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Racchette e corde

VCore Pro vs Blade 98 V7, agonistiche a confronto

Abbiamo testato in laboratorio e sul campo due grandi novità 2019 di Yonex e Wilson. Sono attrezzi agonistici, selettivi, simili più votati al controllo che alla spinta. Bisogna saperci fare, con una più adatta per chi gioca da dietro e l’altra più 'classica' perfetta per chi ama andare a rete

di | 04 ottobre 2019

Se già è interessante e sfizioso maneggiare sul campo una nuovissima racchetta, figuratevi due. Abbiamo provato sul campo due telai agonistici con la A maiuscola, non per tutti ma per molti (almeno in un caso). Stessa macrocategoria, quella delle agonistiche appunto, e sotto-categoria, cioè attrezzi pensati soprattutto per offrire controllo di palla. Yonex VCore Pro e Wilson Blade 98 v7.0 sono simili, ma non troppo.

Della seconda abbiamo già parlato in sede di lancio delle novità (Wilson aveva annunciato significativi cambiamenti per una racchetta che già ha segnato la storia dell’azienda americana). Rigidità abbattuta, grazie alla nuova tecnologia FeelFlex, e bilanciamento spostato indietro di mezzo centimetro (32 cm senza incordatura).

Yonex VCore Pro 97 invece è proprio una racchetta ‘vecchio stile’, che si distingue soprattutto per il profilo molto sottile (21 millimetri) e il bilanciamento arretrato (31 centimetri senza corde montate), un telaio davvero particolare proprio perché ormai specifiche così sono rare.

IN LABORATORIO

L’analisi di laboratorio della Blade 98, con incordatura montata (il nuovo Luxilon Smart a 21-22 kg di tensione), racconta di una racchetta perfettamente “inserita nella media” agonistica, con i suoi 321 grammi di peso, bilanciata a 33,5 centimetri, ovale da 98 pollici e profilo a 22 millimetri; l’inerzia è addirittura a 340 punti e la rigidità molto bassa a 60 punti. In sintesi rapporto equilibrato potenza controllo (52-47) e una maneggevolezza medio bassa a 60 punti.

Wilson Blade 98 - Il Lab
(corde Luxilon Smart, tensione 21-22 kg)

Lunghezza 68,6 cm | Peso 321 g | Ovale 98 | Profilo 22 mm | Bilanciamento 33,6 cm | Rigidità 60 | Inerzia 340 | potenza 52/100 | controllo 47/100 | maneggevolezza 60/100

Più caratteristica la scheda di laboratorio della Yonex VCore Pro 97 (con PolyTour Strike a 22-21 kg di tensione). All’ovale midplus da 97” e al profilo sottile da 21 millimetri aggiunge un peso simile alla Wilson (327 grammi) ma un bilanciamento ben più arretrato (32 cm). Di conseguenza, inerzia meno accentuata (327 punti) e maneggevolezza migliore (69). Rigidità bassa anche in questo caso (63).

Yonex VCore Pro 97 - Il Lab
(corde PolyTour Strike, tensione 21-22 kg)

Lunghezza 68,6 cm | Peso 325 g | Ovale 98 | Profilo 21 mm | Bilanciamento 32 cm | Rigidità 63 | Inerzia 327 | potenza 53/100  |controllo 45/100 | maneggevolezza 69/100

IN CAMPO

Il campo è sempre la parte del test più ‘sincera’, specialmente quando si possono alternare due racchette della stessa categoria, nella stessa sessione di gioco e nelle stesse condizioni. Ne escono spunti oggettivamente interessanti.

Intanto, a proposito della nuova versione della Blade: sull’onda lunga della novità portata in casa Wilson - le Clash - anche la Blade si è ‘ammorbidita’; aprendosi così a un pubblico più ampio. Gli impatti sono decisamente più pastosi, ovattati. È un po’ come se lo sweetspot fosse aumentato. Grazie alle nuove tecnologie - e probabilmente anche alla nuova corda Luxilon Smart - la durata dell’impatto pare prolungata, la pallina sembra sostare qualche frazione di secondo in più. Resta da capire se gli aficionados delle Blade, magari di livello più alto, apprezzeranno questo ‘passaggio’.

Dal canto suo Yonex VCore Pro 97, sin dai primi colpi, fa capire di che pasta è fatta. Buona, buonissima: perché nonostante la selettività del telaio, il comfort è ottimo. Zero vibrazioni e impatti davvero piacevoli. Non è una racchetta facile sicuramente, tantomeno per chi vorrebbe spingere da dietro con i colpi da fondo (e magari in top…). Occorre affidarsi a gesti classici e impatti quasi piatti, appoggiandosi sulla palla dell’avversario. O ricorrere al vecchio amato backspin, che esce benissimo, radente e preciso.

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Magari per spingersi in avanti verso la rete, perché grazie alla manovrabilità sopra la media e al controllo quasi certosino le volée sono il punto forte di questa Yonex. Verdetti? La Blade è meglio da fondo, in difesa e in manovra; la VCore Pro è più ‘cattiva’, precisa e incisiva quando ci si muove in verticale, in avanti.
Verdetti? Blade meglio da fondo, in difesa e in manovra; VCore Pro più ‘cattiva’, precisa e incisiva quando si va avanti

Il parere del ‘Quarta categoria’

"Due racchette spiccatamente agonistiche, entrambe dal profilo piuttosto sottile, entrambe con il piatto al di sotto dei 100 pollici quadrati: per un giocatore del mio livello una scelta che significa investire su una buona preparazione perché si tratta in ogni caso di racchette che regalano poco in termini di potenza (quella ce la devi mettere tu) e invece garantiscono supporto in termini di controllo e precisione. Sin dai primi impatti due sensazioni molto diverse nonostante le analogie di partenza (anche il reticolo corde è lo stesso per entrambe, un classico 16x19).

La Wilson Blade 98 ha un impatto molto attutito, soft; è meno maneggevole ma aiuta di più a ottenere profondità di palla negli scambi da fondo.

La Yonex VCore 97 Pro è più diretta, fa sentire più l’impatto della palla, senza filtri. In questo senso aumenta la sensazione di controllo. È anche più maneggevole, una caratteristica che facilita in fase di risposta e sotto rete.

Se si sta andando alla ricerca di un attrezzo votato al controllo entrambi i telai rispondono adeguatamente senza diventare troppo severi.

La Wilson mi pare più adatta a un giocatore che ama picchiare da fondo (e a fondo rimanere) mentre la Yonex è la declinazione moderna del telaio per il tennista “allround”, aggressivo a tutto campo, con buona propensione però a scendere a rete quando si crea l’occasione.
Se si cerca un attrezzo votato al controllo, entrambi rispondono bene senza diventare troppo severi
Parliamo in ogni caso di gente che va sempre a caccia del punto, non di chi gioca di rimessa e aspetta l’errore dell’avversario. Le racchette di questo confronto richiedono un tennis d’assalto: astenersi perditempo". (Enzo Anderloni)

I PAGELLONI FINALI

BLADE 98 - 79/100

  •  Potenza 8
  • Controllo 8
  • Maneggevolezza 8
  • Fondo 9
  • Rete 7
  • Servizio 8
  • Top 8
  • Back 8
  • Estetica 7
  • Comfort 8

 

YONEX VCORE PRO 97 - 79/100

  • Potenza 7
  • Controllo 9
  • Maneggevolezza 9
  • Fondo 7
  • Rete 8
  • Servizio 8
  • Top 7
  • Back 9
  • Estetica 7
  • Comfort 8