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Darderi battuto in finale a Buenos Aires, ma la Top 20 è più vicina

Luciano Darderi perde la sua prima finale ATP in carriera. Vince in due set Francisco Cerundolo, campione per la prima volta in un torneo di casa

di | 15 febbraio 2026

Luciano Darderi in azione (Getty Images)

Luciano Darderi in azione (Getty Images)

Per la prima volta in carriera, Luciano Darderi perde una finale ATP. Dopo aver vinto le prime quattro giocate, a Buenos Aires si arrende al numero 1 d'Argentina, Francisco Cerundolo. Battuto due volte nelle prime due finali nel torneo di casa, il numero 19 del mondo si è imposto 64 62 e ha messo così in bacheca il quarto titolo ATP, il primo da Umag 2024. Darderi vede sfumare l'ingresso in Top 20 ma ritocca comunque il best ranking: sarà infatti numero 21 del mondo da lunedì.

Probabilmente è il momento più bello della mia carriera finora”, ha dichiarato Francisco Cerundolo, premiato a fine 2025 a Buenos Aires dalla locale Legislatura come Personalità Eccezionale nello Sport. "Volevo davvero vincere qui nella mia città natale, nel mio Paese, con i miei amici, la mia famiglia e tutte le persone qui in Argentina. Questa sensazione è incredibile. Ho lottato tanto in questi anni e ho provato a vincere. Non ci sono riuscito, e oggi probabilmente ho giocato una delle mie migliori partite. Oggi non gli ho permesso di prendere l’iniziativa, ho lottato su ogni punto”.

Darderi-Cerundolo, la cronaca della finale a Buenos Aires

Il primo break è dell'argentino, che sale 2-1. Tradito da un falso rimbalzo nel primo punto del game, Darderi sbaglia una palla corta poi negli ultimi due punti non mette in campo la prima e viene subito aggredito da Cerundolo che lo costringe all'errore.

Immediata la reazione del neo 24enne. Nel game successivo Cerundolo scivola sotto 0-30 ed è chiamato per la prima volta ai vantaggi al servizio. C'è tensione e c'è emozione, in questo gioco da 18 punti che si srotola tra rincorse e spinte, scambi lunghi ed errori. Ci sono anche i rimpianti di Darderi che manca tre palle per l'immediato contro-break. Cerundolo salva la prima con un robusto rovescio diagonale dopo una seconda esterna da sinistra a cui Darderi non controbatte con sufficiente reattività; "Luli" spreca la seconda con un eccesso di aggressività in risposta. L'argentino poi cancella la terza con il punto più bello del primo spicchio di partita: palla corta e pallonetto al volo, un generoso Darderi ci arriva ma spedisce il rovescio lungo. Dopo 22 minuti il numero 1 d'Argentina conduce 3-1.

Già dalle prime battute si evidenziano le differenze nel modo di interpretare la finale. Darderi, che una volta su tre nel primo set vede il suo servizio non tornare indietro, vince tre punti in più negli scambi brevi, che durano meno di 5 colpi. L'argentino sceglie con più insistenza la traiettoria esterna con la prima, da destra come da sinistra, e mette a frutto il diritto più pesante con cui governa il gioco anche quando è più lontano dalla riga. Così si spiegano la sua maggior facilità nel vincere il punto quando viene messo in una posizione difensiva e la superiorità di rendimento negli scambi che vanno oltre i nove colpi (ne vince 12 su 15).

Darderi, troppo discontinuo e meno preciso rispetto ai precedenti match nel torneo, non sfrutta altre due palle break consecutive (5-3 15-40). Nel decimo gioco salva due set point (il secondo con una notevole contro-smorzata) ma alla terza occasione Cerundolo chiude il set per la gioia dei tifosi di casa.

Il secondo set sembra mettersi in salita per Darderi, che perde il servizio nel primo game. Ma, aiutato anche da un falso rimbalzo sulla palla break, nel game successivo strappa il servizio a zero e rimette tutto in equilibrio: 1-1. Ma la tensione non si allenta, anzi. Darderi si sfoga con il padre e l'angolo prima di perdere a sua volta il servizio a zero (1-2).

Il primo a tenere la battuta nel set, non prima di aver salvato un'ulteriore palla break, è l'argentino, che allunga così 3-1 mentre "Luli" fatica a nascondere la sua rabbia che sfoga anche contro l'incolpevole racchetta.

L'andamento del match non cambia. La situazione, anzi, si complica per Darderi che subisce un secondo break (5-2), un anticipo del finale di partita. Al secondo match point, con un vincente di diritto in controtempo, l'argentino festeggia il primo titolo in casa e si stende sulla terra battuta del Buenos Aires Lawn Tennis Club. Mescola l'ocra della terra all'arancio della maglietta, e si prende l'abbraccio di tutti i suoi tifosi.

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