Seconda vittoria consecutiva per il doppio azzurro che è ora atteso dai tedeschi Schnaitter e Wallner: in palio un posto in finale con vista in top10 nella Race
di Ronald Giammò | 13 febbraio 2026
Ancora una vittoria, ancora un passo avanti in classifica. Simone Bolelli e Andrea Vavassori in poco più di un'ora di gioco si sono imposti in due set contro Sander Gille e Sem Verbeek col punteggio di 63 62 qualificandosi così per le semifinali del ABN AMRO Open di Rotterdam.
Troppo ampio il divario tra i due team con gli azzurri fin dall'avvio decisi a farlo emergere in tutte le sue componenti: gioco, chimica, esperienza. Scampati alle prime due palle break, Gille e Verbeek hanno ceduto il servizio nel sesto game per poi essere gestiti docilmente dagli attuali n.19 della Race per Torino, mai chiamati ad annullare alcuna chance di break e in totale controllo dei rispettivi servizi.
Identico se non ancora più chirurgico il copione del secondo parziale - concluso dagli azzurri con stesse percentuali alla battuta: 68& di prime in campo col 76% di resa - con il duo belga olandese costretto a rincorrere fin dal primo game e a un passo dal riallinearsi nel punteggio grazie all'unica palla break da loro creata nel match. Invano. Ottenuto un secondo break nel penultimo game, Bolelli e Vavassori hanno chiuso l'incontro al secondo match point staccando così il biglietto per una semifinale dove ad attenderli troveranno i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner, entrambi numero 51 nel ranking di doppio e vera sorpresa del torneo, capaci al primo turno di eliminare i n.2 del seeding, i connazionali Kevin Krawietz e Tim Puetz. In palio, oltre alla chance di giocarsi il titolo in terra olandese, c'è anche la possibilità di ricucire lo strappo con le prime posizioni della Race per Torino.