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Sinner n.1 nel ranking ATP, ma non nella Race. Cinà e Guerrieri verso la Top 150

Ecco tutte le novità nel ranking ATP dopo la conclusione dello US Open 2026

| 14 settembre 2026

Jannik Sinner in azione di rovescio (Foto Getty Images)

Jannik Sinner in azione di rovescio a Wimbledon (Foto Getty Images)

Dopo lo US Open, Alexander Zverev diventa il numero 1 del 2026. E' passato infatti al primo posto nella Race, la classifica basata sui migliori risultati stagionali, con 700 punti di vantaggio su Jannik Sinner che paga l'eliminazione al secondo turno al Roland Garros e il forfait allo US Open.

Sinner rimane comunque numero 1 del mondo, in quanto la Race è una graduatoria che offre un quadro aggiornato della corsa per la qualificazione alle Nitto ATP Finals e lo scettro di numero 1 del mondo di fine stagione. Ma il ranking ATP si basa sui migliori risultati ottenuti nelle ultime 52 settimane, e in questa classifica Sinner rimane in vetta con 1.810 punti di vantaggio rispetto al tedesco.

Da qui alla fine dell'anno Sinner dovrà mettere in conto la perdita di 3.550 punti, frutto delle vittorie alle Nitto ATP Finals (1.500 punti), al Masters 1000 di Parigi (1.000), agli ATP 500 di Pechino (500 punti) e Vienna (altri 500) e del secondo turno a Shanghai (50). Nello stesso periodo del 2025, Zverev ne ha ottenuti 1.080.

Come abbiamo già sottolineato, Sinner è sicuro di rimanere numero 1 del mondo almeno fino al Masters 1000 di Shanghai

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Per quanto riguarda la Top 10, le principali novità riguardano Ben Shelton e Frances Tiafoe, protagonisti del terzo derby USA in una semifinale Slam in singolare maschile negli anni 2000. Entrambi hanno raggiunto il nuovo best ranking: Shelton, futuro finalista, alla numero 4, Tiafoe alla numero 8. L'altra coinvolge Novak Djokovic, per la prima volta fuori dai primi 10 da luglio 2018

Tra i Top 100, il balzo da record l'hanno compiuto Karen Khachanov (n. 26), semifinalista a Flushing Meadows e Arthur Gea (n.63) che hanno guadagnato 24 posizioni. Il francese, campione quest'anno a Los Cabos, ha raggiunto gli ottavi di finale da lucky loser allo US Open. Da segnalare anche l'esordio in Top 30 del belga Alexander Blockx (n. 27, +7), che alla prima partecipazione allo US Open ha raggiunto i quarti di finale.

Tre i giocatori che questa settimana fanno il loro esordio tra i primi 100 del mondo: 

  • lo statunitense Michael Zheng (n. 88, +19), laureato in psicologia e campione NCAA nel biennio 2024-25;
  • il francese Titouan Droguet (n. 89, +14) vincitore del Challenger di Cassis, riuscito a superare la tensione che spesso lo ha condizionato in precedenti partite in cui ha avuto l'occasione di entrare in Top 100;
  • il britannico Toby Samuel (95, +15) che l'anno scorso ha scalato oltre 600 posizioni e in carriera ha vinto 13 delle 16 finali giocate a tutti i livelli, comprese tutte quelle raggiunte nei Challenger.

Festeggiano il best ranking, infine, anche lo statunitense Brandon Nakashima (n. 16, +1), il paraguayano Daniel Adolfo Vallejo (58, +2) e il britannico Jan Choinski (n. 74, +2).

ITALIANI: BEST RANKING PER GUERRIERI, CINA' E RIBECAI

Per quanto riguarda gli italiani, restano tre gli azzurri tra i primi 20 del mondo al termine dell'ultimo Slam della stagione: Sinner, Flavio Cobolli (n.7, -1) e Lorenzo Musetti (n. 20, -6) che l'anno scorso era arrivato ai quarti di finale allo US Open. Spiccano i progressi di Andrea Guerrieri (n. 167, +20) e Federico Cinà (n. 168, +13): entrambi festeggiano il best ranking. Il 27enne di Correggio ha superato le qualificazioni allo US Open ed è diventato il 146mo debuttante italiano negli Slam.

Numero 512 a fine anno, il mancino ha vissuto una serie di prestigiose prime volte nel 2026: prima semifinale, prima finale e prima vittoria in un Challenger, tutto nel giro di pochi giorni al Garden, a Roma; prime vittorie nei tornei World Tennis di categoria M25 in singolare, a Trento e Bologna; le prime qualificazioni giocate in un major a Wimbledon e a New York la prima volta nel main draw di uno Slam. 

