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ATP Pechino, Zverev raggiunge Djokovic ai quarti: "Voglio vincere"

La testa di serie n.1 sfrutta uno stato di forma non brillante del cinese Shang e prenota la sfida di cartello contro il serbo, imbattuto in carriera a Pechino. Medvedev vince ancora in due set e senza perdere il servizio contro Struff: domenica giocherà il suo 97° quarto di finale in carriera

| 03 ottobre 2026

L'esultanza di Zverev (Getty Images)

L'esultanza di Zverev (Getty Images)

Da Cameron Norrie a Shang Juncheng, ultimamente è sempre una musica dolce quella che Alexander Zverev suona contro avversari mancini. Dopo il britannico, al China Open (ATP 500 sul cemento outdoor di Pechino) il numero 2 al mondo e n.1 del seeding ha dominato anche il giovane classe 2005 - in difficoltà dal punto di vista fisico - col punteggio finale di 60 63.

"Sappiamo quanto Shang sia un ottimo tennista, purtroppo è stato sfortunato con gli infortuni, ma sono contento che sia riuscito a vincere qualche game", ha detto il tedesco a fine partita. "Spero che il torneo continui così", ha continuato. Giocherà il suo sesto quarto di finale a Pechino, ma se la vedrà contro chi per sei volte l'ha invece vinto, il torneo. Novak Djokovic ha vinto anche tutte le sue 30 partite giocate nello stesso impianto, ma Zverev sembra pronto a tutto per guastargli la festa: "Non vedo l'ora di sfidarlo e spero di vincere: sono qui per questo e sono fiducioso, anche se lui adora giocare qui".

In conferenza stampa, poi, Zverev è tornato a parlare del sogno di tornare numero 1 al mondo, che resta vivo dopo il forfait di Jannik Sinner dall'ATP Masters 1000 di Shanghai: "Non è un segreto che sia il mio obiettivo, ma per ora mi concentro su Djokovic, perché sfidarlo sul cemento è una delle cose più complicate che ci siano".

Medvedev si prende la "rivincita" su Struff: 40ª vittoria nel 2026

Altro giorno e altra grande prestazione di Daniil Medvedev. Col punteggio di 64 63, il numero 6 al mondo e terza testa di serie ha eliminato il numero 59 Jan-Lennard Struff, vendicando la sconfitta subita dal tedesco esattamente tre mesi fa a Wimbledon.

È la quarantesima vittoria stagionale per il moscovita, che esattamente come all'esordio contro Pablo Carreno Busta, ha chiuso non solo in due set e con tre break (due nel secondo parziale), ma a sua volta senza mai cedere la battuta e collezionando così la sesta vittoria consecutiva se si prendono anche le quattro della scorsa settimana ad Hangzhou. Struff non si è mai veramente dato l'opportunità di fare partita pari, subendo il break nel game d'apertura di entrambi i parziali.

"È stata una giornata molto ventosa, ma quando sei in fiducia riesci a gestire meglio certe condizioni. La chiave è stata uscire vivo dal decimo game del primo set, quando lui ha avuto due palle break (le uniche, ndr) per andare sul 5-5". "Mi sto godendo il mio momento di forma - ha continuato, parlando di quanto sia importante aver vinto 40 partite per l'ottava stagione nelle ultime nove -. So che avrei potuto vincere molte più partite anche quest'anno, ma spero di vincerne tante altre da qui a fine anno".

Spiccano i 10 ace, sul suo tabellino, con un importante 82% di prime in campo che sottolinea il buon momento al servizio, il tutto a dispetto delle condizioni più lente denunciate dallo stesso ex n.1 ATP rispetto all'ultimo torneo. Domenica, giocherà il suo 97° quarto di finale in carriera contro Francisco Cerundolo (n.22).

In giornata, si è allineata ai quarti di finale anche la sfida tra Alex De Minaur (n.10 e n.3 del seeding) ed Andrey Rublev (n.24). L'australiano ha rimontato una partita che sembrava persa contro il francese Quentin Halys (n.50), trovatosi a servire per chiudere sul 63 5-4 prima di perdere al tie-break sia il secondo che il terzo parziale. Rublev, invece, ha fatto suo il derby contro Roman Safiullin (n.84) per 62 36 64.

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