-
Wta

WTA Finals, Rybakina prima qualificata in singolare: la corsa si accende in Asia

La kazaka, campionessa in carica, giocherà le WTA Finals per il quarto anno di fila. Salvo sorprese, saranno in nove a competere per gli altri sette posti per l'evento di fine stagione a Indian Wells

| 15 settembre 2026

Elena Rybakina con il trofeo deoo Us Open 2026 (foto Getty Images)

Elena Rybakina con il trofeo deoo Us Open 2026 (foto Getty Images)

La domenica speciale di Elena Rybakina vale per tre. Ha vinto il primo titolo allo US Open, è diventata la trentesima numero 1 WTA nell'era del ranking computerizzato, introdotto nel 1975, scalzando Aryna Sabalenka dopo 99 settimane consecutive, ed è anche la prima qualificata in singolare per le WTA Finals 2026 di Indian Wells, in programma dall'8 al 15 novembre e trasmesse in diretta su SuperTennis. 

Rybakina disputerà le WTA Finals per il quarto anno di fila, con l'obiettivo di difendere il titolo vinto l'anno scorso. "Non mi ero nemmeno resa conto di essermi qualificata - ha dichiarato Rybakina a wtatennis.com dopo la finale degli US Open - È una sensazione incredibile. Raggiungere per la prima volta il numero 1 è stato così stressante. Ora, dopo aver vinto anche il titolo qui, è difficile da credere e ho ancora bisogno di un paio di giorni per realizzare tutto".

La scalata di Rybakina è iniziata proprio con il successo alle WTA Finals di Riyadh del 2025. La kazaka si era guadagnata un posto tra le migliori otto vincendo il titolo a Ningbo, poi aveva sbaragliato la concorrenza a Ryadh. Quest'anno, poi, ha vinto l'Australian Open, lo US Open e il WTA di Stoccarda; è arrivata in finale a Indian Wells e Toronto e ha raggiunto in altre sette occasioni i quarti di finale. 

Nella Race, la classifica basata sui migliori risultati stagionali, Rybakina ha 7.492 punti, ben 1007 in più di Sabalenka, seconda a 6.485. Un bottino più che rassicurante per la qualificazione a Indian Wells. E lo stesso può dirsi per Jessica Pegula (terza a 5.825 punti), Coco Gauff (quarta a 5.654) e per Mirra Andreeva (quinta a 5.614 punti), campionessa del Roland Garros, che condivide il primato di titoli stagionali (3) con Rybakina e Sabalenka. L'assenza di una qualsiasi di queste tre giocatrici sarebbe decisamente una grande sorpresa. 

1262D910-1F49-47F5-9AA5-A9D7E45AB1F2
Play

Le prime cinque hanno un vantaggio di quasi 1.000 punti rispetto alle altre tenniste, il che lascia presagire una lotta serratissima per gli ultimi tre posti disponibili nel torneo.  Al momento, le altre tre giocatrici qualificate sarebbero Elina Svitolina, Karolina Muchova e Linda Noskova.

La ceca ha un vantaggio in più in quanto campionessa a Wimbledon. Il regolamento, infatti, riserva infatti un posto alle Finals a una campionessa Slam che concluda la stagione tra l'ottavo e il ventesimo posto nella Race: se due campionesse Slam dovessero trovarsi in questa situazione, il posto andrebbe alla meglio classificata. Dato che negli altri tre major hanno trionfato Rybakina e Sabalenka, Noskova è l'unica quest'anno in questa situazione.

BDF72E47-8CB3-43CE-8E25-BD65F4D68C2D
Play

Realisticamente, nella corsa per un posto alle Finals rientrano anche Marta Kostyuk e Iga Swiatek, nona e decima nella Race. L'ucraina, semifinalista al Roland Garros e a Wimbledon, Kostyuk ha raggiunto gli ottavi allo US Open ed è entrata per la prima volta nel ranking WTA diventando la seconda ucraina a riuscirci nell'era Open dopo Elina Svitolina.

Potenzialmente possono ancora dire la loro Victoria Mboko, se dovesse rientrare dall'infortunio, Sorana Cirstea e Diana Shnaider, che però hanno tutte oltre 1.000 punti da recuperare rispetto a Swiatek e quasi 2000 rispetto a Noskova, ottava e oggi virtualmente ultima delle qualificate. Una missione quasi impossibile, quando restano da disputare i WTA 500 di Guadalajara, Singapore, Ningbo e Tokyo e i WTA 1000 di Pechino e Wuhan. 

In doppio, invece, sono cinque i posti ancora da assegnare. Sono già qualificate Katerina Siniakova e Taylor Townsend, che hanno trionfato allo US Open e completato il Career Grand Slam, Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani, Anna Danilina e Aleksandra Krunic.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti