La numero 1 del mondo Aryna Sabalenka giocherà la terza finale consecutiva a Brisbane, la 13ma in un WTA 500. Di fronte la sorpresa Marta Kostyuk che ha battuto tre Top 10 nel torneo
10 gennaio 2026
Vestita in verde e oro, i colori dell'Australia, la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka ha raggiunto la terza finale consecutiva al Brisbane International, WTA 500 al Queensland Tennis Centre (duro outdoor, Greenset Cushion - montepremi $ 1.691.602) trasmesso in diretta su SuperTennis.
Campionessa all'Australian Open nel 2023, Sabalenka ha sconfitto in semifinale 63 64 la ceca Karolina Muchova, numero 20 del mondo, capace di eliminare a sorpresa Elena Rybakina nei quarti di finale. Ha così conquistato la sua 37ma vittoria nelle ultime 39 partite disputate sul suolo australiano. Affronterà l'ucraina Marta Kostyuk, numero 26 WTA, che ha battuto 63 60 la statunitense Jessica Pegula, numero 6.
"E' davvero speciale" ha detto Sabalenka, che a Brisbane è stata sconfitta in finale proprio da Rybakina nel 2024 e vinto il titolo l'anno scorso cedendo solo un set. Domenica, cercherà di conquistare il sesto titolo in 13 finali nei WTA 500, il 20mo complessivo in carriera sul duro nel circuito maggiore, per lanciarsi al meglio verso il primo Slam della stagione.

"Cerco sempre di restare concentrata sul presente. Ho lavorato duramente e ogni partita contro di lei è solo un’altra opportunità per vincere" ha detto Sabalenka, dopo aver interrotto una serie di tre sconfitte consecutive contro Muchova, in vantaggio 3-2 nel bilancio degli scontri diretti.
"Sono davvero felice che oggi sia stato il giorno giusto. È una grande giocatrice e mi piace sempre lottare contro di lei" ha aggiunto la numero 1 del mondo che ha completato il primo set in 37 minuti e nel secondo ha dovuto annullare tre palle break prima di strappare il servizio alla ceca e archiviare la vittoria numero 105 contro una Top 20 al quarto match point.
Non sarà scontata la sfida per il titolo con Kostyuk che ha completato contro Keys la terza vittoria consecutiva contro una Top 10, dopo aver eliminato Amanda Anisimova e Mirra Andreeva, rispettivamente numero 3 e 9 del mondo, negli ottavi e nei quarti. L'ucraina aveva sconfitto più di una Top 10 in uno stesso torneo solo a Stoccarda nel 2024, quando aveva raggiunto la finale per l'ultima volta prima di questa settimana in un torneo WTA.
"E' stato uno di quei giorni in cui tutto quello che tocchi diventa oro" ha detto Kostyuk, che ha completato la partita con 20 vincenti all'attivo contro i 2 di Pegula, e trasformato il match point con il quarto ace. "Personalmente non ho giocato tanti incontri così nella mia carriera, soprattutto contro una Top 10. Oggi sono riuscita a non affrettare i punti, ed è molto importante contro Jess farla giocare, farla correre. Poi era molto più caldo rispetto alle ultime due sere per me, la palla andava più veloce. E' stata davvero una grande giornata".
