Matteo Berrettini cede contro il ceco Vit Kopriva, L'azzurro puntava al 39mo quarto di finale ATP in carriera
di Alessandro Mastroluca | 11 febbraio 2026
Si ferma negli ottavi la corsa di Matteo Berrettini allo "IEB+ Argentina Open", ATP 250 sulla terra battuta della "Cattedrale del tennis argentino", il Buenos Aires Lawn Tennis Club (montepremi 675.310 dollari).
Primo italiano finalista a Wimbledon in singolare maschile e primo con almeno un quarto di finale in ogni Slam all'attivo, Berrettini ha scelto Buenos Aires come primo appuntamento del suo 2026 dopo il forfait all'Australian Open per problemi agli addominali.
Ex numero 6 ATP, oggi numero 58, è stato sconfitto 66 63 dal ceco Vit Kopriva, numero 95, mai affrontato in carriera. Salito al massimo alla posizione numero 78 nel giugno 2025 dopo aver ottenuto la sua prima vittoria in uno Slam al Roland Garros, ha raggiunto il terzo quarto di finale ATP dopo Gstaad nel 2021 e Marrakech nel 2025.
E' diventato il primo ceco tra i migliori otto a Buenos Aires e il giocatore con la classifica più bassa dal Roland Garros 2020, quando l'azzurro perse contro l'allora numero 186 Altmaier.
Berrettini effettua il primo serve and volley per salvare la prima palla break, anche se la volée poi nemmeno serve. Gioca meglio rispetto al match d'esordio contro Federico Coria, il diritto viaggia più potente e sicuro, lo slice di rovescio è più fluido, il mix di colpi pesanti e ricami di tocco resta brillante.
Ma non basta a staccare un Kopriva che sbaglia pochissimo. Il ceco fa le scelte giuste, con una continuità che non tutti si aspetterebbero di vedere da parte di un giocatore mai entrato in Top 75, che nel circuito maggiore ha giocato poco più di una quarantina di partite.
Kopriva sfida il rovescio di Berrettini con la spavalderia di chi dosa e varia altezze e angoli. Lo conferma la sfrontatezza e insieme la padronanza con cui concatenare un rovescio slice corto e una palla corta nel punto che indirizza il decimo game, l'ultimo del set. Matteo si ritrova a salvare due set point. Cancella il primo con il suo schema principe; poi sul secondo arriva il primo regalo di Kopriva che, dopo uno smash non chiuso da Matteo, gli tira la palla addosso.
Non finisce qui. Berrettini sotterra una palla corta, Kopriva spreca il terzo set point con un diritto leggermente largo. Matteo concede un'altra occasione e, purtroppo, stavolta sbaglia la cosa più facile: servizio forte, diritto incisivo e incredibilmente volée a campo aperto, di rovescio, alla base della rete.
I primi due pesanti errori di rovescio di Kopriva offrono a Berrettini due palle break consecutive (1-1 15-40), ma il ceco si salva, aiutandosi in entrambi i casi con la prima di servizio. Si resta sul filo. L'azzurro si appanna, ma si aggrappa ancora alla prima per evitare il possibile 1-3. Ma il break, purtroppo, è solo rimandato. Matura nell'ottavo game, con tanti rimpianti per il diritto deviato in corridoio dal nastro nel punto che manda il ceco a servire per un posto ai quarti di finale. Al terzo match point è tutto finito.