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Sinner domina la classifica e vincendo il Roland Garros raggiungerà il secondo punteggio più alto da quando esiste il ranking computerizzato. Best ranking per Pellegrino e Guerriri. In Top 100 lo raggiungono Lehecka e i protagonisti dei due tornei della settimana, Tien e Buse
di Alessandro Mastroluca | 24 maggio 2026
Jannik Sinner è sicuro di restare numero 1 del mondo almeno fino allo US Open, e dunque di entrare tra i dieci giocatori con più settimane all'attivo in vetta da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel 1973. E' infatti certo di superare le 80 dell'australiano Lleyton Hewitt e può mettersi all'inseguimento delle 101 di Andre Agassi. Completando il Career Grand Slam, arriverebbe a 15.540, ovvero il secondo punteggio più alto nella storia del ranking computerizzato ATP.
E' una settimana da ricordare per Andrea Pellegrino che, dopo l'ottavo di finale a Roma, ha superato le qualificazioni al Roland Garros e debutterà in uno Slam al Roland Garros. Lo farà anche forte del nuovo best ranking alla posizione numero 124, contro l'amico Flavio Cobolli nel tredicesimo derby italiano nella storia del torneo.
Come ha scritto Luca Marianantoni, Andrea Pellegrino e Federico Cinà, anche lui bravo a superare le qualificazioni, portano a 145 i giocatori italiani ad aver giocato almeno una volta uno Slam in main draw. Sono invece 126 gli italiani a giocare almeno una partita al Roland Garros.
Sorride anche Andrea Guerrieri, che guadagna 21 posizioni e raggiunge la numero 231, firmando il nuovo best ranking: entrano infatti questa settimana i punti della vittoria all'M25 di Reggio Emilia e della semifinale al Challenger di Cervia. Appena dentro la Top 500 lo scorso febbraio, il 27enne reggiano ha confessato di aver avuto "momenti difficili tra i 20 e i 25 anni, in cui mi sono interrogato sul futuro", ma quest'anno ha cambiato decisamente marcia.
Ad aprile ha festeggiato il primo titolo Challenger a Roma, al Garden Open, al termine di un emozionante percorso iniziato dalle qualificazioni – cruciale il match d’esordio contro Alex Martinez – e proseguito senza passi falsi fino alla finale vinta contro Dalibor Svrcina. “Per il 2026, l'obiettivo è stabilizzarsi nei Challenger, ho lavorato duramente nella off season proprio per stare a mio agio a quel livello - spiegava a inizio 2026 a SuperTennis - Il sogno è giocare gli Slam, anche partendo dalle qualificazioni, con Wimbledon al primo posto".
Tre giocatori, tra i Top 100 nella classifica ATP pubblicata oggi, hanno raggiunto il proprio best ranking. Il ceco Jiri Lehecka (12) e i due vincitori degli ultimi tornei sulla terra battuta pre-Roland Garros: Learner Tien (18) e Ignacio Buse (31).
Il ventenne statunitense è diventato il più giovane campione a Ginevra dal 1989, quando trionfò l'allora diciottenne svizzero Marc Rosset. Ancora più significativamente, nessuno statunitense aveva conquistato così precocemente un titolo nel circuito maggiore sulla terra rossa europea sempre dal 1989, dal memorabile trionfo al Roland Garros di Michael Chang, oggi suo coach.
Ad Amburgo, il peruviano Buse ha vinto il suo primo titolo in carriera. Ignacio Buse è il quinto peruviano a conquistare un titolo Open dopo Alex Olmedo, Pablo Arraya, Jaime Yzaga e Luis Horna. Arraya ha vinto Bordeaux 1983, Yzaga ha conquistato 8 titoli Atp tra il 1987 e il 1993 (il più famoso l'indoor di Sydney nel 1993 su Petr Korda) e Horna ha vinto 2 titoli ad Acapulco 2006 e Vina del Mar 2007. Alex Olmedo, vincitore a Kansas City nel 1972, rimane la leggenda inarrivabile del Perù avendo trionfato a Wimbledon e all'Open d'Australia del 1959.
Per quanto riguarda lo scenario dell'attuale Top 10, il Roland Garros potrebbe provocare non pochi cambiamenti tra i giocatori alle spalle di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Felix Auger-Aliassime (6), Daniil Medvedev (8) e Taylor Fritz (9) hanno perso al primo turno l'anno scorso a Parigi; Alex De Minaur (7) è uscito al secondo, come Casper Ruud, due volte finalista a Parigi, che può puntare al ritorno in Top 10 se manterrà il livello di gioco che ha mostrato agli Internazionali BNL d'Italia dove si è spinto in finale.
LA TOP 20
1 (=0) Jannik Sinner (ITA) 14.750 punti
2 (=0) Carlos Alcaraz (ESP) 11.960
3 (=0) Alexander Zverev (GER) 5.705
4 (=0) Novak Djokovic (SRB) 4.460
5 (+1) Ben Shelton (USA) 4.070
6 (-1) Felix Auger-Aliassime (CAN) 4.050
7 (+2) Alex de Minaur (AUS) 3.855
8 (-1) Daniil Medvedev 3.760
9 (-1) Taylor Fritz (USA) 3.720
10 (=0) Alexander Bublik (KAZ) 3.320
11 (=0) Lorenzo Musetti (ITA) 3.115
12 (+2) Jiri Lehecka (CZE) 2.665
13 (=0) Andrey Rublev 2.460
14 (-2) Flavio Cobolli (ITA) 2.340
15 (=0) Karen Khachanov 2.320
16 (+1) Casper Ruud (NOR) 2.275
17 (-1) Luciano Darderi (ITA) 2.260
18 (+2) Learner Tien (USA) 2.180
19 (-1) Valentin Vacherot (MON) 2.103
20 (-1) Arthur Fils (FRA) 2.040
LA TOP 20 DEGLI ITALIANI
1 (=0) Jannik Sinner 14.750
11 (=0) Lorenzo Musetti 3.115
14 (-2) Flavio Cobolli 2.340
17 (-1) Luciano Darderi 2.260
70 (-1) Lorenzo Sonego 815
73 (-1) Mattia Bellucci 777
104 (-8) Matteo Arnaldi 586
105 (+2) Matteo Berrettini 585
124 (+2) Andrea Pellegrino 507
128 (=0) Francesco Maestrelli 490
138 (-1) Stefano Travaglia 443
161 (=0) Francesco Passaro 372
163 (=0) Luca Nardi 366
172 (+1) Giulio Zeppieri 344
178 (+2) Marco Cecchinato 329
196 (+1) Gianluca Cadenasso 296
209 (-4) Lorenzo Giustino 273
231 (+21) Andrea Guerrieri 251
238 (-22) Federico Cinà 242
239 (+2) Raul Brancaccio 242