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Bolelli e Vavassori, esordio da urlo alle Nitto Atp Finals

Nel secondo match del round robin del gruppo dedicato a Peter Fleming, gli azzurri giocano un match praticamente perfetto dominando la coppia numero uno al mondo Julian Cash e Lloyd Glasspool tra l'entusiasmo di una Inalpi Arena tutta esaurita

di | 09 novembre 2025

La gioia di Simone Bolelli e Andrea Vavassori alle Nitto ATP FInals (Foto FITP)

La gioia di Simone Bolelli e Andrea Vavassori alle Nitto ATP FInals (Foto FITP)

Non solo Sinner e Musetti. C’è tanta Italia alle Nitto Atp Finals di Torino e, nella giornata inaugurale della 56ª edizione di quello che una volta era chiamato semplicemente Master (anche se, restando al torneo di doppio, le edizioni disputate sono state "solo" 50), a portare sul luminoso campo della Inalpi Arena il tricolore sono stati Simone Bolelli e Andrea Vavassori

Dopo il successo nel match di apertura della coppia testa di serie n.3 formata dallo spagnolo Marcel Granollers e dall’argentino Horacio Zeballos contro il duo tedesco, detentore del titolo a Torino, Kevin Krawietz e Tim Puetz per 6-4 4-6 10/6, il girone dedicato a Peter Fleming ha visto scendere in campo i protagonisti più attesi nel capoluogo piemontese.

Opposti a loro c’è il duo britannico accreditato della prima testa di serie, Julian Cash e Lloyd Glasspool, alla prima stagione insieme in doppio e autori di un anno da cartolina con la ciliegina della vittoria a Wimbledon, la prima per una coppia tutta britannica in doppio maschile dal 1936. Quello sull’erba londinese però è solo il più prestigioso dei loro sette titoli conquistati nel 2025, avendo vinto anche il Masters 1000 di Toronto, gli ATP 500 di Doha, del Queen's e di Vienna, gli ATP 250 di Brisbane e Eastbourne. Una vittoria oggi contro gli italiani avrebbe garantito loro anche la matematica certezza del titolo di coppia n.1 del mondo di fine anno.

La grande attesa per l’esordio a Torino della coppia azzurra formata dal 30enne piemontese Vavassori e dal 40enne di Budrio Bolelli, è terminata alle 18 di un pomeriggio soleggiato. Accolti da un pubblico numeroso, un boato ha salutato il loro ingresso in campo, con gli atleti che curiosamente indossano due paia di occhiali da sole blu.

Dopo una stagione ancora di vertice - hanno conquistato quattro titoli tre ATP 500 (Rotterdam, Amburgo e Washington) e un ATP 250 (Adelaide) oltre ad aver raggiunto una finale Slam all'Australian Open - Bolelli e Vavassori tornano per il secondo anno consecutivo alle Nitto ATP Finals con l'obiettivo di superare per la prima volta la fase a gironi.  

I precedenti, tutti lottatissimi, dicono 2-1 per la coppia italiana che quest’anno ha vinto a Rotterdam e ad Amburgo, mentre gli inglesi hanno vinto l’ultimo confronto all’ATP Masters 1000 di Cincinnati.

Pronti, via e il match sembra subito in salita. Sul servizio di Vavassori gli azzurri vanno sotto 0-40 ma reagiscono con grande carattere salvando le tre palle break e vincendo il primo game al punto decisivo.

Il parziale prosegue in un grande equilibrio, seguendo i turni di servizio e senza particolari sorprese. Sul 5-5 si entra nella fase più delicata del set. A servire va Bolelli che è ancora una volta molto efficace al servizio e tiene a zero il servizio.

Sul 6-5 per la coppia italiana, arrivano le prime due palle break. Basta la prima perché Glasspool commette il terzo doppio fallo e dopo 45 minuti, Bolelli e Vavassori possono andare a sedersi avanti 7-5

Come nel primo, anche il secondo set parte con Andrea Vavassori al servizio. Ma bisogna aspettare il sesto game per vedere la coppia azzurra mettere a segno il secondo break dell’incontro, questa volta sul servizio di Cash (4-2) grazie ad una prestazione maiuscola della coppia testa di serie n.7 in risposta. Bolelli va a servire e con uno smash vincente di Vavassori arriva anche il 5-2. 

Sul punto decisivo c'è già un match point per gli azzurri ma si salva la coppia inglese (5-3) che però non può nulla quando Vavassori, sempre solido in battuta, va a servire per il match. Finisce 7-5 6-3 in un'ora e 21 minuti, tra l'ovazione di una calorosissima Inalpi Arena. 

Una vittoria più che meritata, per gli azzurri, giocando alla grande sia al servizio che in risposta senza mai soffrire se si esclude il game d'apertura dell'incontro.

Con questo successo, gli azzurri vanno in testa nel gruppo dedicato a Peter Fleming e lo fanno dominando la coppia numero uno al mondo Julian Cash e Lloyd Glasspool tra l'entusiasmo incontenibile di una Inalpi Arena in festa e tutta esaurita. 

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