Medvedev apre il suo percorso a Pechino con un netto successo su Tommy Paul, in uno dei quattro primi turni fra Top 20: un record nel 2023. Torneo in diretta su SuperTennis e SuperTenniX
di Alessandro Mastroluca | 29 settembre 2023
Sul duro, quest'anno, meglio non incontrare Daniil Medvedev. L'ha imparato a sue spese anche Tommy Paul, numero 13 del mondo, che pure su questa superficie nel 2023 ha battuto Taylor Fritz e Carlos Alcaraz. Il numero 13 del mondo, decisamente troppo falloso da fondo, è stato ridotto al ruolo di quasi sparring partner contro il russo, in campo come atleta neutrale, che sul duro ha vinto 39 partite quest'anno, più di chiunque altro nel circuito ATP. Il punteggio finale, 62 61, racconta di una partita mai davvero in discussione sul Diamond. Padrone della partita, Medvedev occupa meglio il campo e squaderna una serie di incontrastabili soluzioni, tra recuperi e passanti sulla riga: vedere per credere il game con cui, alla sesta palla break, sale 5-1 e va a servire per il match.
Il finalista dell'ultimo US Open raggiunge così gli ottavi , e dovrà superare l'australiano Alex De Minaur, che ha salvato tre match point a Andy Murray, per arrivare a giocarsi il quindicesimo quarto di finale stagionale.

Cade invece Tsitsipas, battuto da Thiem in finale nell'ultima edizione del China Open prima di questa, nel 2019. Il greco, che inseguiva l'ottavo quarto di finale stagionale, si è fermato al primo ostacolo, contro il cileno Nicolas Jarry, numero 23 del mondo e numero 2 del Sudamerica, che sta vivendo la sua stagione migliore in carriera. I risultati migliori, quest'anno, li ha ottenuti però sulla terra battuta. Sul rosso ha infatti vinto due titoli a Santiago e Ginevra (due ATP 250) e raggiunto la semifinale a Rio de Janeiro (ATP 500) perdendo da Alcaraz.
Jarry ha chiuso 64 64 e completato così la seconda vittoria in carriera contro un Top 10 sul duro, dopo il successo su Marin Cilic a Shanghai nel 2018. Negli ottavi lo attende Matteo Arnaldi, numero 48 del mondo: sarà il loro primo scontro diretto.

In un altro dei quattro primi turni fra Top 20, record stagionale nel circuito ATP nel 2023, Holger Rune ha sconfitto 64 64 Felix Auger-Aliassime.
Il danese, che ha sofferto per problemi alla schiena aggravati dal movimento di servizio, sta avvicinando un momento chiave della sua stagione. Al Masters 1000 di Parigi-Bercy, infatti, scadranno i mille punti del suo primo titolo in questa categoria di tornei, al termine di un percorso in cui ha battuto cinque Top 10: Hurkacz, Rublev, Alcaraz, Auger-Aliassime e Djokovic in finale.
"Mi sono sentito bene fisicamente e mentalmente - ha detto Rune, che non vinceva da Wimbledon -. Non ho sentito dolori alla schiena ed è molto positivo. Non mi spaventano i muscoli stanchi, ma sono troppo giovane per avere questo tipo di problemi. Sono molto contento di essere riuscito a giocare senza dolori".
Negli ottavi incontrerà Grigor Dimitrov capace di ribaltare una partita praticamente persa contro Mackenzie McDonald. Il bulgaro ha chiuso 26 76(4) 61 ma era sotto 1-5 nel secondo set.
Per Rune andare in fondo a Pechino significa anche aumentare le possibilità di debuttare alle Nitto ATP Finals di Torino dopo essere stato presente come riserva, ma senza scendere in campo, l'anno scorso. Oggi il danese è ottavo nella Pepperstone ATP Live Race To Turin con 3.100 punti, appena 90 in più di Taylor Fritz, semifinalista un anno fa e virtualmente primo degli esclusi.
Sembra senza fine, invece, il periodo buio di Auger-Aliassime che nelle prossime settimane perderà anche i 1000 punti ottenuti con i tre titoli consecutivi a Firenze, Anversa e Basilea, decisivi per centrare la prima qualificazione alle Nitto ATP Finals. Quest'anno, a parte la semifinale a Doha e i quarti a Rotterdam, Indian Wells e Lione, problemi fisici e dubbi hanno segnato una stagione senza luci, in cui ha perso tutti i tre scontri contro Top 10.
Match point ??
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) September 29, 2023
H. Rune vs. F. Auger-Aliassime - Beijing#tennis pic.twitter.com/tcfXGtJqiU