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Nel WTA 1000 sul cemento californiano Jasmine (n.7), entrata in gara direttamente al secondo turno, ha superato in rimonta la neo austriaca. Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 07 marzo 2026
Esordio complicato ma vincente per Jasmine Paolini nel “BNP Paribas Open”, terzo WTA 1000 stagionale (combined con il primo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.415.715 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX).
Nella notte italiana la 30enne di Bagni di Lucca, n.7 del ranking e del seeding, entrata in gara direttamente al secondo turno, ha battuto in rimonta per 67(5) 62 63, dopo due ore e mezza di lotta, l’austriaca Anastasia Potapova, n.91 WTA (ma arrivata a ridosso della top 20 - n.21 - meno di tre anni fa).
La differenza in favore dell’azzurra l’ha fatta soprattutto una maggiore solidità al servizio: 5 ace (ed un solo doppio fallo), il 64% di prime in campo con il 65% dei punti conquistati oltre ad un 54% di punti vinti anche con la seconda. Jasmine ha trasformato solo 7 delle 17 palle-break che si è procurata ma di contro ne ha cancellate 8 delle 11 che ha concesso. Complessivamente Paolini ha portato a casa 114 punti contro i 97 di Potapova.

Il match. In parità, 1-1, il bilancio dei confronti diretti, con la 24enne russa di Saratov (che difende i colori dell’Austria solo dall’inizio di questa stagione) vincitrice in tre set negli ottavi proprio ad Indian Wells e la giocatrice toscana a segno in due set al secondo turno di Cincinnati, sempre nel 2024. Parte meglio Anastasia, che strappa il servizio a Jasmine in avvio di primo parziale (1-0) confermando poi il vantaggio (2-0). L’azzurra, però, reagisce e nel quarto game, dopo essersi vista cancellare due palle-break da altrettante prime di servizio della sua avversaria, alla terza opportunità mette a segno il contro-break. Con il terzo gioco di fila Paolini passa in vantaggio (3-2) sotto lo sguardo in tribuna, oltre che di coach Sara Errani, anche di Flavio Cobolli.
Complici due doppi falli consecutivi dell’ex russa, Jas strappa una seconda volta la battuta alla rivale (4-2) ma, dopo aver mancato un’opportunità per il 5-2 e due per il 5-3, è lei a farsi riagguantare (4-4). Nell’undicesimo game Potapova prende di nuovo un break di vantaggio (6-5) ma alla terza opportunità, al termine di uno scambio rocambolesco chiuso da un drop-shot della tennista toscana, arriva il contro-break (6-6). Ed è il tie-break a decidere. L’austriaca lo gioca in maniera praticamente perfetta fino a procurarsi quattro set-point (6 a 2): Jasmine annulla i primi due (6 a 4), Anastasia sotterra in rete il terzo (6 a 5) ma sul quarto è lungo il rovescio dell’azzurra (7 a 5), che perde il terzo tie-break su tre in stagione.
Prende un break di vantaggio in avvio di secondo set Paolini e, seppure a fatica, lo conferma (2-0). Potapova evita il doppio break (2-1) ma è solo questione di tempo perché Jasmine aumenta il ritmo e prende il largo (5-1), approfittando di qualche errore di troppo della sua avversaria. Anastasia prova a rendere un po’ meno severo il punteggio (5-2) ma, dopo aver mancato la chance di riprendersi uno dei due break, spedisce fuori la risposta permettendo all’azzurra di pareggiare il conto (6-2).
Dopo un “toilette break” di Potapova si riparte proprio con quest’ultima al servizio, che nel terzo set torna di nuovo a funzionare (1-0). Rischia grosso Paolini nel quarto game, costretta a recuperare da 0-40: ma anche grazie ad un paio di ace si tira fuori dalla buca (2-2). E nel settimo gioco è lei a sfruttare la prima palla-break concessa da Anastasia nel parziale (4-3), grazie ad un cross di rovescio che parte per la tangente. Jasmine conferma il break recuperando da 0-30 (5-3). Scatenata l’azzurra si procura tre match-point: Potapova annulla il primo ma su secondo il suo rovescio termina in rete (6-3).
Domenica Paolini troverà al terzo turno l’australiana Alja Tomljanovic, n.85 WTA, che ha eliminato per 63 61 la cinese Wang Xinyu, n.30 del ranking e del seeding. L’azzurra ha vinto in due set l’unico precedente con la 32enne di origini croate (è nata a Zagabria), disputato al secondo turno sulla terra del Roland Garros nel 2025.
Jas è inserita nella parte alta del draw, quella presieduta dalla regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka: il suo percorso ipotetico prevede poi un ottavo contro Clara Tauson (n.17), un quarto a meno di sorprese contro Gauff (n.4) ed una eventuale semifinale contro Aryna Sabalenka (n.1) o Amanda Anisimova (n.5).
Nelle cinque precedenti partecipazioni al “1000” californiano Paolini non è mai andata oltre gli ottavi di finale, raggiunti i due occasioni: nel 2024 ha perso in tre set con Anastasia Potapova mentre nel 2025 ha ceduto nettamente a Liudmila Samsonova.
Abbastanza al di sotto delle attese per Jas questo inizio di 2026 con un bilancio di 6 successi (compreso quello a Indian Wells) e 5 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (contro Sasnovich e Frech) e due a Merida (contro Hon e Boulter), grazie alle quali ha centrato la sua prima semifinale oltre quattro mesi dopo Ningbo, ad ottobre del 2025.