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WTA Abu Dhabi, si chiude il tabellone dei quarti

Col ritiro di Belinda Bencic il tabellone si apre alle outsider. Avanzano Alexandrova, Kartal e Eala, fuori Ostapenko

04 febbraio 2026

Mubadala Abu Dhabi Open (Getty)

Mubadala Abu Dhabi Open (Getty)

Si completa il tabellone dei quarti di finale del Mubadala Open e la prima a festeggiare è Ekaterina Alexandrova, vincitrice in due set contro l'ucraina Dayana Yastremska col punteggio di 63 60. Uno score che si direbbe non lasci alcun dubbio circa la prestazione e il divario del livello di gioco messo in campo dalle due rivali di giornata. Un dato però si distacca dal resto delle statistiche e merita d'esser archiviato a futura memoria del circuito WTA, ed è quello relativo alla percentuale di prime messe in campo e ai punti da esse portati in dote. Yastremska nonostante il 71% di prime in campo è riuscita ad estrarre appena il 36% di punti mentre Alexandrova, nonostante il suo traballante 48% di prime messe a segno, in quasi otto occasioni su dieci è riuscita ad andare a segno (78%).

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La prima sorpresa di giornata porta il nome di Sara Bejlek (n.101), approdata in tabellone dalle qualificazioni e capace di imporsi in quello che è stato anche il loro prima confronto in carriera contro la vincitrice Slam Jelena Ostapenko (n.24). 64 63 il punteggio finale in favore della ceca in poco meno di novanta minuti di gioco caratterizzati da un rendimento tanto regolare quanto aggressivo, capace di generare ben nove palle break (di cui cinque convertite) e di garantire una costante resa di punti tanto con la sua prima che con la seconda. Dopo il WTA125 di Buenos Aires, dove due anni fa si spinse sno alle semifinali, per Bejlek quello di Abu Dhabi sarà il primo quarto di finale in carriera sul circuito WTA.

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Senza storia invece il match che ha visto opposte la britannica Sonay Kartal (n.61) e  Renata Zarazua. La messicana, richiamata in campo a pochi minuti dal via del match per il ritiro della svizzera Belinda Bencic, ha opposto ben poco resistenza (60 63) nel corso di un prima set che l'ha vista incassare il suo 35° bagel in carriera. Leggermente più equilibrato il secondo set, vinto dalla britannica in virtù dell'unico break acquisito nel corso del sesto game e al termine di in set in cui, quando al servizio, ha concesso alla sua rivale appena tre punti.

Il match più bello della giornata, per quanto indecifrabile, è stato quello che ha chiuso il programma tra Aliaksandra Sasnovich (109) e Alexandra Eala (45) e vinto in rimonta dalla filippina in tre set col punteggio di 26 64 76(5) dopo quasi tre ore di gioco.

Più rapida a calarsi in partita Sasnovich ha impiegato poco più di mezz'ora per incamerare il primo set. Dal secondo, durato un'ora, si sono invece concentrate le emozioni maggiori del match. Dopo essersi scambiate dei break in avvio, è stata Eala a dimostrarsi più intraprendente costruendosi numerose palle break, specialmente nel corso del sesto game, risoltosi in favore della sua rivale al termine di 22 punti e dopo averne annullate ben quattro. Affatto demoralizzata, la giovane filippina ha continuato nella sua opera d'aggressione riuscendo infine a spuntarla in dirittura d'arrivo dopo aver ben alternato risposte profonde e improvvise palle corte che hanno finito col fiaccare le resistenze della bielorussa. 

Nel terzo, portatasi in vantaggio 4-0, Sasnovichn ha dovuto subire la rimonta dell'allieva della Rafa Nadal Academy, sorretta per l'occasione da un nutrito pubblico schierato in suo favore, per poi cedere al termine di un tie-break giocato punto a punto e chiusosi con il suo ennesimo gratuito. 


Questo il tabellone dei quarti:

Kartal vs Bajlek
Tauson vs Kessler
Samosonova vs Baptiste
Eala vs Alexandrova

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