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ATP Vienna, esordio con vittoria per Musetti

Contro Tiafoe l'italiano conferma i progressi e la condizione già mostrati a Lione e registra una convincente vittoria in due set che lo proietta ora alla sfida contro Fery

| 28 ottobre 2026

Lorenzo Musetti (Getty)

Lorenzo Musetti (Getty)

Giunti a fine ottobre, c'è molto più tennis nelle corde di Lorenzo Musetti di quanto ne sia rimasto in quelle di Frances Tiafoe. Automatismi, abitudine e confidenza col ritmo partita sono però categorie che ancora arridono allo statunitense, sceso in campo quasi il doppio delle volte rispetto all'italiano (63-37), e che però non gli son bastate per intestarsi un match vinto infine dall'azzurro in due set col punteggio di 76(6) 75. Un match per molti versi simile all'ultimo che i due avevano giocato a Cincinnati quest'estate (e vinto dallo statunitense anche allora in due set) dove a far la differenza sono stati pochi e decisivi colpi messi a segno nei momenti chiave della contesa. 

Forte del risultato ottenuto a Lione, Musetti è partito meglio trovando subito le sue chance di break salvo poi incassare il rientro in partita dell'americano: un rientro più avvertito nella presenza che nei numeri, e fatto di game vinti sempre più in scioltezza, confidenza crescente con i suoi colpi, ma incapace di tradursi per tutto l'arco del parziale - così come sarà per l'intero svolgimento della partita - di costruirsi chance di break con cui provare a scavare una differenza. La sensazione crescente invece era quella di un Musetti in controllo della situazione, efficace al servizio, ficcante nello scambio con ben 26 vincenti messi a segno nel primo set, e sempre più concentrato in risposta nel provare a inoltrare nell'ingranaggio di Tiafoe quel granello in grado di incepparne il gioco. 

Sciupato un primo set point sul 6-5 in suo favore, Musetti si è così ritrovato a giocarsi il tutto per tutto in un tie-break che lo ha visto recuperare dal 5-3 annullando due set point al suo rivale per poi incassare tutti i dividendi alla prima occasione. Un brutto colpo da assorbire per Tiafoe, ora obbligato a recuperare un match fattosi oltremodo scomodo per riuscire al tempo stesso a mantenere vive le sue chance di qualificazione per le Nitto ATP Finals. Il secondo set, coerentemente con l'andamento del match, ha visto l'azzurro continuare a declinare il suo piano di gioco con percentuali ancora più robuste (90% di punti dalla prima) e guizzi sempre più frequenti in risposta alla seconda dell'attuale n.9 del mondo. Caparbio nel restare aggrappato a un match il cui equilibrio 'sentiva' lentamente declinando in suo sfavore ma deciso almeno a giocarsi le sue ultime chance nella roulette di un secondo tie-break. E invece un ultimo game pasticciato, sporcato da ben tre gratuiti proprio quando era al servizio per prolungare la contesa al breaker, è stato il modo in cui Tiafoe ha deciso di uscire di scena. Vanificando forse le sue possibilità di qualificazione a quello che per lui sarebbe il primo Masters di fine stagione, ma riconsegnando agli appassionati un Musetti fresco, integro e concentrato, deciso a dar continuità al titolo vinto a Lione: a Vienna, Parigi e - chissà - per l'ultima passerella di Davis Cup by Generali in quel di Bologna.

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