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Swiatek: "Bellissimo allenarsi con Nadal, ora voglio ritrovare solidità"

"Mi ha dato molti consigli", ha raccontato la n.4 al mondo, che come nuovo coach ha scelto l'ex di Rafa, Francis Roig: "Abbiamo obiettivi comuni, voglio essere solida e non prendere decisioni affrettate in campo"

di | 21 aprile 2026

Un primo piano di Iga Swiatek (foto Getty Images)

Un primo piano di Iga Swiatek (foto Getty Images)

Iga Swiatek l’ha definita “una delle migliori settimane di allenamento che abbia avuto prima di una stagione sulla terra”. Una settimana vissuta prima di scendere in campo nel WTA 500 di Stoccarda (dove è stata sconfitta nei quarti di finale), sui campi della Rafa Nadal Academy, per conoscersi meglio col suo nuovo allenatore, Francisco Roig, e per usufruire dei consigli di Nadal stesso, che ha avuto Roig come coach per quasi 20 anni.

La polacca, alla vigilia del Mutua Madrid Open, ha raccontato le sue sensazioni sull’esperienza vissuta in un’intervista apparsa sul sito del torneo spagnolo. “Stiamo andando nella direzione giusta”, ha detto per quanto riguarda il lavoro in campo. Un lavoro piuttosto specifico, su cui la ex n.1 al mondo, oggi n.4, aveva detto di volersi concentrare già da tempo, alla ricerca di una maggiore continuità.

Un anno fa, già a Doha, dopo la sconfitta di Ostapenko, aveva dichiarato di voler tornare a far valere anche le proprie capacità difensive, la proverbiale solidità che per anni l’ha contraddistinta, portandola a diventare un riferimento assoluto nel circuito per gli scambi da fondo campo, nonché uno spauracchio per le proprie avversarie.

Lo scorso luglio ha sì vinto Wimbledon, ma il momento positivo non si è protratto a lungo, tanto che la tennista di Varsavia in questo inizio di 2026 non ha mai raggiunto neanche una semifinale, perdendo due posizioni nel ranking WTA rispetto all’inizio di stagione.

Iga Swiatek in azione (foto Getty Images)

Iga Swiatek in azione (foto Getty Images)

Con Roig, tuttavia, l’intesa sembra esserci esattamente sul binario pensato da Swiatek, e la presenza di Nadal – suo idolo d’infanzia – ha reso l’atmosfera speciale. “Di tanto in tanto mi dava anche consigli e mi raccontava alcune storie, di come aveva faticato con certe cose e di come era riuscito a lavorarci e quali erano state le sue soluzioni", ha rivelato.

“Credo – ha aggiunto – che il fatto che non stia ottenendo più i risultati di qualche anno fa dipenda anche da come mi allenavo. Ho seguito schemi chiusi e avevo scambi brevi, quando a volte si ha bisogno di sentirsi solidi, avere la sensazione di non sbagliare mai”. Lo stile di coaching di Roig, che nel 2024 è stato anche al fianco di Matteo Berrettini, sembra poter incidere positivamente su Swiatek: “I giocatori spagnoli, tipicamente, lottano su ogni punto e sono pronti per scambi lunghi, quindi con Francis abbiamo obiettivi comuni”.

Swiatek: "Bellissimo allenarsi con Nadal, ora voglio ritrovare solidità"

Nadal ha osservato i suoi primi giorni di allenamento, lasciando comunque molto spazio a Roig: “È stato davvero bello avere la sua prospettiva, ha ovviamente un occhio molto buono: a volte capiva subito cosa dirmi ed è stato bello avere due persone nuove in campo. Dopo gli allenamenti a Maiorca sono stata in grado di non prendere decisioni affrettate, cosa che spesso ho fatto negli ultimi tempi quando lo scambio arrivava al sesto o al settimo colpo. Tutto il processo decisionale deve cambiare”, ha concluso.

A Stoccarda è riuscita a vincere soltanto il match d’esordio, e nei quarti di finale si è arresa in tre set, sprecando un break di vantaggio nel set decisivo. La strada intrapresa con Roig andrà valutata partita dopo partita, ma senza perdere di vista i risultati. Sulla terra rossa, infatti, è difficile non pensare a Swiatek come una protagonista. Già a Madrid, però, la concorrenza è agguerrita, e forse ancor di più quando era, finalista alla Caja Magica nel 2023 e campionessa nel 2024, la dominatrice indiscussa.

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