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Ashleigh  Barty

I Numeri

18
mesi di stop prima del rientro
2015
l'anno in cui giocò a cricket
325
il ranking a fine 2016
Match
3 Slam di doppio persi

Prima di dire temporaneamente basta col tennis, Ashleigh aveva raggiunto tre finali Slam in doppio con l'amica Casey Dellacqua: le perse tutte

Match
Dal tennis al cricket

Nel 2015 entra nella squadra del Brisbane Heat, che partecipa alla prima edizione del campionato femminile di cricket, la Rebel Women’s Big Bash League

Vittoria
300 posizioni in un anno

Da novembre 2016 a fine stagione 2017 ha scalato oltre 300 posizioni nelle classifiche Wta passando dal n.325 al n.17

Il Profilo

Ashleigh Barty ha vissuto il tennis con grande dedizione, fin da piccola. Si è concessa una pausa di riflessione e distrazione di circa un anno e mezzo dove è passata al cricket, nella sua Australia, ma poi ha saputo tornare più forte di prima. Nata a Ipswich, solo un metro e 66 cm d'altezza, sa servire molto bene e portare a casa tanti punti a inizio scambio. In più fa della solidità da fondo e della propensione al gioco di volo e all'attacco i suoi punti di forza principali, almeno a livello tecnico. Perché l'arma migliore è la tenuta mentale, qualcosa su cui ha lavorato molto.

A Miami 2019 ha vinto il suo primo titolo Premier Mandatory e ha centrato il primo grande obiettivo: entrare tra le Top 10, la prima australiana a riuscirci dai tempi di Sam Stosur (che ne era uscita nel giugno 2013). Ha cominciato a giocare all'età di 5 anni con Jim Joyce che in lei scorse grandi potenzialità. Da bambina si allenava per ore contro il muro di casa, con una vecchia racchetta di legno e negli anni si è costruita un tennis variegato, fatto di variazioni di ritmo e discese a rete. Nel 2011, a 15 anni, inizia a lavorare con Jason Stoltenberg e vince il torneo Under 18 di Wimbledon. Sempre da junior centra la semifinale allo Us Open e vince la Fed Cup Under 18.

Vince il suo primo titolo Wta a Kuala Lumpur nel 2017 e nello stesso anno accede per la prima volta alle WTA Finals in doppio con Casey Dellacqua, con cui in carriera ha raggiunto tre finali Slam sempre in doppio (perdendole tutte). Il 2019 è l'anno della grande gioia al Roland Garros e del 1° titolo major.