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WTA Finals, Paolini cede in due set a Zheng

L'azzurra saluta le WTA Finals, sconfitta in due set dalla cinese Zheng per la quarta volta in carriera. Per lei resta ora il doppio con Sara Errani e un match che domani potrebbe qualificarle per le semifinali. Rybakina supera in tre set Sabalenka nell'ultimo singolare ininfluente ai fini della classifica finale

di | 06 novembre 2024

Jasmine Paolini (Getty Images)

Jasmine Paolini (Getty Images)

Si chiude con una sconfitta la prima partecipazione alle WTA Finals di Jasmine Paolini, battuta con un doppio 6-1 dalla campionessa olimpica e n.7 del ranking Qinwen Zheng. Un match impeccabile quello giocato dalla cinese: robusta alla battuta, fulminante alla risposta e capace di mantenere altissimo il ritmo dello scambio quando chiamata a farlo dall'azzurra. Cercare di giocare meglio i punti importanti, era questo l'auspicio con cui la toscana era scesa in campo quest'oggi. Una speranza presto frustrata dalle iniziative della sua rivale che fin dall'inizio è riuscita ad alimentare una prestazione pressoché perfetta sotto tutti i punti di vista, impedendo all'azzurra di porre perfino le basi per attuare quello che era il suo piano di gioco. 

Con un servizio costantemente scagliato oltre i 180Km/h, Zheng ha avuto vita facile nell'indirizzare i suoi turni di battuta a suon di ace (5 nel primo set e 7 nel secondo), prime vincenti e secondi colpi con cui chiudere anzitempo lo scambio. Paolini per contro ha provato ad allestire qualche timida reazione, ma poco sorretta dalla sua prima di servizio è finita col consegnarsi sulla seconda alla risposta della cinese. Brava a leggerne le traiettorie, paziente nell'attendere le rotazioni giuste, e implacabile nell'impatto con la palla. 

Un'ora di gioco, priva di crepe, in cui Jasmine ha provato a recitare la sua parte finendo anzitempo fuori copione, frustrata nelle intenzioni e abbandonata anche da una misura che non è mai riuscita a calibrare con certezza, opposta alle variazioni e alla profondità dei colpi di Zheng e a un gioco dal ritmo sostenuto che ha finito col fruttarle ben 24 vincenti a fronte di soli 14 errori gratuiti. Col passare dei game, aumentavano in Jasmine delusione e fatica anche nello scagliare i colpi più semplici, ora atterrati in corridoio ora oltre la linea di fondo e una volta incassato il break del 4-1, scomparso anche quell'accenno di sorriso che ancora le illuminava il volto e ingobbite le spalle, era ormai chiaro come fosse sopraggiunta la resa e che la fine del match era solo una quesitone di tempo.

Nel secondo singolare di giornata, ininfluente ai fini della classifica finale del girone, Elena Rybakina si è imposta in tre set contro la numero uno del mondo Aryna Sabalenka col risultato di 64 36 61.

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