Chiudi
Il carrarino, che avrebbe dovuto debuttare contro il britannico Fery, si è infortunato alla mano durante l'ultimo allenamento. Al suo posto in tabellone come lucky loser il portoghese Faria
Tiziana Tricarico | 30 settembre 2026
Non è proprio la miglior stagione per Lorenzo Musetti! Il 24enne carrarino è stato costretto a dare forfait al "Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships" (ATP 500 - montepremi 2.342.275 dollari) scattato sul cemento di Tokyo dove avrebbe dovuto debuttare contro il britannico Arthur Fery (n.36 ATP), già sconfitto il mese scorso al primo turno dello Us Open. Nell'ultimo allenamento pre-torneo, infatti, Lorenzo si è procurato una frattura all'anulare della mano destra che lo ha costretto al ritiro.
A darne notizia è stato lui stesso in un post sul suo profilo Instagram: "Putroppo non potrò giocare a Tokyo quest'anno a causa di una piccola frattura all'anulare della mano destra che mi sono causato durante l'allenamento. Sono molto dispiaciuto, soprattutto perché non vedevo l'ora di tornare a giocare davanti ai miei tifosi giapponesi e vivere ancora una volta la splendida atmosfera di Tokyo. Farò tutto il possibile nei prossimi giorni per recuperare ed essere pronto a giocare a Shanghai. Grazie a tutti per il vostro supporto e per i tantissimi messaggi. Spero di vedervi molto presto. A presto, Giappone!".
Un peccato davvero per "Muso" che nell'intervista pre-torneo ad ATP-media aveva detto di essersi allenato bene dopo New York per presentarsi nelle migliori condizioni in Giappone e di avere sensazioni positive. Al suo posto in tabellone entra come lucky loser il portoghese Jamie Faria (n.61 ATP).
Una stagione davvero complicata per l'azzurro, condizionata da ripetuti problemi fisici, in primis quello all'adduttore della gamba sinistra (con interessamento dello psoas) a Melbourne e poi quello al retto femorale sempre della coscia sinistra a Roma. Musetti ha iniziato l'anno con il "best ranking", n.5, ma ora è sceso al n.25 ATP con all'attivo appena 11 tornei disputati. Migliori risultati per lui la finale ad Hong Kong (battuto da Bublik), i quari all'Australian Open (costretto al ritiro nonostante un vantaggio di due set su Djokovic) ed i quarti nel "1000" di Cincinnati (stoppato da Tiafoe). La speranza è di rivederlo in campo già a Shanghai.