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Esulta l'americano giunto a un passo dall'ingresso in top20 dopo la vittoria in due set contro Jodar: "Dritto e servizio e l'atteggiamento giusto: tutto il lavoro fatto ha dato i suoi frutti"
13 agosto 2026
L'annuncio risale al 2022, quando s'impose alle Nextgen ATP Finals a due mesi dal suo primo titolo sul circuito vinto a San Diego. Quattro anni dopo, dopo aver mancato il bis proprio a inizio stagione in quel di Brisbane, Brandon Nakashima ci riproverà in quella che è anche la finale più importante sin qui della sua carriera, un Masters1000, ancora in nord America, ma questa volta sotto il cielo impazzito di Montreal.
"In questo momento sono felicissimo - ha esordito il nuovo, virtuale, n.22 del mondo in conferenza stampa dopo la vittoria in due set contro lo spagnolo Rafa Jodar - Tutto quello che ho fatto per arrivare a questo momento, tutto il duro lavoro, sono semplicemente felicissimo che stia dando i suoi frutti. E sono davvero contento per domani".
Impossibile prevedere alla vigilia del torneo un simile rendimento, ma segnali incoraggianti Nakashima li aveva avvertiti e onesto è stato l'americano nel riavvolgere il nastro delle sue sensazioni prima del via di questo Master:
"Prima dell’inizio del torneo sapevo di essere a un livello davvero alto, quindi sapevo di poter fare un buon percorso qui. Ovviamente non pensavo alla finale o a qualcosa del genere, ma sì, è andata così e sono davvero felicissimo di tutto".
Altrettanto lucido Nakashima si è rivelato nel mettere a fuoco quelle che secondo lui sono state le armi che più lo hanno aiutato ad imporsi contro un rivale sull'onda dell'entusiasmo e per di più accompagnato dai favori del pronostico e dal sostegno del pubblico.
"Penso che oggi il servizio e il diritto siano state sicuramente le chiavi della partita - ha riflettuto Nakashima (che ha chiuso il match con un rendimento al servizio di oltre l'80% con la prima e con 28 vincenti messi a segno) - Sapevo di dover colpire il diritto con molta potenza, cercando di farlo correre, perché se fosse stato lui a farlo con me, non sarei stato in una buona posizione. Mi sarei ritrovato molto lontano dalla linea di fondo e sarebbe stato difficile. Quindi sapevo di dover essere aggressivo, cercare di venire il più possibile in avanti e, per fortuna, sono riuscito a mettere i miei servizi dove volevo".
Sarà derby USA in finale a Montreal ??
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) August 13, 2026
Ben Shelton supera Tien 6-2, 6-3 e trova la seconda finale consecutiva in Canada mentre Nakashima si impone su Jodar 7-6, 6-4. Chi sarà campione a Montreal? ?? pic.twitter.com/Z37gyaCJFz