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A Rabat, battendo Ajla Tomljanovic, Sada Nahimana è diventata la prima giocatrice a battere una Top 100 nel circuito WTA. Il torneo è trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis
di Alessandro Mastroluca | 19 maggio 2026
Il 19 maggio 2026 resta un giorno indimenticabile per il tennis femminile africano. Rimontando da sotto 2-4 nel secondo set, Sada Nahimana ha sconfitto Ajla Tomljanovic al primo turno del Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, il WTA 250 di Rabat trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. Ha firmato così la prima vittoria di sempre per una giocatrice del Burundi contro una Top 100 nel circuito WTA in un posto speciale. Proprio a Rabat l'anno scorso aveva ottenuto il primo successo per una tennista del Burundi nel circuito WTA, contro la wild card Aya El Aouni.
La sua storia è iniziata nella capitale Bujunbura. “In tutta la capitale c’è un unico club di tennis. Ho cominciato a giocare a otto anni perché lì mio padre Stanislas ci lavorava come maestro e anche mio fratello Hassan (Ndayishimiye, ex numero 780 ATP) aveva già mosso i primi passi in questo mondo, diventando il primo junior burundiano a disputare uno Slam. Per un po’ giochicchiai con la racchetta di papà, ma l’attrezzo era enorme e mi faceva venire dolori lancinanti al braccio. Poi visto che in Burundi non ci sono negozi specializzati dopo un paio di mesi c’ha pensato la federazione a fornire al club una racchetta per me” raccontava nel 2019, come scriveva su SuperTennis Dario Castaldo in occasione del Trofeo Bonfiglio dove ha raggiunto la finale.
Sada Nahimana in azione (Getty Images)
Nata a metà 2001, "quando lo scontro tra hutu e tutsi era finito da un pezzo nel vicino Ruanda, ma continuava a mietere vittime in Burundi" scriveva Castaldo, Nahimana ha potuto compiere suoi primi passi può compierli grazie all'aiuto di Kassie McIlvaine, una donna afro-americana che a Bujumbura coordinava tutte le organizzazioni non governative presenti nel Paese e alla quale suo padre dava lezioni di tennis. "Decise di prendermi sotto la sua ala protettrice e a finanziare il primo viaggio all’estero. Avevo 10 anni quando presi il mio primo aereo e mi trasferii in Kenya per entrare a far parte dell’accademia della Federazione Internazionale per l’Africa orientale”.
Il talento non le manca. Vince quattro campionati africani consecutivi nelle varie categorie di età e finisce a Casablanca, selezionata nell’ambito del progetto finanziato della fondazione dell’ITF che si rivolge ai giovani dei Paesi in via di sviluppo. Grazie a questo aiuto, può andare in Gran Bretagna dove conquista nel 2019 il suo più prestigioso titolo junior a Nottingham.
Pochi mesi dopo, a ottobre 2019, vince il suo primo torneo professionistico, un W25 a Lagos, in Nigeria. Il secondo lo ottiene ad aprile del 2021 ad Antalya (W15) senza cedere nemmeno un set.
Putting Burundi on the tennis map ??????
— ITF (@ITFTennis) May 22, 2023
@sada_nahimana becomes the first-ever Burundian player in a @WTA main draw in Rabat ?? pic.twitter.com/bRZH5DnHJA