-
Collezionismo

Il valore delle cartoline firmate Meschini

Giovanni Meschini, valente pittore romano in attività nella prima metà del Novecento, ha dedicato al tennis numerose opere, nel suo Atelier Ars Nova di Roma. Abbiamo raccolto quelle arrivate fino ai giorni nostri.

di | 07 febbraio 2020

Qualche tempo fa, nella casella postale dell’Associazione Collezionisti Tennis, ho trovato un messaggio che chiedeva delle delucidazioni sul valore collezionistico di una bella cartolina firmata G. Meschini, acquistata da un appassionato in un mercatino.

Giovanni Meschini (Roma 1888 - Roma 1977) è stato un valente pittore, cartellonista e illustratore di cartoline, biglietti augurali e santini, opere che eseguiva con grande maestria e finezza utilizzando la particolare tecnica del ‘pochoir’.

Questo procedimento, assai in voga dall’inizio del novecento sino agli Anni Trenta, consisteva nella coloritura a tempera eseguita mediante l’uso di stampini ritagliati in corrispondenza delle parti da colorare. Esercitava nel proprio Atelier Ars Nova di Roma e la sua produzione si diffuse non solo in Italia ma in tutta Europa e soprattutto in Francia dove realizzò numerose cartoline.

Il suo tema preferito è stato sempre rappresentato dalla donna che presentava sotto le più variegate vesti. Tra le sue molteplici cartoline non mancano certo quelle a tematica sportiva. Ne eseguì sul golf e lo sci e nel 1925 dedicò al tennis una superlativa serie di quattro postcards, dei veri capolavori che esaltano la femminilità e nel contempo illustrano al meglio la tecnica del gioco.

Nei primi Anni Trenta riservò altre cartoline al tennis, come per esempio i due gradevoli pezzi qui sotto riportati: una coppia di fidanzatini, innamorati nella vita ma anche del nostro amato tennis e l’immagine di un giovane tutto ‘a puntino’, interamente di bianco vestito.