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Darderi trionfa a Santiago e si prepara per Indian Wells: "Ho tantissima fiducia"

Luciano Darderi festeggia il quinto titolo in carriera nel circuito ATP. E' il giocatore con più trofei all'attivo sulla terra battuta da inizio 2024

di | 02 marzo 2026

Luciano Darderi con il trofeo vinto a Santiago (Getty Images)

Luciano Darderi con il trofeo vinto a Santiago (Getty Images)

Luciano Darderi firma a Santiago, in Cile, il quinto titolo in carriera, tutti sulla terra battuta. Numero 21 del mondo, batte in finale 76(6) 75 il tedesco Yannick Hanfmann, n. 81 anche se con un best ranking di n. 45m e diventa il giocatore con più trofei ATP sul rosso all'attivo da inizio 2024, uno in più di Carlos Alcaraz. 

"E' il mio primo titolo da Umag. Sono arrivato a Santiago dopo la finale a Buenos Aires, qui le condizioni sono un po' diverse, e sono riuscito a vincere il torneo.  Ora ci prepariamo per Indian Wells, dove arrivo con tanta fiducia. Quest'anno ho fatto anche ottavi in Australia, quarti di finale ad Auckland. Sto giocando a un livello alto, ho fatto un sacco di punti che l'anno scorso non avevo ottenuto. In questo momento per me vuol dire tanto, quindi sono felice" ha detto Darderi dopo la finale.

Il successo di Darderi, secondo per partite vinte da inizio 2024 (48, una in meno dell'argentino Francisco Cerundolo) arriva a meno di 24 ore dal trionfo di Flavio Cobolli ad Acapulco. E' la quinta volta nell’Era Open che due italiani festeggiano due titoli ATP nella stessa settimana.

Darderi batte Hanfmann in finale a Santiago: la cronaca

Il primo break lo firma Darderi al terzo gioco. Sfumano le prime tre occasioni, per due suoi errori diritto e una prima di servizio vincente del tedesco. Hanfmann però sbaglia gli ultimi due rovesci del game e scivola sotto 2-1. Darderi perde un solo punto nei successivi due turni di battuta, ma nell'ottavo gioco concede la prima palla break dell'incontro. Perde un po' gli appoggi in uscita dal servizio, prova a rimediare con un passante lungolinea valido, ma Hanfmann copre bene la rete e rimette il set in discussione.

Nonostante sia il più giovane in campo, è Darderi ad avere più esperienza di partite importanti e finali. Il 24enne nato a Villa Gesell, in Argentina, sa cosa deve fare, conosce i suoi punti forti. Lo dimostra ampiamente nel dodicesimo game: rivedere per credere i due ace consecutivi, secondo e terzo nel match, con cui si mette alle spalle il primo doppio fallo e prolunga il set al tie-break.

Pronti, via e Hanfmann affonda in rete il primo rovescio, colpo di cui peraltro si fida e con cui cambia gioco di frequente in lungolinea. Il vantaggio di Darderi dura fino al 5-4, poi il tedesco con un'altra discesa a rete e una volée non da manuale ma certamente efficace riporta il punteggio in linea con la successione dei servizi (5-5). Il tedesco salva il primo set point con il sesto ace (6-6), ma non il secondo. Darderi piazza l'ace numero 5 e chiude il parziale, forte di un rendimento migliore al servizio e di una percentuale più elevata di punti vinti in risposta: non a caso, di punti, ne ha vinti 4 in più negli scambi durati meno di quattro colpi.

Inizia però in salita il terzo set di Darderi. Un doppio fallo sulla palla break, il secondo del game, gli costa il break dell'1-2 e cancella quanto di buono fatto con il servizio e il diritto per risalire sul 40 pari dal 15-40. Con un doppio fallo e tre regali di diritto, però, il tedesco offre a Darderi la possibilità di firmare il contro-break a zero (2-2).

Pur non nella sua miglior versione, "Luli" non corre rischi e quando il gioco si fa duro, gioca meglio del tedesco. Sotto 5-6, infatti, Hanfmann sbaglia tre diritti, compreso l'ultimo del match. E Darderi può stendersi sulla schiena sulla terra rossa e gustarsi il quinto titolo in carriera nel circuito maggiore.

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