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Il serbo contro Borges aggiorna il suo record nel China Open ma non riesce a trovare ancora la condizione migliore, afflitto ancora dai cronici problemi alla schiena e alla spalla
Ronald Giammò | 30 settembre 2026
Reduce da due sconfitte consecutive al primo turno in altrettanti tornei - Cincinnati e US Open - evento mai verificatosi nella sua lunga e gloriosa carriera, Novak Djokovic aveva deciso di ripartire da Pechino e da un torneo in cui nel corso degli anni era riuscito a collezionare ben 29 vittorie consecutive senza mai incappare in alcun passo falso. Di fronte aveva il portoghese Nuno Borges, da lui già battuto l'anno scorso nel torneo di Atene e dalla sua, oltre al precedente vittorioso, Djokovic aveva pubblico e un Genius loci con cui tornare e connettersi e da cui farsi ispirare. Alla fine per lui è arrivato il successo n.30, ottenuto in due set e col punteggio di 63 76(2), e la conseguente qualificazione al secondo turno dove ad attenderlo troverà la wild card cinese Yunchaokete Bu.
"Nel secondo set lui ha iniziato a giocare meglio e io ho un po' faticato dal punto di vista fisico nel tentativo di mantenermi fresco - ha dichiarato poi a caldo Nole a fine match - Al servizio dominavo e riuscivo a conquistare agevolmente i miei game. Aver messo in campo così tante prime mi ha aiutato, percentuali così alte facilitano le cose e poi ho giocato un gran tie-break riuscendo a chiuderla in due set, cosa che mi rende molto contento".
Non è stato tuttavia un Djokovic infallibile, quello dell'esordio. Il break ottenuto in avvio dopo uno scambio durato oltre venti colpi e subito confermato per il 3-0, lo ha di fatto aiutato nella gestione del prosieguo del primo set. Quando la sua prima ha però iniziato a scricchiolare, ecco sorgere per lui i primi problemi. E buon per lui che Borges abbia pagato una certa sudditanza psicologica nei primi game. Perché colpi e carattere per impensierirlo il lusitano aveva mostrato di averli, e a mancare è stato solo un po' di coraggio in occasione delle due palle break lui toccate in sorte, eredità dei tanti, troppi errori del suo rivale (14-13 il conto finale dei gratuiti) mai capitalizzati fino in fondo.
Nole a Pechino non perde mai, Borges KO in due set e secondo turno ?? pic.twitter.com/jCUs1kuTjz
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) September 30, 2026