconfitti in semifinale a Rotterdam. Nel 1993 arriva tra i migliori quattro Diego Nargiso, sconfitto dal cecoslovacco Karel Novacek. Due anni dopo ci riesce Omar Camporese, battuto dall'olandese Richard Krajcek, futuro direttore del torneo. Nel 2018 troviamo Andreas Seppi, costretto ad arrendersi allo svizzero Roger Federer. Memorabile il percorso nel 2025 di Mattia Bellucci, che centra contro Medvedev e Stefanos Tsitsipas le prime vittorie contro Top 20, poi si ferma contro Alex De Minaur.

QUARTI - Nella storia del torneo sono stati battuti ai quarti Corrado Barazzutti (1977), Omar Camporese (1993), Renzo Furlan (1997), Daniele Bracciali (2006), Andreas Seppi (2008 e 2012), Jannik Sinner (2020), Lorenzo Musetti (2022).

DOPPIO - In doppio Bolelli e Vavassori hanno firmato nel 2025 il primo titolo azzurro in doppio nella storia del torneo. Hanno raggiunto la finale senza perdere nemmeno un set, e hanno battuto al match-tiebreak Sander Gille e Jan Zielinski. Si sono poi confermati nel 2026, in finale su Hendrik Jebens e Ray Ho. 

Si registra anche un'altra presenza italiana in finale in doppio con Diego Nargiso, arrivato a giocarsi il titolo nel 1988 con Nicolas Pereira. I due sono stati sconfitti dai messicani Leonardo Lavalle/Jorge Lozano.

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