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Montreal, avanti in doppio Musetti e Arnaldi

Gli azzurri battono Khachanov e Rublev. Prosegue anche il percorso di Darderi con il cileno Tabilo. Fuori Bolelli e Vavassori contro i brasiliani Luz e Matos

di | 07 agosto 2026

Un'esultanza di Lorenzo Musetti a Montreal (Getty Images)

Un'esultanza di Lorenzo Musetti a Montreal (Getty Images)

Due vittorie e una sconfitta, questo il bilancio odierno per gli azzurri impegnati oggi in doppio maschile al primo turno del "National Bank Open presented by Rogers", il Masters 1000 canadese di scena quest'anno all'IGA Stadium di Montreal, sul duro. Avanzano Lorenzo Musetti con Matteo Arnaldi e Luciano Darderi in coppia con il cileno Alejandro Tabilo. Battuti all'esordio, invece, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

 

Avanzano Musetti e Arnaldi

Musetti e Matteo Arnaldi hanno battuto 61 36 10-6 Karen Khachanov e Andrey Rublev. Ottimi amici, i due russi, in campo come atleti neutrali hanno dimostrato in stagione una buona intesa anche in doppio: sono arrivati in finale a Hong Kong e nei quarti a Indian Wells.

Si vede che non hanno mai giocato insieme in doppio nel circuito ATP, Arnaldi e Musetti. Ma hanno tutta l'aria di divertirsi in campo. Ridono quando vanno insieme sulla stessa palla, e quando Khachanov colpisce lungo consentendo loro di prendere subito un break di vantaggio (2-0). I break diventano presto due, grazie a Musetti che fa valere al meglio il rovescio tagliato che manda fuori giri Rublev (4-0). Il primo set, così, scivola via rapido e si chiude in 23 minuti.

Nel secondo, però, è Musetti il primo a perdere il servizio, nel sesto gioco. Gli azzurri salvano tre palle break di fila da 0-40, ma al punto decisivo Khachanov aggredisce Musetti dalla parte del diritto e l'ultimo lungolinea si spegne a metà rete. Gli azzurri cancellano un set point al servizio (2-5 40-40) e riescono anche a procurarsi tre chances di controbreak nel game successivo (2-5 15-40), ma Khachanov e Rublev si salvano e allungano la partita al Match Tie-break. 

Lo spettacolo non manca. Lo accendono soprattutto gli azzurri. Vedere per credere il passante dal telone di Musetti per il sorpasso, dal 2-4 al 5-4. Il mini-break del 6-5 è una promessa non mantenuta, perché Arnaldi, sotto pressione, non rialza il colpo successivo al servizio (6-6). Ma i due confezionano, con un preciso lavoro di squadra, un nuovo minibreak (8-6). Il successivo doppio fallo di Rublev è il preludio alla vittoria.

Musetti e Arnaldi giocheranno contro l'argentino Guido Andreozzi e il francese Manuel Guinard che in stagione hanno vinto il loro primo Masters 1000 a Indian Wells,  raggiunto la finale a Madrid e i quarti a Wimbledon. 

Sorridono Darderi e Tabilo

Darderi e Tabilo hanno sconfitto 64 75 i cugini Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot. Ora se la vedranno con gli argentini Francisco Cerundolo e Tomas Martin Etcheverry, capaci all'esordio di sorprendere i campioni in carica, e freschi vincitori dell'ATP di Washington, Julian Cash e Lloyd Glasspool.

Matteo Arnaldi (getty)

Matteo Arnaldi (getty)

Bolelli e Vavassori fuori a Montreal, la cronaca del match

Un break per set è bastato ai brasiliani Orlando Luz e Rafael Matos per battere 64 64 Bolelli e Vavassori. Il primo break, con Vavassori al servizio, è dei brasiliani. Luz e Matos, che ha formato con Luisa Stefani la prima coppia verdeoro a vincere uno Slam, all'Australian Open 2023 in doppio misto, non rappresentano certo un duo agevole da affrontare nel primo match di un torneo. Lo sono ancor meno quest'anno, nel quale hanno vinto il secondo e terzo titolo come duo in carriera, e giocato altre due finali, tutte però sulla terra battuta.

Non si vedono altre palle break fino al nono game, l'ultimo del set. Gli azzurri salvano due set point e prolungano al il game al punto decisivo: Vavassori ci mette tanta generosità con il diritto da fondo e prende la rete ma Luz riesce a infilare un passante e mettere la palla nello stretto corridoio fra il torinese e Bolelli.

Nel secondo set gli azzurri perdono un punto nei primi due turni di battuta, ma sul 2-2 si ritrovano sotto 30-40, con Bolelli al servizio. La prima palla break sfuma grazie a un errore di Matos, che però copre bene la rete in occasione del punto decisivo: "Bole" gli gioca addosso ma i riflessi restano rapidi ed è break per i brasiliani.

La coppia italiana rischia e non poco anche nel successivo turno di battuta, ma Bolelli e Vavassori si salvano dal 15-40. Ma Luz e Matos difendono i propri game di servizio senza concedere alcuna opportunità di contro-break.

 

Simone Bolelli e Andrea Vavassori (foto FITP)

Simone Bolelli e Andrea Vavassori (foto FITP)

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