Secondo il suo ex coach Rick Macci Serena Williams potremmo rivedere in campo Serena già in uno dei due appuntamenti del Sunshine Double, trasmessi in diretta e in chiaro su SuperTennis
di Alessandro Mastroluca | 24 febbraio 2026
"Serena Williams ha un piano, perché si sta allenando duramente. Secondo me tornerà in campo presto, a Indian Wells o Miami. Se devo puntare, direi Miami che è molto vicina a West Palm Beach, dove vive". Se a dirlo, al quotidiano francese L'Equipe, è il 71enne coach Rick Macci, che ha allenato Serena e Venus all'inizio degli anni Novanta, non è possibile ridurre queste dichiarazioni a una semplice boutade.
Macci, che in carriera ha lavorato anche con Jennifer Capriati, Maria Sharapova, Mary Pierce e Andy Roddick, è convinto che Serena non voglia limitarsi a qualche apparizione in doppio con la sorella, con cui peraltro è imbattuta nelle 14 finali Slam giocate insieme.
Serena Williams ha lasciato il circuito nell'agosto 2022, ma non ha mai parlato pubblicamente di ritiro dall'attività agonistica. Ha spiegato allora di stare "evolvendo lontano dal tennis". L'ipotesi del suo rientro ha ripreso consistenza dopo che il suo nome è ricomparso nella lista degli atleti sottoposti al protocollo anti-doping dell'ITIA, presupposto imprescindibile per rientrare nel circuito.
Per poter riprendere l'attività agonistica dopo un'assenza così lunga, o un annunciato ritiro, bisogna sottoporsi al programma antidoping per sei mesi, e solo dopo si può avere il via libera per tornare in campo. Nel caso di Serena Williams, i sei mesi sono scaduti lo scorso 22 febbraio.
"Serena è a parte, è unica, vive in una dimensione alla quale appartiene solo lei. La sua mentalità, già da bambina, la rendeva la giocatrice più temibile che io abbia mai allenato. Per me torna perché è una competitiva nell’anima. Poi sarà soprattutto una questione di fiducia. Sappiamo tutti che ha il miglior servizio della storia del tennis femminile. Poi se le sue avversarie penseranno troppo che stanno affrontando Serena, per loro potrebbe diventare complicato" ha detto Macci.
Certo, la domanda su cosa davvero spinga Serena Williams a rientrare, se davvero il rientro ci sarà, rimane. La sua è una storia senza precedenti. Ha vinto il primo Slam allo US Open 1999, a 17 anni, quando diventò la prima giocatrice nera a conquistare un major dai tempi di Althea Gibson nel 1958.
Di Slam in singolare ne ha vinti 23, l'ultimo all'Australian Open del 2017 a 35 anni e 124 giorni, quando è diventata la campionessa Slam più "agée" di sempre. Nel periodo trascorso dallo US Open 1999 all'Australian Open 2017, Serena ha messo in bacheca 23 major e Venus 7. Tutte le altre giocatrici, 18 in totale, ne assommano 40. Per due volte ha vinto i quattro major (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon, US Open) uno dopo l'altro anche se non nella stessa stagione. Ci è riuscita tra il 2002 e il 2003 e tra il 2014 e il 2015: lo hanno chiamato "Serena Slam".
Ha vinto complessivamente 73 tornei WTA, è stata numero 1 per 319 settimane in otto periodi diversi tra il 2002 e il 2017. Ha un bilancio di 858 vittorie e 156 sconfitte, di 367-56 negli Slam, 108-15 allo US Open. Ha vinto quattro ori olimpici e guadagnato un montepremi totale nei tornei di oltre 94 milioni di dollari, il più alto di sempre per una donna nella storia del tennis.

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Il rischio di un rientro in campo anacronistico e fuori tempo massimo, come quelli infruttuosi di Bjorn Borg e Thomas Muster, è alto. Macci, però, è sicuro che il suo amore per le sfide l'abbia motivata e convinta che nel suo caso le cose potrebbero andare diversamente. "La sua determinazione è impressionante. Pensa di poter vincere tornei e competere nei tornei del Grande Slam. Non è una mancanza di rispetto verso nessuna nel circuito, è semplicemente il suo modo di pensare" ha detto il suo ex coach. "Sarebbe folle per chiunque, alla sua età e nella sua situazione. Non per lei". ha detto Macci.
Di sicuro, conclude Macci, "non va sottovalutata. È fantastico per il tennis che torni, indipendentemente da quanto tempo resterà".