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Tokyo: sabato Arnaldi sfida Alcaraz, per Berrettini c’è Vallejo

Sul cemento giapponese al secondo turno il Matteo sanremese sfida lo spagnolo, primo favorito del seeding: il Matteo romano affronta il paraguaiano, proveniente dalle qualificazioni e “giustiziere” di Jodar (n.4)

| 02 ottobre 2026

Matteo Arnaldi in azione (foto Getty Images)

Matteo Arnaldi in azione (foto Getty Images)

Due gli azzurri impegnati sabato nel secondo turno del “Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships” (ATP 500 - montepremi 2.342.275 dollari) scattato sul cemento dell’Ariake Colosseum di Tokyo.

Nel secondo match sul Colosseum Court (non prima delle 5:30 italiane) Matteo Arnaldi, n.37 del ranking, dopo il successo in rimonta all’esordio sulla wild card di casa Rei Sakamoto (n.137 ATP), sfida lo spagnolo Carlos Alcaraz, n.3 del ranking e primo favorito del seeding, che si è sbarazzato in tre set dello statunitense Alex Michelsen, n.34 ATP. Il 23enne di El Palmar (Murcia) si è aggiudicato entrambi i precedenti con il ligure, il più recente disputato al secondo turno di Indian Wells (cemento) nel 2024.

Un 2026 decisamente migliore rispetto alle due stagioni precedenti per il ligure, che un paio di settimane fa ha sposato la fidanzata storica Mia Savio, australiana di origini italiane. Anche se dopo l’impresa parigina, chiusa con lo sfortunato forfait in semifinale contro Cobolli, il sanremese ha vinto solo 5 (3 in main draw) dei 12 match disputati, anche a causa di un problema al piede sinistro manifestatosi a Washington (che lo ha costretto al ritiro al primo turno contro Musetti).

Matteo Berrettini esulta (Getty Images)

Matteo Berrettini esulta (Getty Images)

A seguire sullo stesso campo (ma non prima delle 9 italiane) Matteo Berrettini, n.47 del ranking, dopo la rimonta vincente sullo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (n.26 ATP), fresco vincitore a Chengdu del suo secondo trofeo ATP, si gioca un posto nei quarti con il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, n.56 ATP, proveniente dalle qualificazioni, che a sorpresa ha lasciato appena quattro game allo spagnolo Rafael Jodar, n.13 del ranking e quarto favorito del seeding. Tra l’azzurro e il 22enne di Asuncion non ci sono precedenti.

Per il 30enne romano - alla terza presenza nel main draw: si è sempre fermato negli ottavi - un 2026 definito fin qui da 17 vittorie e 14 sconfitte a livello di circuito maggiore: per lui i risultati migliori sono arrivati sul “rosso” con i quarti nel “500” di Rio de Janeiro e soprattutto al Roland Garros (costretto al ritiro alla fine del secondo set contro Arnaldi).

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