Chiudi
Sonny supera Navone al primo turno uscendo indenne da un MTO e da un match terminato solo dopo tre set
21 giugno 2026
Esordio con vittoria per Lorenzo Sonego nell'ATP250 di Maiorca. Il piemontese ha superato il n.7 del seeding e 39 del mondo, Mariano Navone col punteggio di 76(2) 26 64 e al secondo turno se la vedrà contro uno tra Kecmanovic e Medjedovic.
"E' stata dura contro di lui e con queste condizioni, faceva tanto caldo ed era dura trovare energie per giocare ogni punto ma ho provato a fare del mio meglio e a spremere le ultime energie nel terzo set e ne sono felice - ha dichiarato esausto Sonego a fine match - Il pubblico mi aiutato ni momenti importanti, ho spinto col servizio e in risposta per essere più aggressivo del solito perché sull'erba la chiave è questa e adesso vediamo quel che accadrà al secondo turno".
Che il gioco di Sonny ben si addicesse al verde si sapeva, i due ottavi giocati a Wimbledon (l'ultimo l'anno scorso) ne erano la prova, ed è proprio lì che in tre set si era disfatto di Navone nell'unico precedente sull'erba giocato dai due. L'argentino nel primo set ha tenuto il campo ed è stato l'azzurro a dove annullare l'unica palla break del parziale. Ma al tie-break, dopo aver centrato due righe e indotto il suo rivale a un doppio fallo, Sonny ha avuto facile per prendere il largo e far suo il vantaggio.
Col passare dei giochi, il caldo ha cominciato ad esigere il conto e a farne le spese è stato proprio Sonego il cui gioco, dopo un primo set chiuso con ben 13 vincenti, ha preso a progressivamente a perdere smalto finendo preda del regolarista argentino. Due break consecutivi incassati erano la peggior assicurazione in vista di un terzo set in cui l'inerzia si annunciava tutta dalla parte di Navone, e il MTO timeout richiesto proprio dall'ex top20 azzurro pareva poter chiudere anzitempo la contesa.
E invece, seppur a corto di energie, Sonego ha saputo sopperire con l'intelligenza costruendo e incastrando Navone nella sua rete e andando inaspettatamente a segno con un break strenuamente difeso nei suoi due turni successivi con l'argentino per ben quattro volte a un passo dal riallinearsi nel punteggio. Il resto è stata esperienza e volontà. Ora serviranno riposo ed energie fresche per proseguire nel rodaggio pre Wimbledon senza però disperdere forze e carburante per un appuntamento cui il piemontese può ben guardare con ottimismo.