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Gli azzurri hanno perso in due set contro i brasiliani Matos/Luz, già vittoriosi due settimane fa a Montreal. Fuori anche Darderi ed Etcheverry che hanno avuto chance per portare il match al super tie-break prima di arrendersi contro Granollers/Zeballos
di Samuele Diodato | 21 agosto 2026
Per il secondo torneo consecutivo, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori sono stati sconfitti dai brasiliani Orlando Luz e Rafael Matos. Come a Montreal, quando è finita col punteggio di 64 64, gli azzurri si sono arresi in due set ai quarti di finale del Cincinnati Open, col punteggio finale di 76(7) 63.
Una sconfitta non senza rimpianti per gli italiani, n.4 del seeding in Ohio. Già dalla partenza, infatti, sembrano loro i più pimpanti. A soffrirne è soprattutto Luz, che concede un totale di quattro palle break tra il quarto e l'ottavo gioco, compresi due "deciding point". Quasi tutti, però, il brasiliano li gioca impeccabilmente, fatta eccezione per una volée a rete sbagliata da Bolelli nella terza chance. L'ultima grande possibilità arriva sul 7-6 nel tie-break, quando ancora Luz riesce a salvarsi, annullando un set point con un passante al corpo di Bolelli, che non riesce a tenere in campo la volée.
Nel secondo set, i due brasiliani mettono a segno anche il primo break del match, anche se - sullo 0-2 - la reazione è immediata e il punteggio torna quasi subito in parità. Al servizio sotto 3-4, però, Bolelli è ancora in difficoltà, ed il dritto sulla parità termina lungo, consegnando agli avversari il break e la partita.
Hanno lottato anche più di quanto il pronostico della vigilia potesse suggerire, Luciano Darderi e Tomas Martin Etcheverry, mostrando ancora una volta un'ottima alchimia di coppia. Alla fine, però, l'azzurro e l'argentino hanno dovuto cedere il passo di fronte ai n.2 del seeding, Horacio Zeballos e Marcel Granollers, capaci di chiudere con lo score di 63 76(8).
Dopo un primo set condizionato dal break nel quarto game, Darderi ed Etcheverry hanno tenuto botta contro i due specialisti, difendendo benissimo i propri turni di battuta fino al tie-break. A quel punto, i due hanno anche messo con coraggio la testa avanti, portandosi ad un passo dal terzo parziale sul 6-4. Prima una volée vincente di Granollers, e poi un'ottima risposta sempre dell'iberico, hanno però pareggiato di nuovo i conti. Zeballos ha piazzato una volée vincente anche per annullare l'ultimo set point sul 7-6. L'allungo finale, invece, è arrivato dopo l'errore di Darderi sull'8-8 per l'ultimo minibreak.