A Vienna Lorenzo Musetti e Stefanos Tsitsipas si incontrano per la terza volta nel 2025. Il carrarino insegue la qualificazione alle Nitto ATP Finals
di Samuele Diodato | 21 ottobre 2025
Si ritrovano per la terza volta nel 2025 Lorenzo Musetti e Stefanos Tsitsipas, in un match di primo turno particolarmente importante per l’azzurro. All’Erste Bank Open di Vienna (ATP 500) il n. 8 al mondo è anche la quarta testa del tabellone e va a caccia di punti pesanti in ottica Race per le Nitto ATP Finals, in programma a Torino dal 9 al 16 novembre.
Il carrarino occupa attualmente l’ottava posizione, l’ultima utile per la qualificazione diretta al vecchio “Master di fine anno”. Con i suoi 3.485 punti, ha un vantaggio di 340 lunghezze sul canadese Felix Auger-Aliassime, e ogni successo è oramai fondamentale per avvicinarsi alla certezza matematica.
Sul cemento austriaco, Musetti trova un avversario con cui è sotto 5-2 nei precedenti. Eppure, nel 2025 ha sfatato il tabù sulla terra rossa di Monte-Carlo, ripetendosi giusto due settimane dopo – sempre sul rosso – a Madrid. D’altronde, la parabola dei due giocatori in classifica parla chiaro. Il toscano ha guadagnato ben 9 posizioni rispetto alla fine del 2024 (n. 17), mentre Tsitsipas, n. 3 del mondo nel 2021, è passato dall’11esima piazza alla 25esima. E nella Race è ancor più indietro, al n. 30.
È stato il greco, come detto, a vincere i primi cinque scontri diretti. Il primo di questi è anche l’unico disputatosi sul cemento (gli altri tutti su terra battuta). Nel 2021, ad Acapulco (outdoor) Musetti si è infatti trovato davanti al greco in quella che – pochi giorni prima del 19esimo compleanno – era la sua prima semifinale nel circuito maggiore, persa per 61 63.
Un bel primo piano di Stefanos Tsitsipas (foto Getty Images)
In quattro anni, la situazione si è però ribaltata, e a Vienna è l’azzurro ad avere di più da dimostrare e da perdere. In una stagione, peraltro, nella quale vanta per ora un bilancio di 38-17 e dove – nonostante l’assenza di titoli – ha raccolto la sua prima finale in un Masters 1000 (Monte-Carlo), la seconda semifinale in uno Slam (al Roland Garros) e anche il primo quarto di finale allo US Open.
Tsitsipas, invece, ha dovuto fare i conti con qualche problema fisico di troppo, dovendosi quindi abituare ad una dimensione tutta nuova. Dal 2018 ad oggi, ha sempre vinto almeno 40 partite in stagione, mentre quest’anno ha ottenuto 22 successi e 18 sconfitte. E pur col titolo del “500” di Dubai in bacheca, non ha mai raggiunto la seconda settimana in un Major.
Dopo aver saltato la stagione asiatica per un problema alla gamba, l’ateniese giocherà curiosamente il suo primo match dell’anno contro un Top 10. In carriera ha uno “score” di 35-55: nel complesso ha perso le ultime cinque, ma l’ultima vittoria di questo calibro sul cemento risale al Masters 1000 di Parigi del 2023.
Per Musetti è la quarta partecipazione a Vienna, dove ha vinto due partite su cinque: entrambi i successi risalgono ad un anno fa, quando arrivò in semifinale prima di arrendersi a Jack Draper. Anche Tsitsipas conta al massimo un’apparizione in semifinale (nel 2023), inserita in un bilancio complessivo di 6-4.