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Sale e avvicina la Top 150 anche Federico Cinà, capace anche lui di superare le qualificazioni a New York, peraltro battendo al turno decisivo il cinese Bu Yunchaokete che, ripescato come lucky loser, avrebbe dominato al primo turno Rafael Jodar. Grazie a questo risultato Cinà è salito in quarta posizione nella Next Gen Race, la classifica basata sui risultati stagionali degli Under 20, e dunque tra i favoriti per la partecipazione alle Next Gen ATP Finals organizzate quest'anno a Reggio Calabria.

PIF ATP RANKINGS, 14 SETTEMBRE 2026

LA TOP 20
1 (=0) Jannik Sinner (ITA) 11.500
2 (=0) Alexander Zverev (GER) 9,690
3 (=0) Carlos Alcaraz (ESP) 5.560
4 (+5) Ben Shelton (USA) 4.680
5 (-1) Felix Auger-Aliassime (CAN) 3.890
6 (+2) Daniil Medvedev 3.770
7 (-1) Flavio Cobolli (ITA) 3.720
8 (+4) Frances Tiafoe (USA) 3.380
9 (-2) Alex de Minaur (AUS) 3.300
10 (=0) Taylor Fritz (USA) 3.175
11 (=0) Arthur Fils (FRA) 3.150
12 (-7) Novak Djokovic (SRB) 2.980
13 (+2) Learner Tien (USA) 2.755
14 (-1) Rafael Jodar (ESP) 2.659
15 (+3) Jakub Mensik (CZE) 2.495
16 (+1) Brandon Nakashima (USA) 2.485
17 (-1) Alexander Bublik (KAZ) 2.425
18 (+2) Casper Ruud (NOR) 2.345
19 (+2) Tommy Paul 2.325
20 (-6) Lorenzo Musetti (ITA) 2.255

LA TOP 20 DEGLI ITALIANI
1 (=0) Jannik Sinner 11.500 punti
7 (-1) Flavio Cobolli 3.720
20 (-6) Lorenzo Musetti 2.255
22 (=0) Luciano Darderi 2.200
37 (-1) Matteo Arnaldi 1.349
43 (=0) Matteo Berrettini 1.165
86 (+3) Lorenzo Sonego 698
90 (+5) Mattia Bellucci 659
146 (-17) Andrea Pellegrino 390
158 (-11) Stefano Travaglia 355
163 (+3) Marco Cecchinato 344
167 (+20) Andrea Guerrieri 338
168 (+13) Federico Cinà 337
169 (-1) Francesco Maestrelli 335
201 (+6) Francesco Passaro 270
204 (-3) Lorenzo Giustino 269
217 (-23) Gianluca Cadenasso 258
225 (=1) Raul Brancaccio 247
244 (-3) Luca Nardi 226
260 (+4) Michele Ribecai 214

RACE TO TURIN, LA CORSA PER LE NITTO ATP FINALS

Il secondo titolo negli ultimi tre Slam in calendario proietta Alexander Zverev in vetta alla Race, davanti a Jannik Sinner. Sono entrambi già qualificati per le Nitto ATP Finals di quest’anno. Grazie a questi risultati il tedesco rilancia le sue ambizioni di diventare il 30° giocatore a raggiungere il numero 1 nella storia del ranking ATP computerizzato, introdotto nel 1973.

Alle spalle di Sinner c'è Ben Shelton, che ha superato Carlos Alcaraz nel match del torneo allo US Open e in questa classifica. Al quinto posto c'è Flavio Cobolli, uno dei cinque giocatori presenti tra i primi 11 della classifica che stanno inseguendo una prima qualificazione alle Nitto ATP Finals. Gli altri sono Tiafoe, sesto dopo la semifinale allo US Open; Arthur Fils, settimo; Rafael Jodar, nono, e Tommy Paul, risalito di cinque posizioni fino all'undicesima, a 395 da Daniil Medvedev, ottavo e oggi virtualmente ultimo qualificato.

In doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori perdono una posizione, sono oggi al quinto posto, ma restano in piena corsa per tornare a Torino. Primi semifinalisti italiani in doppio maschile alle Nitto ATP Finals l'anno scorso, a Flushing Meadows hanno perso il loro primo quarto di finale giocato insieme nella storia del torneo contro Christian Harrison e Neal Skupski, seconda coppia matematicamente qualificata per le Finals 2026.

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