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ATP Montreal, Darderi è ai quarti

Vittoria in rimonta per l'italiano che piega Borges in tre set regalandosi il suo secondo quarto di finale in un Masters1000

di | 08 agosto 2026

Luciano Darderi (getty)

Luciano Darderi (getty)

Luciano Darderi b. Nuno Borges 46 63 75

Con in palio i quarti di finale, stage mai raggiunto prima in carriera da Borges, e un rivale da attendere tra Rinderknech e Nakashima, ci si attendeva un match equilibrato e incerto. E così è stato, con Luciano Darderi bravo a imporsi in tre set dopo quasi due ore e mezzo di gioco contro il portoghese Nuno Borges col punteggio di 46 63 75. La vittoria lo qualifica ai quarti, i secondi in stagione e in carriera dopo quelli colti quest'anno agli Internazionali BNL d'Italia.

E' stato proprio il portoghese a partire forte andando a segno con ben 4 ace nei suoi primi due turno di servizio (chiuderà il set col 94% di rendimento con la prima). La prospettiva allettante di un tabellone da continuare a cavalcare è però scenario invitante per entrambi e Darderi tiene il campo costruendo i suoi punti negli scambi brevi ma mostrando alcune lacune quando ingaggiato nel corpo a corpo più lungo. Nel non game, scandito proprio da lunghi scambi, due gratuiti dell'italiano regalano a Borges due palle break. La seconda è una risposta vincente (il tredicesimo vincente del suo parziale) che lo issa sul 5-4 e il game successivo, acquisito a zero, è quello che dà lui il primo parziale.

Nonostante il nervosismo, Darderi non si scompone e la reazione immediata sono ben cinque palle break da lui costruite nei primi due game in risposta. Borges si difende finché può col servizio, ma alla fine è costretto a cedere salvo poi ritrovarsi a rincorrere dal 4-1. Il vantaggio è ampio, ma il rendimento di Darderi è rimasto costante, solo un po' più accurato nella distribuzione dei gratuiti. E' Borges ad aver aggiunto errori su errori al suo gioco (16 quelli concessi, 10 in più rispetto al primo set), un passivo che gli ha impedito di trasformare in punti preziosi un gioco che oltre alla solidità dal fondo (ancora 6 ace nel secondo set) era riuscito anche nelle discese a rete a trovare giusta soddisfazione.

Il terzo set, come prevedibile, è stato giocato sul filo del rasoio e dei nervi. La testa di serie n.19 vacilla ed è costretto ad annullare due palle break, ma i suoi colpi cominciano ora ad atterrare sempre più tra i piedi e le righe nei dintorni del portoghese che aggressivo com'è continua a picchiare a tutto braccio aggiornando il numero dei suoi gratuiti. Il piano si realizza nel settimo game, con Darderi incollato punto su punto e ispirato nel dare spettacolo nelle rincorse a rete. L'adrenalina è il boost che serviva e stavolta è lui a trovare il break del 4-3. Il traguardo è però ancora distante e Borges tutt'altro che arrendevole. La cortesia è presto restituita, bissata da un solido game che porta così l'italiano ad andare alla battuta per restare nel match. Il compito è assolto e a pagarne le conseguenze stavolta è Borges, con esperienza e desuetudine a sporcare il suo gioco e a rimettere Darderi in vantaggio. E giunto ormai all'arrivo, il traguardo è stato infine tagliato con autorevolezza e accompagnato dalla giusta gioia.

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