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La polacca si allenerà nei prossimi giorni nell'accademia del maiorchino. Secondo i media polacchi, Rafa le ha consigliato Francisco Roig come coach. La n.3 WTA non conferma né smentisce: "È bello poter avere i consigli di Nadal, ma queste rimangono questioni private"
di Samuele Diodato | 02 aprile 2026
"Benvenuta nel team! Non vedo l'ora di iniziare questo nuovo capitolo". Così in una storia su Instagram l'ex numero 1 del mondo Iga Swiatek ha annuciato la scelta di Francisco Roig come nuovo coach.
Una scelta che conferma le indiscrezioni su questa nuova partnership tra la polacca e lo spagnolo, presenza fissa nel team di Rafa Nadal (insieme a Toni Nadal prima, e a Carlos Moya dopo) e seduto anche nell’angolo di Matteo Berrettini durante il 2024. “Valutazioni per vedere se c’è un’affinità”, riferisce una fonte non dichiarata a sport.pl, confermando come Nadal avrebbe caldeggiato il tentativo di questo nuovo “matrimonio tecnico”. E oggi ha seguito l'allenamento della polacca nella sua accademia.
?? Coachdal with Iga today
— Olly Tennis ?? ???? (@Olly_Tennis_) April 2, 2026
?? visionsports_official IG pic.twitter.com/qRW5RxhH1r
La stessa Swiatek aveva lasciato indizi sul proprio futuro, dopo la conclusione della collaborazione durata 17 mesi con Wim Fissette, nell'intervista senza filtri pubblicata dal media polacco sport.pl. Una Swiatek che ha lasciato indizi sul proprio futuro, dopo la rottura con coach Wim Fissette. Futuro che ruota intorno alla Spagna, al suo idolo Rafael Nadal e ai rumours che vedrebbero l’ex n.1 al mondo come suo “consigliere” per individuare il nuovo profilo.
A specifica domanda su un eventuale coinvolgimento di Nadal nella scelta, la risposta della n.4 WTA è stata piuttosto vaga, ma senza risparmiarsi nel sottolineare il loro legame: “È da sempre il mio idolo e mi ha dato spesso consigli, è una persona a cui posso rivolgermi quando ho bisogno di aiuto o nei momenti difficili. Avere al mio fianco il migliore – ha detto senza mezzi termini – è una grande opportunità e ne approfitterò se potrò. Ma non voglio metterlo in una situazione imbarazzante, se mi ha aiutato o meno per la scelta del coach rimane un segreto tra noi”.