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L'italiano batte in rimonta Davidovich-Fokina centrando la sua ventesima vittoria del 2026 e prenotando un secondo turno contro il qualificato Vallejo
Ronald Giammò | 01 ottobre 2026
Esordio convincente quello di Matteo Berrettini nel Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships (ATP500). L'italiano si è imposto in tre set contro lo spagnolo Alejandro Davidovich-Fokina col punteggio di 16 76(1) 64, una vittoria che lo porta in vantaggio 2-1 negli scontri diretti oltreché qualificarlo per un secondo turno dove ad attenderlo troverà il qualificato paraguaiano Daniel Vallejo.
Per quanto rinvigorito dai due titoli vinti in stagione dopo una carriera che sin qui l'aveva tenuto all'asciutto di grandi soddisfazioni, lo spagnolo nel primo set ha avuto vita facile nel riuscire ad approfittare della scarsa vena al servizio di Berrettini (appena il 47% di punti ottenuti) tenendo il campo con ordine e non vergognandosi di affondare i colpi una volta colto il disagio del suo rivale. Orfano del servizio, il gioco di Berrettini è apparso spuntato soprattutto nelle combinazioni cui era solito affiancarlo col dritto, colpo che sovente è invece uscito dalla sua racchetta sghembo, insaccandosi in rete o rimbalzando nei corridoi laterali del campo. Trenta minuti sono quindi stati sufficienti a Davidovich-Fokina per portarsi in vantaggio e lasciare a Berrettini il compito di trovare soluzioni utili per provare a risalire la china.
La soluzione risiedeva lì dove erano sorti i problemi: nel servizio. E ritrovato l'affidabile alleato (9 ace e quasi il 90% di punti estratti dalla prima), Berrettini ha via via provveduto a stringere i restanti bulloni del suo gioco: il dritto in primis, ora affilato e preciso, il ritmo negli scambi, il tocco sotto rete, fino a un tie-break in cui riuscire a unire tutti i puntini e condotto autorevolmente per riallinearsi infine nel punteggio.
Com'era prevedibile, Davidovich si è confermato giocatore poco propenso alla resa e per batterlo è servito un ultimo sforzo nel terzo set. Subito avanti grazie a un doppio break costruito nei primi game del parziale, Berrettini ha dovuto cancellare due palle break prima di cedere alla terza chance la battuta e vedere lo spagnolo tornare a farsi minaccioso negli specchietti retrovisori. Ma i successivi turni di battuta, chiusi lasciando al recente campione di Chengdu appena due punti, sono stati la conferma di una condizione e di una fiducia ritrovate nel corso del match e ora attese dal test contro il paraguaiano Daniel Vallejo (n.56), autore di una vittoria in due set contro Rafa Jodar - 61 63 -. Come a ribadire quanto la fortuna aiuti gli audaci quando gli audaci sono i primi a riuscire a costruirsela.
Super Berrettini a Tokyo ??
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) October 1, 2026
Matteo rimonta il neo campione di Chengdu e va al secondo turno contro Vallejo@BMWItalia pic.twitter.com/OkH5CkSh9E