Chiudi
Il sanremese batte l'argentino Gomez e giocherà contro Dzumhur. Cobolli, numero 1 del tabellone, cede contro Burruchaga
15 luglio 2026
Matteo Arnaldi a Umago può festeggiare la prima vittoria dal quarto di finale del Roland Garros, che gli aveva aperto le porte della prima finale Slam contro Flavio Cobolli, a cui aveva dovuto rinunciare.
Il sanremese, risalito alla posizione numero 34 nel ranking ATP grazie a quel risultato, ha sconfitto 63 57 63 l'argentino Federico Agustin Gomez (n.209). Giocherà al al “Plava Laguna Croatia Open” (ATP 250 - montepremi 612.620 euro) che si disputa sui campi in terra rossa del Teniski Centar Stella Maris, il suo decimo quarto di finale ATP, il sesto sulla terra battuta, nel torneo dove nel 2023 ha festeggiato la sua prima semifinale nel circuito maggiore.
Battuto Flavio Cobolli che si arrende 63 64 contro l'altro argentino Andres Burruchaga.
Arnaldi, testa di serie numero 4, come Cobolli ha debuttato oggi nel torneo.
Il break al primo game, ottenuto grazie a un ottimo passante di diritto, lo lancia avanti 4-0. Sale anche 0-40 sul servizio dell'argentino. Gomez, però, all'improvviso si sveglia. Salva le tre palle break consecutive, vince cinque punti di fila e si sblocca. Nel game successivo Arnaldi, decisamente meno incisivo con il diritto nella seconda parte del set, cancella una chance di contro-break (serve and volley poi smash sicuro sul lob difensivo dell'argentino) ma cede alla seconda. Gomez ribalta bene lo scambio e chiude con una ben eseguita volée alta di rovescio.
Arnaldi però vince otto degli ultimi 11 punti e chiude il set alla prima occasione: Gomez mette largo il rovescio in uscita dal servizio e subisce il terzo break su cinque turni di battuta. A fine set si fa fasciare il piede destro.
Più lineare l'avvio di secondo set. Arnaldi, perfetto quando ha servito la prima al centro nel primo set, cede solo due punti nei primi tre turni di battuta. Gomez fa un po' più fatica, ma non concede palle break fino al 4-5, poi si ritrova a doverne fronteggiare tre consecutive. Valgono altrettanti match point, che Arnaldi non sfrutta: prima una risposta larga, poi un rovescio alla base della rete e infine un diritto in top-spin appena lungo. Arnaldi non vincerà più un game. Gomez ribalta il parziale e lo chiude 7-5 con un energico smash a campo aperto.
Arnaldi è il primo a guadagnare un break di vantaggio nel set decisivo (3-1). C'è ancora un brivido, però, per l'azzurro che, complici due diritti usciti per questione di centimetri, è chiamato a salvare una chance di contro-break (3-1 30-40). Da quel momento infila tre prime vincenti (4-1), e si invola verso la vittoria.
La terra battuta si conferma la superficie che gli ha dato le migliori soddisfazioni nel 2026. La sua rinascita dopo i problemi al piede è iniziata con il titolo al Sardegna Open, il Challenger 175 di Cagliari. Ha poi raggiunto il terzo turno agli Internazionali BNL d'Italia e la semifinale al Roland Garros, il suo miglior risultato in uno Slam. Avrebbe dovuto affrontare proprio Cobolli nel primo derby italiano per un posto in finale in un major in singolare maschile, ma un virus l'ha costretto al forfait.
Secondo per percentuale di vittorie al tie-break nelle ultime 52 settimane, dietro solo a Jannik Sinner, affronterà il bosniaco Damir Dzumhur, numero 108.
Matteo Arnaldi in azione (Getty Images)
Dopo il quarto di finale raggiunto a Wimbledon, Flavio Cobolli è tornato in campo sulla terra battuta. Il romano, che ha migliorato il best ranking ed è salito alla posizione numero 9 questa settimana, è sceso in campo per la terza volta a Umag. Testa di serie numero 1, ha usufruito di un bye per quanto riguarda il primo turno, ma si è arreso in due set nel primo confronto diretto per la prima volta contro Burruchaga (n.67), che ha eliminato Marco Cecchinato.
In stagione Cobolli è diventato il sesto giocatore italiano nella storia a raggiungere almeno due volte gli ottavi del singolare maschile a Wimbledon, torneo nel quale ha superato il traguardo delle 100 vittorie nel circuito maggiore. Ha inoltre conquistato ad Acapulco il suo terzo titolo ATP, battendo Frances Tiafoe, e giocato a Monaco la sua sesta finale, persa contro Ben Shelton. Si è spinto poi in semifinale a Delray Beach e ai quarti al Masters 1000 di Madrid.
Il 24enne Burruchaga, figlio del centrocampista che segnò il gol vittoria per l'Argentina nella finale del campionato del mondo di calcio nel 1986, ha debuttato nel circuito ATP a Cordoba nel 2024 vincendo la sua prima partita nel circuito maggiore contro l'ex Top 10 Diego Schwartzman. Sulla terra battuta ha giocato il suo primo quarto di finale ATP, a Gstaad nel 2025, e la sua prima finale, a Houston quest'anno. Nel 2026 ha vinto il Challenger di Sao Paulo e, in questo circuito, ha centrato la finale a Rosario e la semifinale al Sardegna Open di Cagliari.
La partita si mette subito in salita per Cobolli che perde il servizio nel primo game e nel terzo cancella, con una prima vincente, una chance di doppio break. Ma il secondo break dell'argentino è solo rimandato. Nel settimo gioco Cobolli, alla terza occasione, si arrende al diritto potente dell'argentino dopo la risposta, stecca e scivola sotto 2-5. Con un ace e una prima vincente, inframmezzati da un doppio fallo, negli ultimi tre punti, Burrichaga archivia il primo parziale. A fine set Cobolli chiede un medical time out. Il romano ha subito un momento di difficoltà, salva una palla break nel primo gioco al termine di uno degli scambi più duri, giocato in gran parte sulla diagonale del rovescio. Qualcosa si sblocca per Cobolli, anche se l'effetto dura fino al settimo game, che si conclude con il primo di tre break consecutivi. Cobolli ha un'ultima chance per allungare la partita e portarsi sul 5-5 prima che Burruchaga chiuda il match con un diritto in contropiede dopo il servizio.