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Con "WTA Coach Inclusion Program", il numero di coach donne nel tour è triplicato rispetto al 2017 (dal 6% al 19%). Grazie alla partnership con la FITP, avranno accesso al programma anche allenatrici italiane e da tutta Europa
di Samuele Diodato | 18 giugno 2026
Dal 2021 ad oggi, continua il successo del “WTA Coach Inclusion Program”, l’iniziativa pensata per favorire un accesso veloce delle aspiranti coach al tennis professionistico d’élite e riservato ad ex giocatrici professioniste che abbiano avuto in carriera una classifica mondiale di rilievo.
L'espansione del programma ha portato a un costante aumento della rappresentanza delle allenatrici nel Tour. Nel 2017 le donne costituivano solo il 6% delle allenatrici registrate nel Tour; nel 2026 tale quota è più che triplicata, salendo al 19%. Dalla sua nascita, il WTA Coach Inclusion Program ha supportato 44 diplomate provenienti da 18 nazioni.
L'ex numero 2 del mondo WTA e mentore del WTA Coach Inclusion Program, Conchita Martinez, dopo gli ottimi risultati all’angolo di Garbine Muguruza e Karolina Pliskova, si è messa ulteriormente in luce guidando Mirra Andreeva alla conquista del suo primo Grand Slam nell’ultimo Roland Garros.
Come Martinez, anche Sandra Zaniewska è stata mentore del programma, e ora sta contribuendo all’enorme crescita di Marta Kostyuk, che prima delle semifinali al Roland Garros ha anche vinto i titoli al Mutua Madrid Open (WTA 1000) e al Open Capfinances Rouen Métropole (WTA 250).
Marta Kostyuk e la sua allenatrice Sandra Zaniewska dopo il trionfo al Mutua Madrid Open 2026 (Getty Images)
“È incredibilmente gratificante vedere sempre più allenatrici lavorare ai massimi livelli del nostro sport”, ha dichiarato Martinez. “Nel mio percorso ho beneficiato enormemente di mentor che hanno condiviso con me conoscenze, orientamento e fiducia in me stessa – ha aggiunto Zaniewska - e sono grata per l'opportunità di contribuire a creare le stesse opportunità per la prossima generazione di allenatrici”.
Nello sviluppo del programma, avrà grande importanza la partnership siglata con la Federazione Italiana Tennis e Padel, che aprirà le candidature alle allenatrici italiane ed europee a partire dall'ottobre 2026. Il Coach Inclusion Program è ora accessibile in tutto il mondo attraverso percorsi realizzati con la FFT (Francia), l'LTA (Gran Bretagna), la FITP (Italia ed Europa), la USTA e Tennis Australia (aperti ad allenatrici idonee di tutte le nazioni). Con l'aggiunta di nuove partnership, si prevedono almeno altre 39 diplomate.
Valerie Camillo, presidente della WTA, ha commentato: "La straordinaria crescita del Coach Inclusion Program riflette l'impegno della WTA nel plasmare un futuro più inclusivo e performante per il nostro sport. Quello che era iniziato come uno sforzo per ampliare le opportunità è diventato una potente piattaforma globale, che fornisce alle allenatrici le competenze, le reti di contatti e il supporto necessari per avere successo ai massimi livelli del tennis. Il nostro obiettivo è ampliare ulteriormente l'accesso, approfondire gli investimenti e creare ulteriori percorsi”.
“I successi che stiamo riscontrando tra le allenatrici nel WTA Tour dimostrano esattamente perché programmi come questo sono importanti”, ha asserito Mike Anders, direttore del WTA Coach Program. “Siamo incredibilmente orgogliosi delle nostre partnership con LTA, USTA Coaching, Tennis Australia, FFT e ora con la FITP, che hanno ampliato costantemente la portata del WTA Coach Inclusion Program dal 2021.
Insieme, con il supporto delle federazioni e grazie alla guida delle nostre straordinarie allenatrici professioniste, le allenatrici qualificate di ogni nazione del pianeta hanno ora accesso a opportunità di sviluppo di livello mondiale e al supporto necessario per avanzare nelle loro carriere nel tennis professionistico”.