-
Atp

"Heat policy", per l'ATP è il momento di cambiare

Dopo i numerosi ritiri nella "sauna di Shanghai" l'ATP e gli altri organi del tennis mondiale stanno studiando una regola tesa a contrastare le improbe condizioni climatiche in cui spesso si è chiamati a giocare. Rune: "A tutto c'é un limite"

07 ottobre 2025

Caldo torrido sul circuito ATP (Getty)

Caldo torrido sul circuito ATP (Getty)

Jannik Sinner è stato l'ultimo. Prima era toccato a Tomas Machac, e prima ancora a Taylor Fritz. E ancora: Casper Ruud, David Goffin, Terrence Atmane, Hamad Medjedovic, Wu Yibing. Letta così assomiglia a una Spoon River del tennis, e invece quelli appena citati sono i nomi dei giocatori costretti al ritiro nel corso del Masters1000 in corso a Shanghai. Condizioni improbe, le hanno così descritte i diretti interessati. Oltre 30° di temperatura con picchi d'umidità rasenti al 90%. Svarioni, conati di vomito, disidratazione, crampi: le diagnosi, nei primi turni, hanno avuto più risalto delle statistiche. E ora l'ATP sta pensando a una soluzione per evitare - come suggerito da Holger Rune - "che un giocatore muoia in campo". 

All'esame, secondo quanto riporta la Reuters, ci sarebbe infatti una nuova regola, la "heat rule", innovazione di cui già si era iniziato a parlare lo scorso agosto quando a Cincinnati il francese Arthur Rinderknech collassò in campo lasciando strada al suo rivale di giornata, il canadese Felix Auger-Aliassime. In caso di condizioni climatiche avverse un supervisore dell'ATP presente on site potrà provvedere alla sospensione del gioco in accordo con un team di medici coadiuvati dalle autorità locali. "Al tempo stesso - si legge nella risposta fornita dall'ATP all'agenzia - il Medical Services sta già lavorando per trovare e sviluppare nuove soluzioni in caso di caldo estremo tali da aiutare i giocatori durante i match". 

A differenza di quanto accaduto in altri casi, quando le diverse organizzazioni alla guida del tennis non sono riuscite a trovare armonia decisionale, in questo caso sia i Grand Slam che la WTA sarebbero già formalmente all'opera per la creazione di una nuova regola che garantisca pause di gioco più lunghe se non la sospensione del gioco quando in presenza di condizioni climatiche così severe. 

L'ATP ha ribadito come la salute dei giocatori sia "una priorità" e per questo ha sottolineato come la gestione di questa criticità e l'introduzione di una nuova regola siano in corso di valutazione "da giocatori, tornei ed esperti medici"

"Sì, credo che come già accade negli Slam dovrebbe esserci una 'heat rule' e penso che tutti i giocatori siano d'accordo. Oggi si stava un po' meglio, faceva meno caldo ma se ci fossero state le condizioni dei giorni scorsi con 31° e molta umidità sarebbe stato davvero terribile - ha dichiarato Rune in conferenza stampa dopo la vittoria in tre set contro Mpethsi Perricard - Siamo forti e ben allenati e riusciamo a gestire una certa dose di calore ma a tutto c'é un limite. E' importante prestare attenzione alla nostre salute, si tratta di sopravvivenza e penso che una regola debba essere varata. Non parlo di interrompere i match ma di quanto già si sta facendo negli Slam quando si ha la sensazione che faccia davvero troppo caldo. Staremo a vedere se questa regola arriverà o meno".

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti